Comunicazione verbale: l'importanza del linguaggio per vendere

Comunicazione verbale: l’importanza del linguaggio per vendere

di Mirko Cuneo

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comunicazione verbale

Essere in grado di comunicare in modo efficace è una cosiddetta soft skill ed è da considerarsi vitale se vuoi una carriera di successo.

Avere delle buone doti comunicative aiuta in tutti gli ambiti, personali e professionali. Ad esempio, se pensi al settore commerciale, tutte le transazioni, i contratti, le vendite si basano sulla comunicazione.

Ma cos’è la comunicazione?

La parola comunicazione viene dal latino e significa “mettere in comune”. Comunichiamo, quindi, quando condividiamo qualcosa con un interlocutore.

Questa condivisione può avvenire in tre diverse modalità:

  • Comunicazione verbale: la comunicazione verbale consiste nelle parole che usiamo quando parliamo o scriviamo. Questo è il livello di cui siamo più consapevoli, quello che curiamo con maggiore attenzione.
  • Comunicazione paraverbale: il livello di comunicazione paraverbale indica il modo in cui diciamo qualcosa. Si tratta del tono di voce, del timbro, delle pause che facciamo quando parliamo.
  • Comunicazione non verbale: con comunicazione non verbale si indica tutto quello che si trasmette attraverso il linguaggio del corpo: la propria postura, i propri movimenti, la posizione occupata nello spazio rispetto all’interlocutore, ma anche il proprio modo di vestire.

Affinché la comunicazione sia efficace e, quindi, ti permetta di essere capito e di raggiungere i tuoi obiettivi, è necessario padroneggiare tutte e tre le modalità.

Prima di continuare a leggere, guarda il mio video in cui riassumo in pochi minuti l’efficacia di utilizzare insieme la comunicazione verbale e quella non verbale. I diversi livelli del linguaggio ti permettono di rafforzare ogni tuo messaggio, nella vita privata e nel business.

In questo articolo, però, ci concentreremo sulla comunicazione verbale.

Cos’è la comunicazione verbale?

La comunicazione verbale richiede un insieme specifico di abilità che si concentrano sull’utilizzo delle parole per trasmettere informazioni a chi ti circonda. Sebbene il termine si riferisca sia alla comunicazione scritta che a quella orale, viene usato principalmente per descrivere la comunicazione attraverso il parlato.

L’elemento principale di questo tipo di comunicazione è la scelta delle parole da parte dell’individuo e sul modo in cui vengono ricevute ed eventualmente interpretate.

Per essere un efficace comunicatore verbale, ci vuole qualcosa di più del semplice parlare, infatti, le abilità verbali comprendono sia il modo in cui si forniscono informazioni sia il modo in cui si ricevono messaggi.

Ci si concentra, dunque, sul parlare in modo efficace e sull’ascolto attivo.

Per parlare in modo efficace bisogna fare attenzione alla scelta delle parole, al modo in cui si dicono e all’enfasi che utilizzate.

Per quanto riguarda, l’ascolto attivo, le cose cambiano. Infatti, spesso ci si concentra sulla pianificazione della propria risposta piuttosto che ascoltare l’altra persona durante una conversazione ma bisogna fare l’esatto contrario. Solo così riuscirete ad essere davvero un comunicatore verbale veramente efficace.

Perché la comunicazione verbale è importante?

Nonostante l’uso della tecnologia, la comunicazione verbale è ancora di vitale importanza.

La posta elettronica e gli smartphone possono rendere più veloce la comunicazione, ma a volte solo la comunicazione verbale è efficace.

Pensate alla vita in ufficio: la comunicazione verbale offre ai datori di lavoro, ai manager e ai team leader l’opportunità di connettersi tra loro, di costruire un rapporto e di raggiungere gli obiettivi aziendali.

Anche se non sempre è possibile una comunicazione perfetta, avere delle buone capacità come comunicatore, permettono di risolvere controversie e affrontare rapidamente qualsiasi problema non appena si presenta.

Inoltre, questo tipo di comunicazione è fondamentale se abbiamo bisogno di formare dei dipendenti, poiché durante un incontro o una sessione di formazione di persona, i partecipanti possono porre domande spontanee, ottenere risposte immediate e comprendere appieno la situazione o il compito da svolgere.

Approfondisci anche il tema della comunicazione non verbale che è importante da usare insieme a quella verbale, soprattutto quando si tratta di affari o di vendite.

A chi è utile un’ottima comunicazione verbale?

Indipendentemente dal tuo lavoro, dovrai parlare con le persone almeno occasionalmente. Pertanto, una buona capacità di comunicazione verbale è fondamentale.

Alcune professioni, tuttavia, dipendono dalla capacità di comunicazione verbale.

Eccone alcune.

  • Amministratore delegato: gli amministratori delegati sono responsabili di tutte le attività nelle compagnie che gestiscono. Devono essere in grado di condividere le informazioni con coloro che sono all’interno e all’esterno dell’azienda, compresi altri dirigenti di alto livello, dipendenti, clienti e azionisti.
  • Manager: manager supervisionano il lavoro dei dipendenti di un dipartimento o dell’intera compagnia. Devono essere in grado di fornire un feedback ai loro lavoratori in modo chiaro.
  • Economista: gli economisti studiano la distribuzione delle risorse. Collaborano con i clienti e discutono con loro i loro risultati. 
  • Marketing Manager: i responsabili del marketing elaborano e attuano le strategie di marketing delle aziende. Collaborano con i membri dei team di marketing.

