Telegram afferma che WhatsApp non è sicura: problemi con la privacy
N

News

Telegram contro WhatsApp: la vostra app non è sicura

di Patrizia Motta

clock image2 minuti

Telegram contro WhatsApp

Telegram, la popolare app di messaggistica istantanea, rivale di WhatsApp e amministrata da Pavel Durov, punta il dito contro la violazione dell’iPhone di Jeff Bezos, patron di Amazon, accaduta poco tempo fa.

L’invasione sarebbe avvenuta tramite WhatsApp, poiché, secondo Telegram, l’app conterrebbe backdoor segrete al servizio del governo.

WhatsApp non è sicura? Secondo Pavel Durov, pare proprio che sia così. E’ un’affermazione di parte? Durov nega.

Ho prove tecniche che confermano la mia teoria, posso spiegare con estrema chiarezza le modalità di violazione del’iPhone di Jeff Bezos” – afferma l’amministratore di Telegram.

Secondo Durov, a differenza di quanto sostenuto da Facebook lo scorso gennaio, la vulnerabilità di WhatsApp non sarebbe presente unicamente in iOS, bensì anche in Android e Windows Mobile.

Il problema risiede altrove, per la precisione nel codice sorgente di WhatsApp. Nessuno può controllarlo, poiché non è open source ma proprietario (a differenza di Telegram, il cui codice è disponibile su GitHub).

Ritengo che WhatsApp ospiti backdoor utilizzate da agenzie di vario genere, governi compresi. Ecco perché l’app funziona anche in luoghi come Iran e Russia, dove altri software simili sono banditi” – continua Durov.

Attualmente non ci sono prove concrete riguardo la dichiarazione di Telegram. Certamente l’accaduto è grave e crea ulteriori preoccupazioni sulla gestione della privacy e dei dati personali da parte dei Big del settore.

Ogni giorno decine di milioni di utenti utilizzano app di messaggistica istantanea e social network. Se le accuse di Durov dovessero rivelarsi fondate, tutti noi saremmo a rischio di violazioni. Si attende la risposta della controparte WhatsApp.

image of Patrizia Motta

Patrizia Motta

Patrizia Motta - Ho una passione per la scrittura e nel tempo libero pratico la danza del ventre.

N

News

LinkedIn: 40% in meno di assunzioni in Cina e Ital...

assunzioni in calo coronavirus

Molte professioni sono state colpite dal lockdown totale messo in atto durante l’emergenza. LinkedIn hiring rate fornisce in anteprima alcuni dati riguardanti l’andamento del mercato del lavoro nel periodo del Coronavirus. L’analisi delle conversioni sul social network, che coinvolge professionisti e aziende, evidenzia nuove modalità di assunzione, con colloqui telematici rapidi ed efficaci. Il team […]

Leggi la news >
N

News

Il recruiting telematico durante l’emergenza...

Assunzioni telematiche sanità

Durante una vera e propria paralisi mondiale, il lavoro punta la lente di ingrandimento sul recruiting del personale sanitario e delle attività essenziali. Per agevolare la situazione, il mondo si è mobilitato in azioni di solidarietà per contribuire alla ricerca delle risorse necessarie contro la crisi. Tutte le più grandi aziende tecnologiche, da Apple a […]

Leggi la news >
N

News

LinkedIn: risorse gratuite a sostegno dei settori ...

LinkedIn settore sanitario

LinkedIn metterà a disposizione risorse gratuite per le assunzioni nel settore sanitario, compresi i produttori di dispositivi medici, gli ospedali, l’assistenza per la salute mentale e gli studi medici. Non solo, la piattaforma sosterrà attivamente magazzini, società di spedizioni, supermarket e organizzazioni no-profit di soccorso. L’obiettivo sarà favorire la ricerca di personale essenziale durante l’emergenza […]

Leggi la news >