Il Growth Hacking non è morto: strategie per far crescere il tuo business

Il Growth Hacking a vantaggio del tuo business

Se sei un imprenditore, una delle tue priorità principali è quella di far crescere il tuo business e puoi farlo con successo sfruttando le strategie di Growth Hacking.

Aspetta, hai sentito per caso dire che questa tecnica è ormai nella sua fase di declino? E, forse, anche che il web marketing è solo un gioco delle nuove generazioni digitali?

Io sono un imprenditore e mi occupo di digital ogni giorno, quindi, se vuoi sentire la mia opinione, il Growth Hacking non è morto, ma offre un grande vantaggio alla crescita del tuo business. È utile soprattutto se hai una piccola attività e non molto budget da investire, ma è molto proficuo anche per le grandi imprese già avviate che non vogliono limitare l’aumento delle proprie vendite.

Il termine Growth Hacking si riferisce proprio ad un processo di sperimentazione che ricopre varie aree: dallo sviluppo del prodotto, al marketing e, ancora, alle strategie di vendita. Tutte le tecniche che mette in campo sono volte a determinare il modo migliore per far crescere un’azienda. Per questa ragione non concordo con chi afferma che sia un metodo superato, ma sta solo vivendo una fase evolutiva.

Le strategie che funzionavano in passato ora non danno più gli stessi risultati e se un determinato metodo funziona in un caso non vuol dire che abbia lo stesso effetto negli altri. Ogni realtà è unica e si differenzia dalle altre per le proprie caratteristiche intrinseche. Perciò, sperimenta delle strategie di growth hacking per far crescere la tua impresa.

Non aumenterai le tue entrate, il tuo traffico, le tue vendite se non prendi seriamente la crescita.

Quattro cose che devi sapere sul Growth Hacking

Il Growth Hacking non ti aiuta solo ad acquisire più clienti, ma favorisce la crescita del tuo business anche attraverso la sua valorizzazione. Se gli utenti sono consapevoli e condividono i valori della tua azienda, allora ameranno il tuo prodotto o servizio. La conseguenza è che sceglieranno te per i loro acquisti e ti consiglieranno anche ai loro amici e conoscenti.

Adesso, come dicevo, ecco quattro cose che devi sapere sul Growth Hacking.

growth hacking business
Ciò che devi sapere per far crescere il tuo business con il Growth Hacking

1. Il miglior motore capace di muovere le persone sono le persone stesse

Se i tuoi clienti sono soddisfatti parleranno bene di te e ti permetteranno di intercettare un bacino sempre più ampio di pubblico.

La domanda che ora ti devi porre è “come faccio a far parlare bene di me?”.

La risposta, prima di tutto, la devi trovare guardando la tua attività, il tuo prodotto e il tuo servizio. Io ti posso consigliare di mettere al centro dei tuoi pensieri i tuoi clienti e chiederti:

  • Di cosa hanno bisogno?
  • In che modo posso renderli soddisfatti?
  • Come posso fornire loro il servizio migliore?
  • Riesco ad avvantaggiarli e a facilitargli l’acquisto?

E tante altre domande alle quali devi trovare risposta per avere un vero vantaggio rispetto ai tuoi competitors. Partendo da una solida base, ti sarà più semplice applicare le strategie di growth hacking per la crescita aziendale.

2. Adotta soluzioni nuove

Prima avevo accennato al fatto che le strategie di growth hacking che avevano funzionato in passato, ora non hanno più lo stesso effetto. Ma perché? La risposta più semplice è che sono cose già fatte e, quindi, già viste. Le persone sono alla ricerca della novità applicate a ciò che conoscono bene. Un po’ complicato vero?

Insomma, informa al meglio gli utenti sul tuo prodotto o servizio e poi “catturali” con l’aria di novità che contraddistingue la tua offerta dalla concorrenza. Valuta la tua situazione specifica e sviluppa strategie creative di growth hacking per il tuo business.

3. Le persone hanno bisogno di famigliarità

Apparentemente in antitesi con il punto precedente, ma in realtà complementare, la seconda cosa che devi sapere riguardo al growth hacking è che le persone hanno bisogno di famigliarità con i prodotti o servizi. Se gli utenti non avessero amato Dropbox non avrebbero detto agli amici di usare il loro stesso strumento, nemmeno avendo in cambio dello spazio aggiuntivo.

