Come, e quando, assumere nuovi collaboratori per la tua azienda

Riuscire a conciliare la propria attività con la necessità di ottimizzare il tempo a disposizione non è sempre semplice.

Il rischio è di non avere abbastanza tempo per investire su se stessi e sulla propria crescita personale e professionale.

Non potendo fare sempre tutto da soli arriverà il momento in cui si sente la necessità di avere nuove risorse che siano d’aiuto alla crescita dell’attività. Insomma, arriva la necessità di assumere qualcuno! Se avete una realtà piccola capisco che possano nascere dei dubbi: ci sarà la possibilità di pagare una risorsa in più? Avrò modo di retribuire correttamente il suo livello di professionalità?

Per questo motivo, è sempre necessario capire come  e quando passare all’assunzione di nuovi collaboratori per la propria azienda.

I dubbi maggiori

Una delle criticità maggiori nella gestione di qualsiasi attività riguarda il budget. Siamo sempre attenti a tenere i conti per ripartire le risorse economiche in tutti gli ambiti in cui sono necessarie.

Per questo motivo in tanti casi si tenderà a non voler assumere una nuova persona e a non investire in un collaboratore. Si pensa spesso che sia possibile ri-suddividere il lavoro tra le persone già presenti.

I dubbi che si presentano possono essere tanti, per esempio che sia un costo aggiuntivo non strettamente necessario. Oppure di scegliere il collaboratore sbagliato, oppure ancora che abbia bisogno di un eccessivo training per essere al passo con gli altri.

Per tutti questi motivi, per riuscire a capire quando e come assumere un collaboratore per la tua azienda dovrai prendere in considerazione alcuni elementi preliminari, che ti consentiranno di avere successo nella tua impresa.

Le strategie per avere successo assumendo un collaboratore

assumere nuovi collaboratori

Per avere successo nell’assunzione di un collaboratore dovrai mettere in pratica alcune importanti strategie che saranno da applicare sempre e che ti consentiranno di avere una maggiore sicurezza.

Conosci i tuoi numeri

Come prima cosa devi avere bene sotto gli controllo i numeri della tua azienda. Dovrai essere, quindi, in grado di capire quanto guadagni, quali sono le tue spese e in quale modo tutti questi elementi possono variare.

Infatti, a seconda dei fattori variabili potrai avere mesi in attivo e mesi in passivo. All’interno di queste valutazioni dovrai prendere la decisione se assumere oppure una nuova persona che ti costerà sotto differenti punti di vista.

Conosci le tue attività

Un altro elemento fondamentale da considerare nel momento in cui decidi di assumere un nuovo collaboratore è l’elenco delle attività da svolgere.

Dovrai indicare con chiarezza quali siano i compiti da portare a termine, quali potrai demandare ad un’altra persona e quali, invece, dovrai continuare a gestire tu in modo autonomo.

All’inizio potrai avere la tentazione di demandare tutto o di non demandare nulla: dovrai essere realista e capire come muoverti in modo da portare avanti un’azienda di successo e, allo stesso tempo, avere la possibilità di investire su te stesso e sulla tua crescita.

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Usa i canali giusti

Dopo aver capito quali compiti il tuo nuovo collaboratore dovrebbe svolgere, sarai obbligato ad utilizzare i canali giusti per trovare chi potrà lavorare per te o con te.

Esistono moltissimi siti internet sui quali i lavoratori in cerca di nuovo impiego si registrano ogni giorno, ed inserendo le parole chiave riferite al tuo collaboratore-tipo potrai trovare la persona giusta per te.

Procedi per gradi

Nel momento in cui vorrai provare un nuovo collaboratore dovrai procedere per gradi. Non potrai affidare decine di compiti alla stessa persona e pretendere che questa li esegua nello stesso tempo di un esperto, o di un collaboratore che ti conosce da anni.

Dovrai, quindi, essere chiaro in merito alle mansioni da svolgere, a costo anche di spiegare tutti i passaggi che la persona dovrà seguire.

Inizia affidandogli piccoli compiti in modo che inizi a conoscere la tua azienda e il tuo modo di lavorare. Formare una persona in maniera solida permetterà a lei di sentirsi compresa all’interno della tua attività e a te di poterti fidare.

Fissa degli obiettivi

Per riuscire a valutare correttamente il lavoro svolto fissa degli obiettivi oggettivi e valutabili.

Stabilisci a priori quali obiettivi raggiungere e in quanto tempo, ad esempio, se uno dei tuoi obiettivi è quello di risparmiare tempo fai un elenco delle cose utili al tuo scopo. Di conseguenza, valuta una risorsa che soddisfa quelle caratteristiche. Questo è un modo per iniziare a capire cosa stai cercando.

Sii clemente ma realista

Non dovrai essere troppo severo all’inizio del tuo rapporto di collaborazione, in quanto dovrai capire se tu e la nuova persona potete effettivamente entrare in sintonia.

Tuttavia, non dovrai neppure basarti solo sulla simpatia o sull’empatia, come fanno in molti. Poni sempre dei traguardi da raggiungere e vedi se questi vengono rispettati.

Prendi sempre in considerazione la possibilità di errore o di incompatibilità. Se dopo un po’ di tempo scopri che non era la persona giusta devi dirglielo e trovare una soluzione. Se sei un imprenditore devi pensate sempre prima al bene della tua azienda.

Ma ricorda di essere sempre rispettoso e corretto nel tuo rapporto con le persone che lavorano con te.


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