Instagram e bullismo: l'intelligenza artificiale aiuta a combatterlo
N

News

Instagram e bullismo: due nuovi strumenti per combatterlo

di Sabrina Andreose

clock image2 minuti

Instagram combatte il bullismo con l'intelligenza artificiale

Instagram è il social network che ha registrato il maggior numero di atti di bullismo.

Ecco perché l’intelligenza artificiale sviluppata dalla società immetterà due nuove funzioni per scoraggiare i bulli.

Il cyberbullismo è un fenomeno attuale, che ci riguarda da vicino. L’ambiente digitale miete tante vittime, tormentate da personaggi privi di scrupoli.

Il bullismo è particolarmente diffuso tra gli adolescenti: si manifesta con atti di molestia pericolosi e invalidanti, messi in atto dai cosiddetti leoni da tastiera.

I giganti del web conoscono bene la triste situazione e da tempo impiegano forze ed energie per arginare il fenomeno.

Instagram ha deciso di sfruttare l’intelligenza artificiale per limitare il bullismo tra utenti. Adam Mosseri, CEO di Instagram, ha recentemente annunciato l’arrivo di due novità potenzialmente utili per scoraggiare i cyberbulli.

“Abbiamo molti strumenti per combattere il bullismo sul web, vogliamo aiutare le vittime permettendo loro di difendersi anche da sole” afferma Mosseri nel blog post ufficiale.

I nuovi strumenti della piattaforma saranno in grado di comprendere le dinamiche tra chi esercita atti di bullismo e chi cerca di rispondere. Il cammino è molto lungo, ma Instagram è fiducioso.

La prima funzione scoraggerà la pubblicazione dei commenti offensivi. L’intelligenza artificiale riconoscerà le possibili molestie e invierà una notifica al bullo, invitandolo a rivedere il proprio commento.

I test fin’ora effettuati hanno mostrato esiti positivi. Molte persone hanno preferito cancellare quanto scritto, condividendo commenti meno violenti. La nuova funzione è un invito a riflettere prima di pubblicare.

La seconda novità, introdotta dal team di Menlo Park,riguarda la possibilità di rendere indipendenti le vittime del bullismo. La maggior parte degli utenti colpiti sono adolescenti, che spesso non sanno come comportarsi perché temono ripercussioni nella vita reale.

La nuova funzione chiamata “Restrict” (in italiano traducibile come “Limita” o “Silenzia”) applica una restrizione che limita l’azione del bullo, evitando danni.

Ciò significa che i commenti offensivi pubblicati dal molestatore non saranno visibili ad altri utenti e il bullo non potrà più vedere quando la vittima sarà online.

image of sabriandre

Sabrina Andreose

Sabrina Andreose - Appassionata di musica d’autore, videogiochi, scrittura e sartoria. Amo tutto ciò che è arte: creare e dare forma all...

N

News

Pinterest ‘Inspired Shopper’: suggerim...

Pinterest per aumentare le vendite

La chiusura dei negozi fisici ha incrementato la ricerca dei prodotti online. Sempre più persone si rivolgono a Pinterest per trovare ispirazione sullo shopping casalingo. La piattaforma ha registrato un traffico in costante crescita durante le ultime settimane, in concomitanza con la diffusione del Covid-19. Gli utenti cercano spesso prodotti per allestire il proprio ufficio […]

Leggi la news >
N

News

LinkedIn Learning: corsi di Mindfullness gratuiti ...

LinkedIn Learning

LinkedIn aiuterà gli utenti del social ad affrontare meglio il lockdown causato dalla pandemia di COVID-19. La piattaforma ha delineato sei corsi gratuiti studiati per conservare la salute mentale durante questo periodo, con aiuti concreti per imparare ad adattarci al nuovo equilibrio tra lavoro e vita privata. Come spiegato da LinkedIn: “Nell’ultimo periodo i corsi […]

Leggi la news >
N

News

Stefano Calcagni sarà il nuovo Head of Marketing ...

Nintendo nuovo head of marketing

Nintendo italia annuncia il nuovo Head of Marketing della società, nominando Stefano Calcagni. Il responsabile lavorerà sotto la Direzione Generale di Andrea Persegati. Calcagni coordinerà le strategie di marketing e le campagne di comunicazione dei prodotti Nintendo, con lo scopo di valorizzare il brand, stimolandone l’espansione sul mercato. Stefano ha 40 anni, lavora nel team Nintendo dal […]

Leggi la news >