Instagram è dannoso per gli adolescenti, le neuroscienze lo confermano

Perché Instagram è dannoso?

Grazie allo sviluppo cerebrale in corso e alla forte sensibilità della dopamina (un neurotrasmettitore associato a motivazione e piacere), gli adolescenti hanno maggiore necessità di provare esperienze basate sulla ricompensa.

Poiché la loro corteccia prefrontale è ancora in via di sviluppo, le interazioni sociali influenzano notevolmente il controllo degli impulsi e del pensiero critico.

Nell’era degli smartphone, dei social media, dei follower e dei like, i comportamenti dei ragazzi sono sempre più associati all’approvazione online.

Instagram ha più di 1 miliardo di utenti sparsi in tutto il mondo, di cui la metà si collega ogni giorno. Di questi, circa il 60% sono donne di età inferiore ai 34 anni. Non è una coincidenza.

Sei una di queste? Ecco alcune cose che devi sapere prima che la situazione ti scappi di mano.

  • Rispetto a Twitter, Facebook o YouTube, Instagram porta un maggior confronto tra noi e gli altri. Ciò provoca ansia, depressione e sensazioni di inadeguatezza. Perché? L’alta presenza di immagini femminili “idealizzate” porta alla diminuzione della propria felicità.
  • Molte analisi dimostrano che l’alto numero di Mi piace (spesso falsi) altera il fascino della foto osservata, rendendola più interessante. Quando gli adolescenti vedono un’immagine apprezzata, il cervello la percepisce migliore, a prescindere dal contenuto.

Come affermano i ricercatori dell’UCLA, i ragazzi reagiscono positivamente a ciò che considerano “approvato” dai coetanei.

Grazie agli smartphone, il 92% dei ragazzi naviga ogni giorno sui social network. Di questi, il 24% ammette di essere online “quasi costantemente”. Secondo uno studio del Pew Research Center, l’utilizzo è equo tra razze e culture.

Tuttavia, si è concluso che le ragazze afroamericane usano gli smartphone più dei loro coetanei bianchi e ispanici (85% rispetto al 71%).

  • Instagram attrae le ragazze più dei ragazzi, che sembrano preferire i videogiochi ai social media. Filtri, trucco, illuminazione, angoli e posa creano immagini finte, surreali. A differenza di un videogioco (dove l’utente riconosce ciò che è falso), i post Instagram sfocano la realtà.
  • Gli influencer vengono pagati fino a 1 milione di dollari per sponsorizzare prodotti. La teenager media trascorre 6-10 ore al giorno sui social media, acquistando oggetti non funzionanti solo perché pubblicizzati da un personaggio famoso sul web.

I social media sono una grande invenzione, dobbiamo solo capire come usarli correttamente, senza lasciarci travolgere.


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