Vincere ti aiuterà a vincere per ripartire?

E’ più facile vincere partendo già da una precedente vittoria? Sicuramente molti potrebbero pensare che senza dubbio è così, ma forse una persona come Claudio Ranieri avrebbe risposto no. Il detto Vincere ti aiuterà a vincere per Ranieri probabilmente non ha alcun fondamento e lui stesso lo ha sperimentato sulla sua pelle.

Come tutti ricorderanno, l’allenatore del Leicester è stato sollevato dal suo incarico nel mese di febbraio del 2017.

Il motivo? Beh, le sconfitte della squadra di Premier League inglese erano state troppe e perfino inattese dopo una stagione gloriosa che aveva visto il Leicester vittorioso su tutti i fronti.

Anche Ranieri aveva ottenuto diversi riconoscimenti per aver portato la squadra in alto, come il Best FIFA Men’s Coach, premio attribuito dalla Fifa al miglior allenatore del mondo.

Purtroppo, il successo non si è ripetuto nella stagione successiva, ragion per cui Ranieri non può assolutamente essere d’accordo sul fatto che Vincere ti aiuterà a vincere!

Vincere ti aiuterà a vincere successo

Reazioni ed analisi dei fatti sull’addio di Ranieri

Se in un primo momento le reazioni della stampa e degli addetti hanno fatto gridare allo scandalo e alla più netta ingratitudine da parte dei dirigenti della squadra, in realtà, quando poi le acqua si sono calmate, è emerso una sorta di giustificazione in questa tremenda decisione.

Infatti, da un’attenta analisi dei fatti avvenuti, è d’obbligo riconoscere che la decisione presa dal club è quella più in linea con ciò che è successo.

E se si riflette sul fatto che anche chi ha preso questa decisione è una persona che pensa, mangia e beve come tutti gli altri, ci si accorge che non ci sono secondi fini, ma solo la volontà di fare il meglio per il, club e per la squadra.

Ora, se i risultati nell’ultima stagione sono stati tremendamente negativi, come si può pensare di pagare un manager solo perché nella stagione precedente ha portato la squadra al successo? Una vittoria passata non giustifica una sconfitta futura e quindi ecco che Ranieri è stato messo alla porta! Se così fosse, lasceremmo passare un messaggio che potrebbe essere deleterio per i posteri.

E’ invece fuori dubbio riconoscere che Vincere ti aiuterà a vincere non è un detto su cui fare molto affidamento, perché in realtà, ripartire da un grande successo, è molto più difficile che rialzarsi da una sconfitta.

Quest’ultima probabilmente mette in corpo più adrenalina per combattere e far uscire tutta la grinta di cui si è capaci, mentre la vittoria lascia addosso come una sorta di serenità che spinge a cullarsi negli allori.

successo vittoria

Come fare per ripartire dopo una vittoria

E allora, come fare per ripartire dopo una vittoria? Sicuramente non è facile, occorre tanto coraggio e una buona dose di volontà e determinazione, che faccia da stimolo per uscire dallo stato di quiete tipico della vittoria.

Trasmettere ai giocatori un messaggio così importante è difficile, soprattutto per il leader, che ha già impiegato il massimo delle energie per vincere, ma se vuole tornare a farlo deve entrare nella mente di ogni giocatore e capire quale sia per ognuno di loro la motivazione che li spinge a dare il meglio di loro stessi.

Solo creando un perfetto equilibrio tra la squadra ci si può indirizzare verso la vittoria e replicarla.

E’ fondamentale che ognuno dei giocatori sia motivato da qualcosa che comunque nessun altro può suggerirgli. Tuttavia, se il leader conosce bene i propri collaboratori saprà intuire quali sono gli stimoli che possono far nascere in loro la giusta motivazione per raggiungere la vittoria.

Essere consapevoli che non si può sempre vincere

In ogni caso, però, è bene essere consapevoli che non sempre si può vincere e che a volte, nonostante si facciano tutti gli sforzi necessari per raggiungere l’obiettivo, può capitare di non raggiungere il traguardo tanto ambito.

Anche in caso di sconfitta, quindi, è fondamentale accettare la perdita e riconoscere il fallimento, trasformandolo in una motivazione per ricominciare a lottare per ripartire.

Allo stesso modo, quando alcune aziende sono in crisi, prendono soluzioni irrazionali che non tengono conto di come il mondo cambi molto in fretta.

Invece, quando un’azienda si trova ad affrontare dei periodi di crisi dopo un grande successo, deve ripartire analizzando tutto ciò che ruota attorno nel dettaglio, per individuare quale passaggio non ha permesso di raggiungere determinati risultati, ma sempre con la consapevolezza che non sempre la vittoria è assicurata.