Come evitare l’ansia da prestazione lavorativa (e non solo) - Mirko Cuneo
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Come evitare l’ansia da prestazione lavorativa (e non solo)

di Mirko Cuneo

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l'ansia da prestazione

Ti è mai capitato di sentire il cuore accelerare i battiti, le mani sudare e la voglia di essere in qualsiasi altro posto tranne quello nel quale ti trovavi? Molto probabilmente sei stato vittima di ansia da prestazione.

Quando si manifesta? In tantissime occasioni. Può colpirti prima di un esame, una gara importante o, addirittura, sotto alle lenzuola!

Tuttavia, ne esiste una tipologia particolare, più insidiosa, che milioni di persone vivono ma che pochissimi affrontano: l’ansia da prestazione lavorativa.

Chi viene colpito da questa forma di ansia? I dipendenti? I manager? Gli imprenditori? La risposta esatta è tutti.

Che tu sia uno stagista o che tu sia a capo di un’azienda multimilionaria non fa differenza. L’ansia da prestazione lavorativa può celarsi dietro ad un colloquio di lavoro come ad un incontro per una fusione importante.

Come puoi salvarti da questo fantasma tanto invisibile quanto debilitante?

Se qualcosa ti fa stare male, la soluzione più ovvia è quella di eliminare alla fonte il problema. Ma non tutti possono permettersi di lasciare il posto di lavoro e cambiare vita.

Devi quindi rassegnarti ad andare a lavorare ogni giorno con l’ansia da prestazione lavorativa per il resto della tua vita? Assolutamente no!

Il segreto è imparare a gestire le proprie emozioni. Allontanati dalla fonte diretta del malessere e cambia il modo in cui ti poni di fronte alle persone e agli eventi.

Ora ti spiegherò esattamente come fare.

L’ansia da prestazione in tutte le sue forme

L’ansia da prestazione lavorativa può colpire chiunque e sono moltissime le situazioni in cui può manifestarsi.

Quali sono le più comuni? Vediamole subito:

  • Ansia da primo giorno: la paura dell’ignoto è sempre una delle più potenti. Arrivi in un luogo nuovo, dove non conosci nessuno. Non sai se piacerai al tuo capo e ai tuoi colleghi e hai paura di non essere all’altezza delle aspettative che ripongono in te. È una forma molto comune, tutti l’abbiamo provata almeno una volta nella vita. Tuttavia, se non ti passa nell’arco di qualche giorno, forse si tratta di una delle altre forme di ansia da prestazione lavorativa.
  • Ansia da errore: una paura paralizzante che ti fa controllare cento volte le mansioni che ti sono state affidate per verificare che sia tutto corretto. Credi di non essere in grado di portare a termine i tuoi compiti come gli altri si aspettano da te e la paura di sbagliare ti paralizza in tutto ciò che fai. Il rischio è quello di dimostrare che non sei realmente in grado di compiere il lavoro che ti è stato affiato. Invece, lo porteresti a termine brillantemente se solo tu riuscissi a tenere a bada quella maledetta ansia.
  • Ansia reattiva: questa forma di ansia si sviluppa dopo un evento che per te è stato particolarmente traumatico. Ti accorgi che è un problema rimane radicato nel tuo animo anche molto tempo dopo rispetto all’accaduto.

Queste sono le principali forme di ansia da prestazione lavorativa nelle quali puoi inciampare nel corso della tua carriera.

come evitare l'ansia da prestazione lavorativa

Ma come si fa a riconoscerle?

Potresti sentirti poco a tuo agio a lavoro ma non essere vittima dell’ansia oppure, viceversa, potresti esserne affetto senza saperlo.

Ecco quindi i sintomi per capire se sei affetto da ansia.

I sintomi

L’ansia è uno stato emotivo che ti fa provare un senso di inadeguatezza nei confronti di una determinata situazione. Tuttavia, quando la mente sta male, anche il corpo reagisce.

Ti lancia dei campanelli d’allarme per attirare la tua attenzione e dirti: “Attento, qualcosa non sta funzionando. Cerca una soluzione!”.

