Il posizionamento del tuo marchio è fondamentale (come farlo oggi)

Il posizionamento del tuo marchio oggi è fondamentale

di Mirko Cuneo

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posizionamento del marchio

Cosa desideri ottenere con il posizionamento del tuo marchio?

Un posto d’onore nella mente dei consumatori.

Che si tratti di una casa di abbigliamento o di un’associazione di volontariato, il posizionamento del marchio aiuta i clienti a riconoscere immediatamente il nome dell’azienda ancora prima di sentirla nominare.

Alcuni brand sono talmente radicati all’interno della mente dei consumatori che bastano pochi piccoli input per correre con il pensiero alla casa produttrice.

Quando il numero di persone che conoscono il tuo marchio è elevato come anche la facilità con la quale riescono a riconoscerlo, allora il gioco è fatto.

Invece, anche se vendi il prodotto o servizio più rivoluzionario della tua nicchia di mercato ma nessuno si ricorda di te, sarà difficile ottenere un alto fatturato.

Vuoi rimanere impresso per sempre nella mente dei tuoi clienti? Ecco come fare!

Cos’è il posizionamento del marchio?

Per spiegarti cosa si intende per posizionamento del marchio, chiamato anche brand positioning, voglio parlarti di un altro termine simile che avrai già letto da qualche parte durante le tue ricerche sul web: la brand awareness.

Apparentemente, questi due termini sembrano identificare la stessa cosa.

La brand awareness è il livello di notorietà e di riconoscibilità di un’azienda, o di un prodotto specifico, nella mente del pubblico.

Con questa espressione si vuole indicare la conoscenza semplice o approfondita del tuo marchio da parte dei consumatori.

Il posizionamento del brand implica step successivo. Si tratta del punto più alto raggiunto dalla brand awareness, tanto che alcuni esperti del settore lo chiamano addirittura Top of Mind.

L’obiettivo che ti poni con il brand positioning è quello di diventare il primo brand a cui pensano i clienti in target nel momento in cui hanno bisogno di un prodotto o servizio nella tua nicchia di mercato.

Insomma, essere il primo marchio a cui pensano i consumatori legato ad un determinato prodotto o servizio.

posizionamento del marchio

Perché è importante posizionare il tuo marchio?

Essere nella testa dei consumatori assicura alla tua azienda un posizionamento competitivo sul mercato rispetto a tutti i tuoi concorrenti.

Ottenere questo vantaggio rispetto alle aziende che producono il tuo stesso bene o che effettuano un servizio simile, rafforza la tua posizione all’interno della nicchia nella quale operi.

In quest’epoca della comunicazione è fondamentale che i consumatori conoscano e si ricordino del tuo marchio perché ne parleranno anche con i loro amici. E più ne parleranno più tu otterrai visibilità e con maggiore fama ti conosceranno un numero sempre maggiore di persone e così via.

Insomma non male come previsione per il futuro del tuo business!

Ecco tutti i benefici che puoi guadagnare.

I vantaggi di un buon posizionamento

Una buona tattica di posizionamento è alla base delle strategie di web marketing per imprenditori e professionisti. In questo modo i risultati saranno visibili sia all’esterno – ovvero ottenendo fama tra i potenziali clienti – ma anche nella gestione interna della tua azienda.

Infatti, quando il tuo posizionamento è chiaro, anche i tuoi obiettivi aziendali lo sono e, di conseguenza, vedrai l’aumento dell’efficienza e dell’efficacia della tua produzione.

Posizionamento del marchio

Infatti, tu stesso e coloro che lavorano per te avranno un’idea precisa della comunicazione, del target di riferimento, dei valori che vuoi veicolare e tutto quello che farete sarà inerente con la vision generale.

Inoltre, potrai migliorare il processo decisionale, perché vere una chiara idea di branding ti consente di scegliere efficacemente cosa fare e cosa, invece, lasciar perdere. Ti assicuro che questo ti permetterà di risparmiare davvero tanto tempo e anche denaro.

Un altro importante beneficio che ottieni con un buon posizionamento del marchio è il controllo. Fare branding ti consente di gestire completamente l’immagine della tua azienda e, se ci pensi bene, nessun altro può farlo meglio di te.

Dopo tante parole, che ne dici di passare ad un po’ di pratica? Vediamo cosa si intende per posizionamento del marchio nella vita reale.

Esempi di posizionamento del marchio

Alcuni marchi sono già ben radicati nella tua mente, anche se non ci hai mai fatto caso.

Quale energy drink compreresti al supermercato?

Vediamo se indovino il marchio a cui hai pensato. È forse Red Bull?

Oggi sono diverse le bevande energizzanti apparse sul mercato ma, chissà per quale motivo, la prima che ti viene sempre in mente è quella prodotta da Red Bull.

Questo non accade solamente perché è stata la prima a creare una nuova nicchia di mercato, ma anche perché ha perfettamente posizionato il marchio.

posizionamento del marchio - redbull

I colori sono riconoscibili a colpo d’occhio, lo slogan è forte e, infine, viene perennemente associata ad eventi sportivi ed adrenalinici.

Stai cercando una vettura di qualità?

Nel mondo dell’automotive, un marchio che ha lavorato per anni al suo posizionamento come prodotto di altissima qualità è BMW.

Il suo obiettivo è chiaro: il “piacere di guidare”. Non ti dicono che il sedile è ergonomico, che il navigatore è più grande degli standard o che puoi parcheggiarla semplicemente usando pochi pulsanti sulla chiave.

Ti dice che se vuoi la qualità nella guida, la trazione posteriore è quello che te la regala. E questa è una prerogativa di BMW.

posizionamento del marchio - bmw

Vuoi eliminare la plastica dagli oceani?