4 tipi di comunicazione verbale

Quando dobbiamo esprimerci scegliamo con cura le parole, adattando il registro al nostro interlocutore.

Se siamo in un contesto formale, useremo un linguaggio più forbito, se, invece, parliamo in un ambito informale, useremo un gergo più colloquiale.

Ma le differenze nella comunicazione verbale non si limitano a questo. È possibile, infatti, individuare quattro tipologie di comunicazione verbale.

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Vediamole nel dettaglio:

  1. Comunicazione intrapersonale: la comunicazione intrapersonale è un tipo di comunicazione verbale privato e limitato a noi stessi. In altre parole, si tratta delle conversazioni silenziose che facciamo con noi stessi. Il mittente e il destinatario del discorso sono la stessa persona, ma, mentalmente, assumono un ruolo diverso.
  2. Comunicazione interpersonale: la comunicazione interpersonale avviene tipicamente tra due individui. Ogni persona svolgerà il ruolo del mittente e del destinatario, alternandosi. In altre parole, si tratta della classica conversazione tra due persone.
  3. Comunicazione in piccoli gruppi: questa forma di comunicazione avviene quando ci sono più di due persone coinvolte. Ogni individuo può parlare mentre gli altri ascoltano. Degli esempi sono le riunioni o le conferenze stampa. Questo tipo di comunicazione verbale, per essere efficace, presuppone la comprensione e l’ascolto altrui e, proprio per questo, spesso fallisce.
  4. Comunicazione pubblica: questa forma di comunicazione si verifica quando un solo individuo si rivolge a un vasto gruppo di persone. C’è, quindi, un solo mittente e diversi destinatari. Degli esempi sono i discorsi pubblici e le campagne elettorali.

Come migliorare la tua comunicazione verbale

Arrivati a questo punto, risulta chiaro quanto sia importante essere un buon comunicatore nella vita personale e, soprattutto, in quella professionale

Ora, però, ti starai chiedendo “Come si possono migliorare le proprie doti comunicative?”

Proprio per rispondere a questa tua domanda, voglio darti 4 piccoli consigli per acquisire maggiore dimestichezza con la tua comunicazione verbale.

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  • Enfatizza: per enfatizzare alcune parole chiave, usa dei gesti non verbali come il cenno del capo, un’espressione del viso cordiale e il contatto visivo. Tutto questo aiuta a costruire un rapporto e rende l’interlocutore più disponibile all’ascolto.
  • Fai delle domande: le domande sono un modo essenziale per capire il pensiero degli altri, tenere viva la loro attenzione e mostrarsi interessati alla loro opinione. Puoi scegliere di utilizzare domande chiuse (sì o no, vero o falso, ecc.), che ti permettono di mantenere il controllo della conversazione ma che sono utili per testare l’attenzione o l’interesse dell’interlocutore, o domande aperte che lasciano agli altri la possibilità di esprimersi e incoraggiano la conversazione.
  • Ripeti e chiarisci: durante la conversazione è importante restituire la comprensione di ciò che è stato detto dall’interlocutore. Questo si fa semplicemente parafrasando il messaggio che vi viene comunicato. Immagina che ti venga fatta un’obiezione. Ti basterà cominciare la tua frase riportando, a parole tue, il concetto espresso dall’obiettore. Questo ti farà prendere tempo per formulare la tua risposta in maniera efficace e ti farà sembrare attento e interessato al punto di vista dell’altra persona.
  • Riassumi: è importante, durante una discussione, saper fare una panoramica dei principali punti o questioni sollevate. Riassumere consente ad entrambe le parti di rivedere il messaggio e di capire se la comunicazione sia stata efficace. Inoltre, se usati con attenzione, i riassunti possono servire da guida per i passaggi successivi del proprio discorso.

Conclusione

La comunicazione nel mondo del lavoro non si riferisce semplicemente alla discussione con il proprio collega o il proprio capo, ma anche sapersi relazionare con partner e clienti. 

È chiaro, dunque, quanto le competenze in questo campo possano influire sulla tua carriera o sull’andamento dei tuoi affari.

Saper esprimere efficacemente un concetto, un pensiero, una teoria è quello che ti differenzia dalla massa ed è quindi importante investire nella formazione al fine di diventare un ottimo comunicatore.

Voglio lasciarti con frase di Bryan Tracy:

Le comunicazioni povere o disordinate sono il maggior spreco di tempo. Prenditi il tempo per essere chiaro come un cristallo nella tua comunicazione con gli altri”.

Se insieme alle tue parole trasmetti anche il messaggio che vuoi che venga recepito, sarai sulla strada giusta per entrare in relazione con le persone e chiudere i tuoi affari.

Se vuoi qualche altra dritta per il tuo business, contattami per ricevere una consulenza personalizzata.

Intanto continua a seguire il mio blog per restare aggiornato sui temi della Vendita, del Marketing e del Mindset, tutti e tre sono essenziali per la vita e la carriera di un imprenditore.

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Mirko Cuneo

Imprenditore e leader digitale, formatore e CEO di Nextre Engineering. Aiuta gli imprenditori a potenziare il proprio business attraverso co...