Google aggiunge le informazioni sulle licenze su Google Images
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Google aggiunge le informazioni sulle licenze su Google Images

di Luna Saracino

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Licenze su Google Images

La maggior parte dei copywriter e content creator che lavorano online o sui social network hanno, spesso, un problema in comune: i diritti di utilizzo delle immagini trovate online.

Esistono siti come Unsplash e Pixabay che offrono agli utenti immagini in CC (Creative Common – immagini non protette da copyright, riutilizzabili e modificabili anche da terzi), ma non è sempre sufficiente.

Google Images è una fonte inesauribile di immagini, ma non sempre è possibile riutilizzabile. A volte è anche difficile capire se è possibile farlo. Per questo motivo, Google ha deciso di risolvere questo problema una volta per tutte, aggiungendo a ogni immagine i dettagli relativi a licenza e utilizzo, semplificando sensibilmente il lavoro degli utenti online.

Tutelare le immagini protette da copyright

Leggiamo dalle parole di Google:

Stiamo per lanciare nuove feature su Google Images, che daranno spazio alle informazioni sulle licenze delle immagini, per semplificare l’utilizzo delle stesse e per regolamentarne la diffusione. In questo modo, gli utenti potranno utilizzare le immagini in modo molto più responsabile.

Tra le etichette presenti su Google Images, quindi, ci saranno anche quelle relative alle informazioni sulla licenza, con un badge apposito che definirà l’immagine protetta da copyright o di libero utilizzo. Gli utenti potranno visualizzare, vicino all’immagine selezionata, un link che rimandi direttamente al contenuto proprietario: in questo modo, non ci sarà più alcun dubbio sulla possibilità di utilizzare una determinata immagine.

Unitamente a questo, sarà possibile visualizzare un link addizionale alla pagina che consentirà di acquisire l’immagine direttamente dal proprietario (se ne consentirà la diffusione, magari citando la fonte originaria).

Le nuove feature di Google sono utili sia per gli utilizzatori che per i proprietari: da un lato, semplifica il lavoro di ricerca dei content creator; dall’altro, tutela i diritti e le immagini dei proprietari, che non si troveranno più le proprie fotografie in giro per la rete senza aver mai concesso il diritto a nessuno.

Maggiore spazio anche alle immagini in Creative Common

Sempre dalle parole di Google:

Stiamo migliorando il menu a tendina di Google Images, dando maggior rilievo anche alle immagini in Creative Common, separandole da quelle che sono invece protette da diritti commerciali o da licenze di altra natura.

Per gli utenti, quindi, sarà ancora più semplice ricercare solamente le immagini in CC, senza dover necessariamente perdersi nei meandri di internet per cercare qualcosa di riutilizzabile per creare i propri contenuti.

Come afferma Ken Mainardis (SVP, Content, Getty Images & iStock by Getty Images):

Viviamo in una realtà dinamica e in continuo cambiamento, in cui l’immagine è parte integrante dello storytelling e della comunicazione online. Per questo motivo crediamo sia importante che i creatori di contenuti, sia fotografi che autori, siano tutelati, così come lo siano le proprie opere. Speriamo che il nuovo approccio di Google dia molta più visibilità ai creativi e che restituisca loro il valore che meritano.

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