Microsoft dice addio a Internet Explorer
N

Web

Microsoft dice addio a Internet Explorer

di Luna Saracino

clock image3 minuti

microsoft dice addio a internet explorer

Internet Explorer ha i giorni contati. In un recente comunicato, Microsft ha annunciato che dirà addio definitivamente al suo storico browser e ha perfino segnato una data: il 17 Agosto 2021.

Tra un anno esatto, quindi, Internet Explorer non sarà più il browser di default del supporto online del pacchetto Office 365, della piattaforma di cloud storage OneDrive e del pacchetto Outloook (prima solo email, ora anche calendario e task manager). Il 30 Novembre 2020, invece, sarà sospeso il supporto con l’app web di Microsoft Teams.

Un browser che non ha retto il passare del tempo

Internet Explorer è stato probabilmente il primo browser che gli utenti di Microsoft hanno utilizzato, se hanno avuto un PC negli anni Novanta. Con l’avvento, però, di browser come Firefox e Chrome, Explorer ha cominciato a vacillare, perché oggettivamente più lento e meno performante. Al punto da essere diventato protagonista di meme e parodie incentrate tutte sulla sua rinomata lentezza e, quindi, potenziale (in)utilità.

Negli ultimi tempi, Explorer aveva ceduto il passo al suo predecessore, Edge, un browser sensibilmente migliore rispetto al suo antenato, ma comunque non all’altezza dei suoi avversari. Gli utenti, infatti, lo hanno subito provato per testarne le potenzialità, ma sono poi ritornati successivamente sempre da Firefox o da Chrome.

L’avvento di Edge e il fallimento di Explorer

E dire che l’ultima versione di Internet Explorer, la versione numero 11, risale al 2013, quindi a sette anni fa. Ci sono ancora utenti che lo utilizzano, specie se hanno portatili molto vecchi. L’avvento di Edge risale a poco dopo: la sua versione “Legacy” è del 2015, ma Microsoft ha comunicato che a breve interromperà anche gli aggiornamenti di quest’ultimo, in modo da dire addio definitivamente al browser più famoso del mondo. E per tutti i nostalgici, non disperate: anche se Explorer non esisterà più, sarà possibile “passare alla modalità Explorer” e navigare come se fosse ancora il 1998 e fossimo in cameretta a sfruttare l’ISDN di casa.

Nonostante questa notizia non suoni come nuova, Microsoft ha preferito diramare il suo comunicato stampa un anno prima della fine delle attività, probabilmente anche per dare il tempo agli utenti di migrare verso altri lidi (come per esempio le aziende che ancora puntano su Explorer per promuovere le loro attività). Come già anticipato, quindi, Internet Explorer cesserà definitivamente le sue attività il 17 Agosto 2021, mentre Edge terminerà il suo ciclo vitale alcuni mesi prima, il 9 Marzo 2021.

1995: nasce Internet Explorer

Internet Explorer, noto anche come Microsoft Internet Explorer o Windows Internet Explore, spesso abbrevaito come IE o MSIE, è un browser web sviluppato da Microsoft nel 1995. Rilasciato nello stesso anno all’interno di un pacchetto chiamato Plus! for Windows 95, Internet Explorer è stato per tantissimi anni uno dei browser più utilizzati (nel 2003 il picco massimo, con un 95% di utenti). L’avvento dei nuovi browser, però, ha rallentato sensibilmente la sua crescita – merito (o colpa) anche della sua proverbiale lentezza e del suo anacronismo.

image of lunasara

Luna Saracino

Scrittrice per passione, lavoro ed esigenza, ho capito che riuscivo a esprimermi su carta più che a voce da piccolina, quando ho chiesto a ...

N

Google sotto accusa per concorrenza spietata verso...

Google fa concorrenza spietata ai competitors

Il governo degli Stati Uniti denuncia la divisione Google incentrata sulle ricerche online. L’accusa è di aver attuato una concorrenza spietata verso i competitors per aumentare e proteggere il suo monopolio. Dopo 14 mesi di investigazioni, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sta valutando se Google ha virato le ricerche degli utenti verso i […]

Leggi la news >
N

Secondo le previsioni, il 2021 sarà l’anno ...

Previsioni del Content Marketing

Il mondo del marketing e della comunicazione online ha subito un arresto preoccupante, nel 2020. Colpa della pandemia, senza dubbio, perché ha limitato gli investimenti sotto ogni fronte, anche quello commerciale e pubblicitario. Il Content Marketing ha avuto una vita difficile, in questi mesi. Secondo alcune previsioni fatte da PQ Media, azienda leader nel campo […]

Leggi la news >