Migliorare l’esperienza con il proprio e-commerce durante il COVID-19

di Luna Saracino

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esperienza e-commerce imprese

Il distanziamento sociale e lo smart working hanno cambiato le abitudini delle persone, che adesso preferiscono effettuare acquisti online o su e-commerce, senza muovere un passo da casa. Aumentando, quindi, le vendite online, le imprese devono pensare a strategie di marketing in grado di sostenere questa crescita. Come è possibile farlo? Innanzitutto costruendo un rapporto di fiducia dei consumatori nei confronti del brand, focalizzando gli sforzi digitali nella customer experience e risolvendo come possibile le problematiche legate alla filiera.

Brand Loyalty: costruire un rapporto di fiducia con i consumatori

Mai come oggi, i clienti hanno bisogno di rassicurazioni. L’emergenza sanitaria ha messo in crisi gli store fisici, favorendo in un certo senso quelli online. L’e-commerce sarà il futuro dell’economia mondiale ed è per questo che le imprese che ancora non hanno preso provvedimenti in questo senso devono cominciare a farlo al più presto.

La chiave è costruire un rapporto di lealtà e fiducia tra brand e consumatori, offrire un customer service proattivo e reattivo, anche multicanale, magari attraverso e-mail, live chat e social media in generale.

Focalizzare gli sforzi digitali verso le nuove aspettative dei consumatori

In questo periodo storico, è molto importante prestare attenzione ai bisogni dei consumatori, chiedersi cos’è possibile fare per soddisfare le loro rinnovate esigenze, come si può stare al passo con i tempi che cambiano e corrono così in fretta.

Rendere accessibili i propri canali di comunicazione online è fondamentale, così come lo è rafforzare la user experience.

Risolvere i problemi legati alla filiera

Le restrizioni governative date dal lockdown hanno costretto moltissime imprese a interrompere le loro filiere, così da poter valutare eventuali problematiche correlate a essere e risolverle nel minor tempo possibile. Migliorare la filiera consente agli imprenditori di capire come gestire in tempo eventuali mancanze in giacenza e risolverle in tempi brevi. Rafforzare la logistica, quindi, è molto importante in questo periodo, così da offrire ai consumatori una proposta sempre ricca e soddisfacente.

La soluzione sembra racchiudersi in una sigla: CPQ. Configure, price, quote. Si tratta di un software utilizzato dai produttori per processare gli ordini senza errori sostanziali. Più i clienti richiedono prodotti su misura, più è importante consentire una configurazione più ampia dei prodotti di un brand. Il software CPQ aiuta i brand a semplificare i prodotti complessi, a fornire una configurazione dei prodotti affidabile, semplificare il processo delle vendite e consentire ai gruppi di vendita di focalizzarsi soprattutto sul fornire ai clienti una customer experience eccellente.

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Luna Saracino

Scrittrice per passione, lavoro ed esigenza, ho capito che riuscivo a esprimermi su carta più che a voce da piccolina, quando ho chiesto a mia madre un diario segreto al posto della Barbie di tendenza. Ho scritto il mio primo racconto a 12 anni e ne ho pubblicato un altro a 16. Da allora, tra alti e bassi, ho sperimentato tutte le vie della scrittura che ho trovato lungo la mia strada. Oggi mi occupo di storytelling, project management, copywriting e sceneggiatura. E quel viaggio nel mondo della scrittura che ho iniziato da bambina mi pare di averlo appena cominciato.

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