Chi soffre di ansia da prestazione lavorativa mostra i seguenti sintomi:

  • Accelerazione del battito cardiaco
  • Respirazione rapida
  • Difficoltà a deglutire
  • Mani sudate e fredde
  • Voce incerta
  • Gambe pesanti e con tremori
  • Incapacità di concentrazione
  • Nausea
  • Dolori muscolari

I sintomi dell’ansia da prestazione che abbiamo appena visto sono i più comuni, tuttavia possono anche sfociare in una manifestazione più grave come un attacco di panico.

Ma quali sono le situazioni o gli eventi che danno vita all’ansia da prestazione lavorativa? Riuscire ad individuare la causa è il primo passo per l’eliminazione del problema.

Le cause

Il lavoro quotidiano è composto da tantissime mansioni che possono crearti un eccessivo stress.

La tua giornata-tipo potrebbe essere questa: appena arrivi devi cominciare a risolvere le urgenze mentre ti destreggi tra incessanti telefonate e cerchi anche di controllare una presentazione o il discorso per un meeting di affari. Inoltre, devi rispondere alle domande dei membri del tuo team che devono ricevere l’ok prima di procedere con il proprio lavoro. Quante volte ti è capitato?

La paura di fallire e il panico sono quasi scontati in un caos del genere perché l’ansia da prestazione è dovuta proprio al fatto di dover eseguire dei compiti sotto gli occhi dei colleghi che ti giudicano.

Ecco le principali cause di ansia da prestazione lavorativa:

  • Eccessiva angoscia per le scadenze
  • Relazionarsi con il proprio superiore
  • Acquisizione di tutte le competenze necessarie per svolgere la propria mansione
  • Essere coinvolti in conversazioni che si pensa di non riuscire a sostenere
  • Dimenticanza di compiti
  • Fare domande aggiuntive per portare a termine un’attività
  • Mostrare una presentazione davanti al proprio team
  • Sostenere esercizi di team building
  • Gestire un errore commesso da un collega
  • Paura di non fare abbastanza e di essere visti come pigri

Queste sono solo alcune delle situazioni più ricorrenti, ma lo stress sul lavoro può essere causato anche dal cattivo rapporto con un singolo collega, dall’eccessiva pressione esercitata dai propri responsabili o dall’introduzione di nuove e complicate tecnologie.

La lista può continuare all’infinito. Per questo soffrire d’ansia è sempre più comune tra i lavoratori.

Esiste una cura? Scopriamolo insieme!

Come gestire stress e ansia da prestazione lavorativa

Appurato che il lavoro ti serve per la tua soddisfazione personale, per pagare le rate del mutuo e per toglierti i tuoi sfizi nel weekend, come puoi eliminare l’ansia da prestazione lavorativa senza eliminare il lavoro?

Agendo sulle cause.

Ecco una serie di strategie che puoi applicare a partire da oggi per trasformare tutti quei pensieri negativi che ti assillano in un atteggiamento positivo e più rilassato.

come evitare l'ansia da prestazione lavorativa - strategie

1. Impara a respirare

Il primo consiglio che ti do è da applicare subito, nel momento in cui senti che l’ansia ti sta assalendo. Ricordi alcuni dei sintomi di prima? Uno di questi era la respirazione rapida e un altro era l’accelerazione del battito cardiaco. Quindi partiamo proprio da qui.

Per calmare l’oppressione nel petto, prenditi qualche minuto per respirare meglio e regolarizzare il battito. Inspira contando lentamente fino a 4 e poi espira contando sempre in modo lento altri 4 tempi. Vai avanti con questa attività per almeno un minuto e ti sentirai subito più tranquillo.

2. Concediti una pausa

Ormai tantissimi lavori si svolgono a stretto contatto con un monitor. Lo sai che i videoterminalisti hanno diritto a 15 minuti di pausa ogni 2 ore di lavoro?

Per distaccarti da una situazione che ti sta facendo soffrire d’ansia, ti consiglio di sfruttare appieno questo tempo che ti viene concesso.

Non aver paura che gli altri ti considerino uno scansafatiche perché il diritto alla pausa viene previsto dai contratti collettivi per ogni settore.

