Instagram manda in pensione i “Like”, oscurando i numeri ai follower

Ci siamo, anche l’Italia oscura il numero dei like su Instagram ai follower. Attualmente sono visualizzabili solo dall’utente stesso del profilo. 

La notizia del test girava già a maggio, ora giunge la decisione ufficiale, stabilita dal team della società di Zuckerberg.

L’esperimento ha lo scopo di focalizzare l’attenzione sui contenuti piuttosto che sui numeri, allontanando dai social network la temuta minaccia del cyberbullismo. Il primo test è stato effettuato in Canada, ora è il turno della nostra nazione.

Negli scorsi giorni Instagram ha infatti introdotto il claim:

“Desideriamo che i tuoi follower si concentrino su ciò che condividi e non su quanti ‘Mi Piace’ ottengono i tuoi post. Durante questo test, solo tu potrai vedere il numero totale di ‘Mi Piace’ dei tuoi post“.

La notizia ha fatto tremare gli influencer italiani, figure professionali che basano i propri guadagni sul consenso virtuale. Come si evolverà la situazione? Le opzioni disponibili sono attualmente due.

Il cambiamento potrebbe valorizzare l’affidabilità dell’influencer, rendendolo un punto di riferimento maggiormente autorevole e sicuro. Diverrà infatti impossibile eseguire azioni come “l’acquisto dei like”.

D’altro canto, potrebbe allargarsi la diffusione dei servizi di advertising e sponsorizzazioni reali, trasformando Follower fake e Bot in un vago ricordo.

Uno studio recente ha dimostrato concrete situazioni di invidia sperimentate dagli utenti Facebook, risultate addirittura tossiche. Il “follow-up” passivo riduce la soddisfazione della vita di chi frequenta i social, perché comporta un confronto sociale con altre persone.

Instagram si concentra proprio sulle immagini, innescando sentimenti d’invidia ancora più accesi. Nascondere il numero di like potrebbe rivelarsi utile per il benessere digitale di molti utenti.

Il totale dei like raccolti continuerà probabilmente a influenzare gli algoritmi della piattaforma. Il cambiamento mira principalmente a spostare l’attenzione su creatività e talento, eliminando questo “concorso di popolarità” ormai innescatosi da tempo.

Al fine di arginare il bullismo, Instagram introdurrà nuovi test per rendere l’app meno tossica, ecco alcuni esempi:

  • La funzione “nudge” avviserà l’utente nel caso in cui stesse per commentare qualcosa di doloroso.
  • La funzione “sono lontano” invoglierà gli iscritti ad allontanarsi dal social durante i momenti intensi della vita. Sarà un efficace metodo per prendersi una pausa, senza dover necessariamente chiudere l’account.
  • La funzione “gestisci le interazioni” regolerà la comunicazione “tossica” tra utenti, senza dover bloccare del tutto eventuali account indesiderati.

 


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