I lavori nel digitale tra i più richiesti dopo la prima ondata del COVID-19

di Luna Saracino

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Lavori Digitale Covid19

Secondo un sondaggio condotto da un team di esperti del settore del gruppo Kelly Services, tra i lavori più richiesti dopo la prima ondata di COVID-19 ci sono quelli del settore IT, del marketing e delle vendite digitali. La ragione è da ricondurre sempre al cambiamento delle abitudini dei lavoratori, che cominciano a spostarsi sempre di più in smart working.

Kelly Services definisce questi nuovi lavori new collar jobs, per via della recente emergenza delle aziende di affidarsi completamente a servizi tecnologici.

Secondo i dirigenti di Kelly Services, infatti, dal momento che le aziende hanno cominciato ad abbracciare in toto la tecnologia, sia per migliorare i sistemi interni che per raggiungere nuovi consumatori, la nascita di questi nuovi lavori e lo sviluppo delle giusto competenze digitali è diventata una conseguenza necessaria, praticamente inevitabile.

La Rivoluzione Industriale 4.0

Si tratta di un cambiamento costante che velocizzerà i processi di trasformazione digitale per la maggior parte delle aziende che non avevano ancora attivato questo passaggio prima del COVID-19. C’è chi parla di Rivoluzione Industriale 4.0, soprattutto se pensiamo che la rivoluzione digitale sarà un processo necessario praticamente per tutti.

Questo processo di trasformazione durerà anche per tutto il 2021: nei mesi a venire, infatti, le abilità e competenze digitali saranno fondamentali sia per chi è alla ricerca di un nuovo lavoro, sia per chi quel lavoro ha intenzione di offrirlo. Il digitale è ormai parte integrante della nostra esistenza, anche se crediamo ancora di poterne fare a meno. Con l’avvento, infatti, dello smart working e in parte a causa del lockdown diffuso più o meno in tutto il mondo, le imprese si sono spostate sempre di più online e gli utenti e i consumatori hanno cominciato ad acquistare soprattutto su siti e-commerce.

Si ricercano esperti di intelligenza artificiale e machine learning

Il settore dell’IT, quindi, crescerà esponenzialmente nei mesi a venire e le imprese investiranno sempre di più in infrastrutture digitali, intelligenza artificiale e machine learning. Per questo motivo, saranno necessari nuovi posti di lavoro occupati da persone competenti in questo settore e bisognerà trovarli anche in tempi relativamente brevi.

Le aziende, nello specifico, sono alla ricerca, al momento, di sviluppatori, ingegneri e programmatori di software, ma secondo Kelly Services cresceranno anche settori come marketing e vendite digitali.

La forza lavoro deve adattarsi ai cambiamenti tecnologici e rimanere aggiornata per poter mantenere invariata la propria competitività nel mercato del lavoro. D’altro canto, chi cerca lavoro dovrà necessariamente continuare a migliorare e incrementare le proprie abilità tecnologiche e digitali e, dove possibile, apprenderne di nuove.

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Luna Saracino

Scrittrice per passione, lavoro ed esigenza, ho capito che riuscivo a esprimermi su carta più che a voce da piccolina, quando ho chiesto a mia madre un diario segreto al posto della Barbie di tendenza. Ho scritto il mio primo racconto a 12 anni e ne ho pubblicato un altro a 16. Da allora, tra alti e bassi, ho sperimentato tutte le vie della scrittura che ho trovato lungo la mia strada. Oggi mi occupo di storytelling, project management, copywriting e sceneggiatura. E quel viaggio nel mondo della scrittura che ho iniziato da bambina mi pare di averlo appena cominciato.

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