Cambiamo completamente genere di azienda e parliamo di una che si adopera ogni giorno per migliorare la salute ambientale.

Quando si parla di togliere plastica da spiagge, mari e oceani è subito uno il nome a cui si pensa: 4Ocean.

Azienda nata dalla voglia di due giovani surfisti di attenuare la presenza della plastica nelle zone marittime.

posizionamento del marchio - 40 ocean

Per posizionare il proprio brand hanno avuto un’idea geniale: chiunque acquisti un loro braccialetto, prodotto con plastica riciclata e biodegradabile, contribuisce a rimuovere 1 Pound di plastica dalle coste e dagli oceani.

Ad oggi hanno eliminato più di 7 milioni di libbre di plastica, che corrispondono a più di 3.000 tonnellate. Direi un ottimo posizionamento di marchio.

Come posizionare il marchio oggi?

Il posizionamento del marchio deve essere alla base delle strategie di marketing aziendale. Se lo metti al centro delle tue azioni, queste aiuteranno il tuo prodotto a spiccare nel momento in cui i consumatori devono effettuare una scelta.

Di conseguenza, il posizionamento del marchio deve riguardare tutti gli aspetti del marketing, ossia l’obiettivo finale, il pubblico, le caratteristiche differenzianti e, non per ultimo, il tuo metodo di comunicazione.

Ecco quali sono le strategie per posizionare il tuo brand oggi.

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Definisci il tuo obiettivo

Per definire il tuo obiettivo devi prima trovare il tuo Why.

Lo scrittore e saggista Simon Sinek ha elaborato un’interessantissima teoria chiamata Golden Circle.

Secondo questa idea, ogni azienda sa cosa produce, il suo What, tante sanno cosa le differenzia dai competitor, l’How, ma davvero poche sanno perché fanno ciò che fanno, il famigerato Why.

Pensa a Apple, la marca di device con un posizionamento del marchio inattaccabile. Il suo Why è “Think Different”.

Apple non vende semplicemente un cellulare o un computer, vende uno status e, automaticamente, chi compra un dispositivo Apple vuole uscire dagli schemi, pensare in modo diverso dalla massa, distinguersi.

Questo è l’obiettivo.

Individua il tuo pubblico

La scelta del target a cui vuoi vendere il tuo prodotto o servizio è fondamentale perché è proprio nei confronti di queste persone che devi rendere interessante il marchio.

I consumatori devono volere a tutti i costi il tuo prodotto. Quindi dovrai comunicare con loro in modo che il tuo messaggio diventi interessante, allettante e, soprattutto, che lo comprendano nel modo in cui tu vuoi veicolarglielo.

Le caratteristiche e gli attributi speciali del prodotto sono quello che i consumatori ricevono ma, oltre a questo, devono anche trovare qualcosa all’interno del prodotto che riesca a soddisfare le loro esigenze, nonché valorizzare i loro sogni.

D’altronde, Steve Jobs era un vero e proprio venditore di sogni. Le persone che acquistano Apple vogliono essere creative, all’avanguardia e proiettate verso il futuro.

Identifica la tua caratteristica differenziante

Al giorno d’oggi, è molto difficile che tu sia l’unico leader all’interno della tua nicchia di mercato. Per questo motivo, il terzo elemento sul quale devi lavorare è quello dei competitor.

Posizionamento del marchio

Se vuoi davvero posizionare il marchio, devi studiare i prodotti o servizi simili al tuo che vengono offerti dai tuoi concorrenti. Individua le loro caratteristiche, i punti di forza e i punti deboli. Quindi, studia molto attentamente quelli che sono i tuoi punti di forza e di debolezza.

Infine, calca la mano sul tuo elemento differenziante, quello che ha il compito di indurre i consumatori a scegliere di acquistare il tuo prodotto invece di quello del tuo competitor.

Comunica in modo chiaro e mirato

Basa la tua comunicazione su un insieme di valori che devono risaltare in ogni tuo messaggio, dai post sui social media alle newsletter.

Solo continuando a insistere sugli stessi ideali potrai imprimerli nella mente delle persone.

Deve trattarsi di frasi semplici, che possano essere comprese e ricordate. Questo non perché l’intelligenza dei consumatori sia bassa, ma perché ogni sfumatura può essere fraintesa.

“Red Bull ti mette le ali”, “Think Different”, a cosa ti fanno pensare questi payoff?

Le aziende hanno condiviso con la massa le loro credenze più viscerali, per permettere ai consumatori di identificarsi con esse, di sposare il loro pensiero e di immedesimarsi.

Il consiglio che ti dò è di scrivere alcune frasi che definiscano il tuo prodotto e poi di ripeterle fino allo sfinimento.

Conclusione

Ora che hai capito cos’è il posizionamento del marchio e da quali elementi è composto, tocca a te!

Lavora sui tuoi obiettivi, sul target e sulla comunicazione per ottenere un netto vantaggio competitivo sui tuoi concorrenti.

Ricorda. O sei tu a posizionarti sul mercato, o i tuoi competitor saranno ben felici di farlo al posto tuo.

Contattami se hai ancora qualche dubbio a proposito del brand positioning, o se vuoi qualche dritta da applicare al tuo caso specifico.

Per approfondire l’argomento, cerca i miei podcast su Spotify, iTunes o Google Podcast, e fai il pieno di nuove informazioni da mettere subito in atto per far andare meglio la tua azienda!

Alla prossima lettura.

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Mirko Cuneo

Coltivo interessi apparentemente lontani tra loro perché mi permettono di guardare le cose da diversi punti di vista e di trovare soluzioni...