3. Cambia la tua routine mattutina

L’umore con cui ti alzi è essenziale. Dai il tempo al tuo fisico e alla tua mente per carburare e di prepararsi ad affrontare la giornata. Trova il tuo modo per partire con il piede giusto: concediti del tempo in tranquillità per portare avanti un progetto personale, per fare una ricca colazione, per fare esercizio all’aria aperta o meditazione.

Inizia la giornata facendo qualcosa per te stesso, così sentirai meno l’oppressione emotiva del lavoro per gli altri. Anche se l’attività è tua vale il medesimo concetto: fai qualcosa che ti mette in pace con te stesso prima di dedicarti ai tuoi infiniti doveri.

4. Mangia e dormi meglio

Forse non lo sai, ma il cibo e il sonno di qualità incidono tantissimo sul tuo benessere fisico e mentale. Inoltre, sono degli ottimi rimedi dell’ansia da prestazione.

Questo perché la stanchezza ti porta a vedere le cose più negative di quelle che sono e con un fisico stanco ti mancano le energie per affrontare le difficoltà.

Riduci i carboidrati la sera e gli zuccheri cattivi, sostituendoli con cibi più sani quali frutta, verdura e legumi. Chi consuma molto zucchero è più soggetto ad ansia e nervosismo. Inoltre, non ti consentono di rimanere completamente concentrato mentre svolgi il tuo lavoro.

Anche il sonno è alla base del tuo benessere. Nonostante tu ti senta in uno stato di insofferenza perenne, cerca di apportare miglioramenti che ti facciano dormire di più. Cambia il cuscino, il materasso, riscalda o raffredda l’ambiente, elimina le fonti di luce, utilizza profumatori. Trova il tuo modo per riuscire a riposare meglio.

5. Comunica con i tuoi colleghi e con i capi

Parlare con le persone è esattamente ciò che ti crea ansia? Per superarla devi trovare un collega con cui condividere questo tuo stato d’animo.

Se tutto l’ufficio o il reparto ti spaventa, costruisci un po’ per volta un rapporto con ognuno di loro. Noterai che avere un dialogo con le persone non è così terribile come pensavi e che potrebbero addirittura rivelarsi meglio delle aspettative.

6. Interrompi il ciclo

Questo ultimo consiglio è probabilmente il più importante di tutti. Quando ti senti in un momento di particolare disagio sei convinto che durerà all’infinito. Allora fermati un attimo e interrompi il ciclo di pensieri negativi e successive azioni che faranno andare le cose ancora peggio.

Respira e ripeti a te stesso che non si può soffrire in eterno e con la giusta dose di impegno riuscirai ad uscirne. Anche se ora stai particolarmente male, arriverà il momento in cui tutte queste oppressioni se ne andranno e potrai svolgere con passione il tuo lavoro.

Certo sei tu che devi fare il primo passo e trovare la forza di combattere contro la tua ansia da prestazione lavorativa.

Conclusione

Nella tua vita devi sempre cercare il lieto fine, non dimenticarlo mai. Questi momenti di ansia sono solamente delle prove da superare per acquisire maggiore consapevolezza su te stesso, le tue possibilità e il mondo che ti circonda.

Imparare a gestire l’ansia da prestazione lavorativa è fondamentale se vuoi avere successo dal punto di vista professionale, oltre che da quello personale.

Se vuoi scoprire come affrontare altri ostacoli sul lavoro, scopri nel mio blog articoli, video e podcast in cui analizzo la mia esperienza di imprenditore nella vendita e nel marketing per fornirti strumenti per dare una svolta alla tua carriera.

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Mirko Cuneo - Coltivo interessi apparentemente lontani tra loro perché mi permettono di guardare le cose da diversi punti di vista e di trovare soluzioni per superare le difficoltà. Grazie alle mie competenze come Leader Digitale aiuto i miei clienti a digitalizzare e innovare le loro attività. Con i miei contenuti spero di trasmettere la conoscenza, l'energia e la passione che servono per raggiungere gli obiettivi.