N

Web

Google “Search Choice” sarà presente per tutti gli utenti Android UE dal 2020

di Giuseppe Tavera

clock image2 minuti

Google "Search Choice" obbligatoria per utenti Android UE nel 2020

Google lancerà una nuova schermata di ricerca iniziale chiamata “Search Choice”. La novità verrà distribuita in Europa a partire dal 2020, per tutti gli utenti Android.

Ciò rientra nello sforzo di Google per conformarsi alla decisione antitrust della Commissione europea (CE) del luglio 2018, che coinvolgeva Android e il raggruppamento di app.

A partire dal 2020, quando gli utenti Android configureranno il proprio dispositivo, apparirà una nuova versione della schermata iniziale, che offrirà la possibilità di scegliere il motore di ricerca preferito.

Quando l’utente farà la sua scelta, il provider diverrà il motore di ricerca predefinito in queste sezioni:

  • In Chrome (se il browser è installato)
  • Nella casella di ricerca della schermata principale
  • Nella relativa ricerca di app del provider

I provider di ricerca potranno fare domanda a Google fino al 13 settembre per entrare in lista. Entro il 31 ottobre verrà confermato l’elenco dei motori disponibili per ciascun Paese.

Google deciderà inoltre quali fornitori includere nella schermata iniziale tramite un’asta. I provider selezionati appariranno in modo casuale e “pagheranno ogni volta che un utente li sceglierà in un determinato Paese”.

Ecco come funzionerà il processo secondo Google:

Nell’asta di ciascuna nazione, i provider di ricerca indicheranno il prezzo che sono disposti a pagare ogni volta che un utente li selezionerà. I tre migliori offerenti  appariranno nella scheda iniziale di scelta.

L’asta è un processo equo e obiettivo, afferma la società. Tuttavia, secondo alcuni critici, Google starebbe “abusando nuovamente della sua posizione dominante”.

Il CEO del motore di ricerca Ecosia, Christian Kroll, ha rilasciato una dichiarazione in risposta alla notizia dell’asta.

“Sono molto deluso. Ecosia è un motore di ricerca senza fini di lucro: utilizziamo le nostre entrate per piantare alberi in aree colpite da deforestazione o desertificazione, non per entrare nella guerra delle offerte.

Se dovessimo pagare Google per ricevere il privilegio di presenziare nel motore di ricerca Android, ciò andrebbe a scapito di milioni di alberi che altrimenti potremmo piantare”.

A causa della forza del brand, è probabile che Google “vinca” nella maggior parte dei casi, a meno che i motori di ricerca concorrenti non commercializzino in modo aggressivo alcune caratteristiche differenziate (ad esempio, la privacy).

E’ Pertanto improbabile che la copertura della ricerca mobile di Google, o che le entrate pubblicitarie, subiscano danni dall’imminente processo.

image of giusetavera

Giuseppe Tavera

Giuseppe Tavera - Apprendista influencer. Vecchio sardo brontolone, mi occupo di sviluppo web e blogging per Nextre Engineering e il blog di Mirko Cuneo. Scrivo da quando si spammava su MySpace.

Leggi altro

Nessun commento

Commenta

N

Le competenze digitali che serviranno ai direttori...

Competenze digitali dei direttori finanziari

Secondo Gartner, i direttori finanziari dovranno sviluppare una serie di competenze digitali nei mesi a venire, se vogliono trarre vantaggio economico dagli investimenti fatti in ambito digitale fino a oggi. Il capo delle ricerche di ambito finanziario di Gartner, Alexander Bant, è convinto che i CFO (cioè i direttori finanziari) si stanno spingendo sempre di […]

Leggi la news >
N

Imparare a gestire le spese per migliorare la prop...

Migliorare i costi dell'impresa

Nel 2020 abbiamo assistito a una profonda trasformazione, sia dal punto di vista economico che sociale. Sono diminuiti gli spostamenti, le persone hanno cominciato a vivere maggiormente all’interno delle proprie mura domestiche, le imprese hanno migliorato la propria presenza online. Nonostante questo, però, è ancora molto difficile per molti brand aumentare le vendite online dei […]

Leggi la news >
N

Google Cloud lancia una suite dedicata ai rivendit...

nuova suite di Google Cloud

Nelle scorse ore, Google Cloud ha annunciato il lancio di una suite dedicata ai rivenditori, per aiutarli a rafforzare l’e-commerce e a migliorare la customer experience. La suite, chiamata Product Discovery Solutions for Retail, consentirà ai rivenditori di risolvere problematiche correlate al proprio e-commerce, sfruttando gli algoritmi dell’Intelligenza Artificiale unitamente all’infrastruttura scalabile di Google Cloud. […]

Leggi la news >