Google Fuchsia OS sarà il successore di Android e Chrome OS
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Google Fuchsia OS: il misterioso lancio del nuovo sistema operativo

di Eleonora Truzzi

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Google Fuchsia OS nuovo sistema operativo

Il nuovo sistema operativo Google Fuchsia OS porta con sé un alone di mistero. Non si conosce molto a riguardo, tranne che Google punta tutto sull’open source, incuriosendo gli utenti.

Il progetto esiste da anni, ma è sempre rimasto silente all’interno della società. Nessuno conosce i dettagli precisi. All’inizio del 2019, Google ha affidato la missione a un illustre ingegnere del software di Apple, chiedendo aiuto per il lancio del nuovo sistema operativo.

Nel 2016 GitHub pubblicò in anteprima il misterioso Google Fuchsia OS, seppur in fase sperimentale. Lo scorso venerdì Google ha svelato qualche dettaglio in più, con la registrazione ufficiale del dominio Fuchsia.dev, dotato di un’area di supporto per sviluppatori.

I più importanti sistemi operativi attualmente presenti sul mercato (sia desktop, che mobile), utilizzano un kernel Unix, Linux o Windows.

Il nuovo sistema operativo Fuchsia di Google non solo sarà open source, ma potrebbe addirittura non basarsi su nessuno dei kernel dei principali sistemi operativi.

Voci di corridoio parlano infatti di un “microkernel” inedito, chiamato Zircon. Inizialmente noto come Magenta, Zircon è stato studiato per adattarsi a ogni applicazione da RTOS embedded per dispositivi mobili e desktop

Pare quindi che Fuchsia OS sarà il successore di Android e Chrome OS, grazie a una combinazione vincente di funzionalità innovative, con retro-compatibilità per eseguire applicazioni legacy.

Riassumendo, il nuovo progetto di Google è stato studiato per funzionare su ogni dispositivo, dai core ARM a 32 bit o 64 bit, ai processori X86 a 64 bit.

Attualmente il sito Fuchsia.dev di Google risulta molto facile da consultare; per ora sono presenti solo alcune nozioni basilari, come il glossario, la guida introduttiva e le istruzioni per la creazione e l’esecuzione di app eseguite su questo sistema operativo.

Google Fuchsia OS è un’intrigante novità; siamo certi che ci sarà spazio per un nuovo kernel nel sistema operativo presente sul mercato?

Pare che il progetto sia espressamente focalizzato sulla compatibilità multipiattaforma, particolare fondamentale per il completamento dello sviluppo.

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Eleonora Truzzi - Scrivo contenuti per il blog di Mirko Cuneo.