Mirko Cuneo

Growth Hacking & Marketing

Content designer, la figura del futuro

24 dicembre 2017
Content designer

La creazione della pubblicità è oggi un vero e proprio business, ma così come il mondo degli affari è cambiato, il cambiamento ha potuto riguardare anche l’attività di chi si occupi di realizzare gli annunci. Per questo è diventata sempre più centrale la figura del così detto Content designer, che, come indica proprio il suo nome, si occuperà della realizzazione di campagne che avranno, come punto fondamentale e centrale, sicuramente il contenuto.

Chi è il content designer?

Il content designer è un soggetto che, com’è già stato in parte accennato, si occupa dei contenuti di una campagna pubblicitaria o di un sito internet.

Il ruolo di questo creativo sarà quello di consentire alla pubblicità, o al blog, di raggiungere gli utenti in modo efficace e anche di incontrare quelle che siano le preferenze di un determinato pubblico, in modo da indurlo a scegliere un bene o un servizio particolare invece che un altro.

Che cosa fa il content designer?

Viste queste premesse si può specificare quali siano i compiti essenziali di un content designer, il quale dovrà occuparsi di:

  • Fare una ricercar per riuscire ad identificare i desideri e i bisogni degli utenti;
  • Essere sempre informato e aggiornato sul suo campo di attività in modo da poter anticipare i trend e le richieste del pubblico;
  • Sviluppare delle strategie e realizzare dei piani per la costruzione dei contenuti;
  • (ovviamente) scrivere dei contenuti interessanti e ben fatti;
  • aggiungere sempre dei contenuti che possano portare il sito, o la campagna, a non perdere il proprio mordente nel tempo;
  • collaborare con gli altri creativi, e con tutti gli altri designer, per realizzare un prodotto finito che possa soddisfare il cliente;
  • pubblicare i contenuti creati con una certa frequenza;
  • costruire delle relazioni positive con i collaboratori e anche con i suoi clienti, in modo da rendere il risultato finale il migliore possibile;
  • intervenire anche sul lavoro fatto da altri per aumentarne l’efficienza;

Grazie a tutte queste sue caratteristiche il content designer potrà essere un ottimo punto di riferimento per chi voglia rilanciare il proprio business, voglia avere un sito internet efficace, oppure voglia cominciare a fare la giusta pubblicità.

Perché i contenuti sono importanti?

Un tempo la pubblicità era realizzata con tecniche differenti, in quanto l’attenzione del pubblico, così come la sua consapevolezza, erano diverse.

Oggi, le aziende devono avere a che fare con consumatori sempre più consapevoli, esigenti e selettivi, in grado di scartare, anche solo per un piccolo errore, un prodotto oppure un servizio magari di ottima qualità.

Per questo motivo, nel realizzare una campagna pubblicitaria sarà essenziale curarne i contenuti. Questi dovranno essere una continua ispirazione per la clientela e dovranno essere utili a chi voglia rivolgersi ad un altro soggetto per ottenere un prodotto oppure un servizio.

Il contenuto, quindi, dovrà:

  • Cominciare a farsi carico di quelle che possono essere le problematiche del cliente, mostrando empatia nei suoi confronti proprio per la situazione in cui esso si trovi;
  • Proporre delle soluzioni che siano in grado di semplificare la sua vita;
  • Indicare degli elementi che possano portare il cliente ad avere un beneficio, a guadagnare qualcosa, oppure a risparmiare tempo o denaro;
  • Essere un’ispirazione per il cliente che dovrà arrivare a credere effettivamente nel prodotto che gli verrà proposto;
  • Creare una clientela costante e fedele nel tempo;

Tutto questo sarà possibile grazie al content designer che dovrà essere in grado di analizzare i bisogni del pubblico, di anticipare le tendenze e di arrivare a proporre, sempre nel modo giusto, le soluzioni in grado di semplificare la vita di chi voglia rivolgersi ad una determinata azienda per risolvere un problema.

Come si crea un buon contenuto?

Il content designer sarà sicuramente un professionista del suo campo, ma per riuscire a distinguere chi sappia il fatto proprio da chi, invece, si proponga per svolgere questo lavoro senza averne le competenze, sarà necessario capire quale sia effettivamente il “buon contenuto”.

Un buon contenuto sarà sincero e racconterà una storia: questo tipo di contenuto non cercherà di raggirare i clienti, ma partirà da una storia pratica per portare il pubblico a credere nel servizio offerto e nelle sue potenzialità.

Un buon contenuto si baserà sull’impatto positivo: non dovrà fare leva sulle paure, o addirittura andare a generare dei timori nel pubblico, ma dovrà essere orientato alla soluzione del problema concreto, indicando come il cliente possa sentirsi meglio dopo aver scelto un bene o un servizio.

Un buon contenuto non sarà solo promozionale: il buon contenuto, ormai, non dovrà più concentrarsi solamente sulla promozione del bene o del servizio, ma sarà rivolto all’informazione nei confronti della clientela potenziale, in modo da portarla ad avere, alla fine, qualcosa in più in mano.

Seguendo tutti questi punti sarà possibile non solo scegliere un ottimo content designer, ma anche riuscire a seguire il suo lavoro in modo consapevole e informato.

 

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