Wefarm e l’era digitale miglioreranno l’agricoltura anche in Africa

di Patrizia Motta

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Wefarm e l'era digitale miglioreranno l'agricoltura anche in Africa

Wefarm è una rete tecnologica che riunisce i piccoli agricoltori dell’Africa. Per ricevere assistenza immediata quando un animale è malato o si creano altri disguidi all’interno della propria fattoria, è sufficiente inviare un SMS alla piattaforma.

In breve tempo un team di agricoltori provenienti dal Kenya fornirà risposte efficienti, suggerendo farmaci o soluzioni idonee adatte a risolvere la situazione. Wefarm fornisce consigli estremamente utili, importanti per aumentare i guadagni delle piccole realtà agricole africane.

Per l’occidente, un semplice messaggio di testo potrebbe apparire banale; per l’Africa invece, una tale innovazione può fare la differenza.

“La maggior parte dei nostri agricoltori non ha accesso a Internet. Le rare volte in cui riesce a connettersi il contenuto reperito non è comprensibile, poiché destinato ad un pubblico occidentale”, afferma Kenny Ewan, CEO di Wefarm, con sede a Londra.

Wefarm mira a riscrivere tali informazioni da un punto di vista africano”, afferma.

Gli agricoltori in Africa faticano a tenere il passo con la crescente domanda di cibo richiesta dalla popolazione, che è raddoppiata negli ultimi tre decenni.

Fino all’80% del cibo africano è prodotto dai piccoli proprietari terrieri, che possiedono un ettaro, massimo due, di terra coltivata senza fertilizzanti, semi ad alto rendimento e irrigazione.

La siccità associata ai cambiamenti climatici rende la vita degli agricoltori ancora più difficile. Attualmente i raccolti de paese rappresentano un quarto della media mondiale. Gli esperti affermano che la rivoluzione digitale porterà nuova speranza agli agricoltori Africani. 

L’Africa ha enormi problemi di povertà, fame e malnutrizione. Non abbiamo soldi per risolvere la situazione in modo tradizionale, costruendo per esempio nuove strade per agevolare la comunicazione tra gli agricoltori delle aree rurali”

Afferma Ousmane Badiane, direttore africano dell’International Food Policy Istituto di ricerca.

“È qui che entrano in gioco le tecnologie digitali. Ci consentono di superare gli ostacoli più velocemente, ad un costo inferiore”.

La rapida diffusione dei telefoni cellulari nel continente sta agevolando una vera e propria rivoluzione nel settore agricolo. Gli esperti promettono di superare l’isolamento geografico, sociale ed economico fornendo informazioni e servizi primari.

 

 

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Patrizia Motta

Patrizia Motta - Ho una passione per la scrittura e nel tempo libero pratico la danza del ventre.

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