Dynamic Email: gli utenti potranno navigare senza aprire nuove schede
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Google annuncia agli utenti Gmail le Dynamic Email dal 2 Luglio

di Patrizia Motta

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Google e le dynamic email

Come annunciato recentemente, il prossimo mese Google espanderà l’utilizzo delle Dynamic Email.

Il formato di posta elettronica verrà implementato con nuove funzioni, consentendo ai destinatari di eseguire operazioni come confermare partecipazioni ad eventi e compilare i questionari.

Con Dynamic Email è possibile inoltre visualizzare i commenti ai documenti Google direttamente dalla casella Gmail, senza più ricevere notifiche per ogni singolo avviso.

Il servizio consentirà a grandi aziende come Booking.com di inviare email lavorative riguardanti le prenotazioni alberghiere.

Gli utenti potranno navigare all’interno dell’email stessa, senza necessariamente aprire nuove schede di ricerca.

Anche Pinterest attiverà una funzione apposita per salvare idee direttamente su schede da Gmail.

Google ha annunciato la versione beta di Dynamic (o “AMP per email”) lo scorso marzo; oggi è stato finalmente confermato l’effettivo utilizzo della nuova funzione, che verrà distribuita agli utenti aziendali di G Suite a partire dal 2 luglio.

Come funzionano le email dinamiche

Fino ad ora, i possessori di G Suite potevano decidere se abilitare oppure no la funzione per  gli utenti; dopo il 2 luglio l’e-mail dinamica resterà attiva per impostazione predefinita, a meno che l’amministratore non scelga di disattivarla.

Le aziende attualmente approvate da Google per l’utilizzo di AMP per email includono Booking.com, Despegar, Doodle, Ecwid, Freshworks, Nexxt, OYO Rooms, Pinterest e redBus.

Per frenare il possibile rischio di spam, le società intenzionate ad usufruire di AMP dovranno necessariamente registrarsi su Google prima di poter inviare email dinamiche.

L’e-mail AMP richiede inoltre passaggi obbligatori relativi alla sicurezza e all’autenticazione, come l’autenticazione DKIM (Domain Keys Identified Mail), l’autenticazione SPF (Sender Policy Framework) e l’autenticazione dei messaggi basata su dominio, reporting e conformità (DMARC).

Nel 2016 Google ha introdotto in Gmail nuovi avvisi con il punto interrogativo, che appaiono quando un messaggio non può essere autenticato con SPF o DKIM. Ora è stato già adottato il protocollo DMARC.

Attualmente Chrome, Firefox, Opera e Safari per desktop supportano l’e-mail AMP. Su iOS e Android, solo l’app di Gmail supporta la funzionalità.

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Patrizia Motta

Patrizia Motta - Ho una passione per la scrittura e nel tempo libero pratico la danza del ventre.

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