Lo stile di Leadership perfetto? Nutrire le menti dei tuoi collaboratori

Sei alla ricerca del perfetto stile di leadership per portare la tua azienda verso le nuove tendenze del mercato con un’entrata trionfante?

Sì perché, innanzitutto, la trasformazione digitale non riguarda solo le innovazioni tecnologiche, ma anche una rinnovata cultura aziendale. Se sei il leader di un’impresa, un mindset evoluto e condiviso con i tuoi collaboratori è un passo decisivo verso lo sviluppo della tua attività.

Infatti, in un mondo che sta diventando sempre più tecnologico e automatizzato, il valore dell’essere umano risulta avere ancora un considerevole peso. Tra le responsabilità del manager o leader aziendale emerge la formazione dei propri collaboratori, così da farli crescere sia dal punto di vista personale che professionale.

Per fare questo in modo efficace e adeguato è necessario che tu sia a conoscenza del livello di maturità lavorativa delle persone che lavorano con te. Non esiste uno stile di leadership e di comportamento che può essere applicato a tutte le situazioni. Devi conoscere tutte le modalità di applicazione dell’arte della leadership e poi scegliere quella giusta per la tua situazione specifica.

Qualsiasi strada tu scelga di seguire, però, non dimenticarti mai che il perfetto stile di leadership lo raggiungi se ti poni come obiettivo di nutrire le menti dei tuoi collaboratori.

Ma vediamo più nel dettaglio a cosa mi riferisco dopo avervi presentato 4 stili di leadership adeguati a diverse situazioni.

Stili di leadership

Quando dico che non esiste il perfetto stile di leadership, intendo che non ce ne è uno solo da seguire come modello assoluto e infallibile. Tra le caratteristiche e attività principali di un leader devono rientrare la comunicazione e la condivisione dei valori aziendali, la definizione degli obiettivi e della mission, la motivazione dei membri del proprio team.  Ma per fare questo ci sono differenti modi possibili.

Dal modello di Hersey e Blanchard emergono 4 tipologie di leadership:

  1. Direttiva
  2. Persuasiva
  3. Partecipativa
  4. Delegante

Vediamole in breve una per una.

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Leadership Direttiva

Lo stile di leadership direttiva, come dice la parola stessa, vede la figura del leader come quella che fornisce una direzione ai propri collaboratori. Si tratta di una comunicazione a senso unico in cui il manager prende le decisioni, definisce i ruoli, assegna i compiti e indica esattamente come si andrà ad operare. Questo stile di leadership si adatta alla situazione in cui arriva un nuovo collaboratore che, per inesperienza lavorativa o con l’azienda, ha bisogno di essere maggiormente indirizzato. Per questo il manager o leader dovrebbe fornire istruzioni specifiche che aiutino il nuovo membro a trovare il proprio posto e a farsi conoscere.

Leadership Persuasiva

In questo caso il leader instaura con i collaboratori una comunicazione bidirezionale, ovvero indica ruoli e compiti ma è maggiormente disponibile ad ascoltare le opinioni altrui. Insomma, in questa situazione il leader si confronta con i membri del proprio team prima di prendere le decisioni finali. Questo stile di leadership funziona nel momento in cui la persona non ha ancora le competenze sufficienti per essere autonomo, ma inizia ad instaurarsi un rapporto di fiducia con il leader.

Leadership Partecipativa

Siamo nella situazione in cui leader e collaboratori definiscono insieme alcuni passaggi del processo decisionale. Il collaboratore in questo caso è già molto autonomo e la cosa migliore che può fare il leader è di essere un supporto al suo lavoro. Quando i collaboratori sviluppano alti livelli di competenza e motivazione hanno bisogno di sentire la fiducia da parte del loro capo per essere incoraggiati nel continuare a svolgere le proprie attività.

Leadership Delegante

Questo è il caso in cui il manager si sente libero di delegare il lavoro ai propri collaboratori, nonostante la decisione finale sia sempre la sua. Il leader deve sempre avere la supervisione generale, ma può intervenire anche a lavoro già impostato senza dover necessariamente avere sotto controllo ogni singolo passaggio. Questo stile di leadership si instaura nel momento in cui i membri sono ben inseriti nel contesto lavorativo e il manager si fida delle loro competenze perché sono state confermate dai comportamenti precedenti.

Ho voluto presentare questi 4 stili di leadership, che dipendono dalle circostanze, proprio perché il leader non può essere una figura monolitica e statica.

Per dirigere al meglio un’azienda è necessario che ti sappia interfacciare con le persone che ti trovi di fronte. Devi saper riconoscere a che punto sono del loro percorso e riuscire a tenere con loro il comportamento più corretto.

Qualsiasi stile di leadership tu decida di adottare, il filo conduttore che farà di te un buon leader sarà dare importanza alla formazione continua dei tuoi collaboratori.

Nutri le menti dei tuoi collaboratori

Ognuno deve pensare alla propria formazione, ma tu che sei il capo devi essere un punto di riferimento per i membri del tuo team. Dedicati alla crescita professionale e personale dei tuoi collaboratori per farli diventare quelle persone di fiducia che ti aiutino nella conduzione dell’azienda.

Le persone che lavorano con te sono il miglior investimento che tu possa fare per il tuo business, perché sono loro che si impegnano ogni giorno per raggiungere insieme a te i risultati che desideri. Per questo è importante che tu riesca a trasmettere loro la tua visione portandoli a condividere la cultura aziendale. Comunica a chi lavora con te quella passione che ti ha portato ad aprire la tua attività. Rendili partecipi della tua storia e di quella dell’impresa, facendogli sentire che è anche la loro perché ne fanno parte e contribuiscono ogni giorno al suo sviluppo.

Questo rapporto di fiducia professionale lo puoi instaurare entrando direttamente in contatto con i tuoi collaboratori e pensando personalmente alla loro formazione. Questa non deve passare solo attraverso corsi online o tenuti da altri, ma mettiti tu stesso di fronte a loro condividendo le tue conoscenze ed esperienze.

Non sottovalutare i momenti di confronto in cui puoi trasmettere un po’ di te agli altri, e viceversa.

La comunicazione non passa solo attraverso le parole, ma anche mediante i gesti del corpo con i quali è possibile instillare negli altri anche sensazioni e non solo semplici informazioni. Nutri le menti dei tuoi collaboratori affinché siano pronte ad evolvere, non riempire le loro teste con nozioni sterili che potrebbero essere dimenticate in fretta.

La dedizione alla crescita delle persone che lavorano con te è il migliore stile di leadership da adottare per ottenere eccellenti risultati di business. Per fare quel famoso ingresso trionfante nel mercato di domani.