Come fai a sapere se il tuo prodotto è amato? Io ti consiglio Net Promoter Score: uno strumento che ti permette di valutare la fedeltà in una relazione tra l’impresa e il cliente.

Più alto è il numero che raggiungi e meglio è. Trova soluzioni per cercare di migliorare ciò che la gente pensa del tuo prodotto. Se riuscirai a farlo allora anche le strategie di growth hacking funzioneranno meglio!

4. Fai sentire liberi i tuoi clienti

Ci sono delle tattiche di growth hacking che possono essere controproducenti per il tuo business se non ottimizzate nei minimi dettagli.

Se le persone arrivano al tuo sito, guardano i tuoi prodotti, li aggiungono al carrello, ma poi non hanno la possibilità di tornare sui loro passi, la loro decisione sarà di abbandonare il sito. Le persone vogliono poter scegliere, se le metti con le spalle al muro scapperanno.

Ma attenzione, ho detto di farli sentire liberi, non che lo devono essere davvero al 100%.

Assicurati di richiedere agli utenti informazioni e contatti prima che abbandonino il tuo sito, in questo modo avrai la possibilità di restare in contatto con loro mandandogli dei messaggi mirati.

Gli utenti, solitamente, ricercano recensioni e commenti online riguardo ai prodotti o ai servizi di cui hanno bisogno. Se sarai tu a rispondere alle loro domande, semplificandogli la ricerca, apprezzeranno e tenderanno a fidarsi maggiormente di te. Nessuno vuole fare troppa fatica: il tempo è poco e deve essere sfruttato al meglio.

Considera anche di fare dei video esplicativi dedicati ai tuoi potenziali clienti. I video sono più immediati, coinvolgenti e sono perfetti per spiegare al meglio tutte le caratteristiche e i vantaggi della tua offerta.

Importante è andare a prendere le persone in target: ovvero inviare le comunicazioni appropriate alle persone giuste. Se farai così aumenterai sicuramente il tuo tasso di conversione.

Strategie di Growth Hacking per il tuo business

Arrivato a questo punto dovresti essere d’accordo con me sul fatto che il Growth Hacking non è morto e che le sue strategie possono davvero favorire il tuo business. La crescita è linfa vitale per qualsiasi attività e io credo che ogni azienda che rimanga statica sia destinata a fallire. Prima di tutto perché il mondo stesso cambia e tutti noi non possiamo fare altro che trasformarci insieme a lui. Talvolta seguendone gli andamenti, come il secondo passeggero su una moto deve seguire gli spostamenti del guidatore. Altre volte prendendo in mano la situazione e portando il cambiamento all’interno delle nostre realtà.

Per noi che siamo imprenditori, l’evoluzione deve continuare ad avvenire nel nostro ambiente professionale per continuare a far vivere le nostre attività.

Di seguito riporto alcune semplici tattiche di growth hacking che dovresti conoscere e applicare al tuo business per farlo crescere in breve tempo.

1. Prima strategia: non fare tutto da solo

C’è sempre qualcuno che è lì fuori con il tuo pubblico. Sì, certo, molti sono competitor, ma ci sono anche altre persone che non sono in diretta competizione con te. Prendi in considerazione di collaborare con loro, di creare partnership che siano vantaggiose per entrambi.

Nel mondo degli affari, è importante circondarsi delle persone giuste e avere il coraggio di cercare aiuto. Scegli attentamente i membri della tua rete e identifica quelli insieme a cui puoi fare la differenza.

Pensa alle persone influenti nella tua rete che possono aiutarti e non avere paura del rifiuto, anche se potrebbe succedere. Fai in modo che il timore non ti tenga lontano da una potenziale partnership che potrebbe cambiare (o iniziare) tutto!

2. Seconda strategia: priorità al Content Marketing

Il content marketing è davvero il fattore su cui puoi lavorare e che può farti fare la differenza. Non c’è niente di meglio che dire la cosa giusta alla persona giusta proprio nel momento giusto. Soprattutto le piccole imprese che non hanno grandi budget da investire in pubblicità, devono puntare tanto sulla propria capacità comunicativa per entrare in relazione con i potenziali clienti.

Avere un blog è un ottimo modo per tenere informati gli utenti, generare in loro fiducia mostrando la tua competenza come esperto del settore. I post sul blog possono anche generare traffico sul tuo sito, migliorare la tua SEO e convertire i visitatori in clienti.

Crea contenuti interessanti, esplicativi, ma che non siano una perdita di tempo e mirati al tuo pubblico.

3. Terza strategia: i social media sono i tuoi migliori amici

I consumatori di oggi non si fidano più solo dei marchi, ma si affidano alle persone che testimoniano i valori del proprio brand. Quindi, con le giuste strategie di growth hacking per il tuo business applicate anche attraverso i social media, il tuo pubblico online diventerà il tuo ambasciatore.

Scopri canali nuovi o “di nicchia” che potrebbero davvero fare al caso tuo. Non limitarti ad utilizzare sempre le stesse vie per entrare in contatto con gli utenti, scopri se utilizzano canali più specifici e inizia a popolarli anche tu. I nuovi canali, oltre ad essere più di settore e portarti a parlare con persone già interessate all’argomento, sono meno saturi.

Questo non toglie che devi padroneggiare anche le piattaforme social che già conosci:

  • Youtube: ti consente di fornire informazioni e demo più dettagliate del tuo prodotto o servizio. Tutto questo attraverso il metodo comunicativo più ricercato di oggi, i video.
  • Facebook: tutti sono su questo social e se da una parte è difficile emergere, dall’altra è proprio dove puoi incontrare gran parte della tua audience.
  • LinkedIn: lo strumento per eccellenza per tutti i professionisti. Questa è la piattaforma giusta per trovare occasioni di collaborazione o di partnership. Rimane in ogni caso un social network, perciò anche mantenendo professionalità puoi rompere il ghiaccio in maniera amichevole e collegarti con le persone che hanno un lavoro affine al tuo.
  • Instagram: la piattaforma delle foto e dei video, anche in presa diretta. Questo social è popolato soprattutto dai giovani e giovanissimi e per te è un’ottima opportunità per intercettare quelli che sono i consumatori di domani.

In ogni caso, considera prima di tutto la costruzione di un profilo curato con immagine, descrizione della tua attività e biografia così da fare subito una buona impressione.

4. Quarta strategia: utilizza il retargeting di Facebook e Google

Tieni d’occhio i comportamenti degli utenti perché effettuano molte visite al tuo sito prima di prendere una decisione di acquisto. Per te questa è l’occasione di sfruttare un’altra tecnica di growth hacking e aumentare le vendite del tuo business. Sto parlando delle campagne di retargeting, ovvero promozioni, offerte e comunicazioni specifiche che arrivano alle persone che hanno mostrato interesse proprio per quella cosa.

Il retargeting di Facebook e Google coinvolge un pixel che aggiungi al tuo sito e ti consente di mostrare annunci mirati agli utenti che hanno precedentemente visitato il tuo sito web. I visitatori che sono stati sul tuo sito, mentre navigano su altri siti, vedranno annunci pubblicitari della tua azienda che li incoraggeranno a tornare a te.

5. Quinta strategia: offri agli utenti qualcosa di gratuito

Offrire ai visitatori un coupon in cambio del proprio indirizzo e-mail è un ottimo modo per creare la tua lista di e-mail e incoraggiare le persone a fare un acquisto. La gente ama avere qualcosa in cambio di qualcos’altro, in questo caso un contenuto o un prodotto di loro interesse in cambio del loro contatto.

Per esempio, puoi utilizzare un exit-intent pop-up, cioè un annuncio o un form che appare agli utenti che stanno per lasciare il tuo sito web. Loro potranno scaricare la tua guida gratuita, per esempio, e tu avrai la loro email.

A cosa ti serve? A mandare proprio ad ognuno di loro le tue comunicazioni mirate. Avere la mail di un cliente ti consente di instaurare un dialogo più stretto e personale.

Conclusione

Il Growth Hacking è un mondo veramente vasto che implica un continuo aggiornamento, anche per i professionisti. Ma attraverso strategie di crescita efficaci puoi dare slancio al tuo business e aumentare le vendite. Usa questi suggerimenti e porta la tua piccola impresa a giocare nel mercato dei grandi. Se sei già grande, invece, il growth hacking è il miglior modo per continuare ad esserlo.

Per approfondimenti:

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