Come fare Personal Branding su LinkedIn

Che tu sia imprenditore o dipendente, esistono vari modi per fare Personal Branding su LinkedIn. Molti utenti utilizzano questa piattaforma per crearsi una solida rete di conoscenze nel mondo del lavoro. (Ci conosciamo? Se ti interessa qui il link al mio profilo).

Proprio perché è tanto diffuso e popolare nelle aziende 2.0, Linkedin è uno strumento dal potenziale notevole.

Ho pensato che potrebbe esserti utile qualche consiglio che a me, personalmente, ha aiutato a fare Personal Branding su LinkedIn. Non dimenticarti di farmi sapere che ne pensi.

Scegli con cura l’immagine profilo e la cover image

L’immagine dà la prima impressione e questo già basta a darti l’idea di quanto è importante, soprattutto in vista di collaborazioni o vantaggi per il tuo business.

Scegli un’immagine che renda la professionalità (nessuna foto in spiaggia per intenderci), presentati come ti presenteresti ai clienti.

La cover è l’immagine sullo sfondo: se vuoi puoi giocare con entrambe scegliendo di abbinarle, ma ricordando che l’immagine del profilo appare posizionata a sinistra sulla versione desktop e centrata in quella mobile.

Cura le tue informazioni

Utilizza LinkedIn per il Personal Branding possibilmente personalizzando quello che scrivi e rendendolo più engaging e coinvolgente. Sfrutta il più possibile la presentazione in cima al profilo per dare un’idea di quali siano le tue attitudini principali. Chi visita la tua pagina deve capire in pochi secondi perché è interessato a collaborare con te.

Sfrutta il tuo profilo per esprimerti e scrivi

A nessuno interessa un profilo vuoto. Una volta che ti sei reso presente su uno dei social più popolari diverso, sfruttalo per condividere le tue idee!

Certo, LinkedIn pone dei limiti ai tuoi articoli e post, ma puoi sfruttarli per condensare in poche righe le tue idee più interessanti.

In gergo si chiama personal branding.

Per fare un buon Personal Branding su LinkedIn definisci i punti di forza (conoscenze, competenze, stile, carattere, abilità, ecc.) che contraddistinguono il tuo profilo in modo univoco e definisci il tuo stile.

Penso possa essere utile fare un ripasso sulla limitazione dei caratteri (ovvero il numero di lettere, spazi e segni di punteggiatura), quindi te li ho riportati qui.

Aggiornamento dello stato: massimo 1300 caratteri

Titolo dell’editore di LinkedIn: massimo 100 caratteri

Articolo dell’editore LinkedIn: massimo 40.000 caratteri

Cerca clienti nuovi

Conosci la pagina chi ha visualizzato il tuo profilo?

La trovi facilmente, seguendo le notifiche riguardo chi ha visitato la tua pagina, e ti permette di vedere un elenco di utenti che hanno controllato il tuo profilo LinkedIn negli ultimi 90 giorni. Se hai un abbonamento Premium LinkedIn, puoi visualizzare l’elenco completo di chi ha visualizzato il tuo profilo negli ultimi 90 giorni; se hai un account gratuito vedrai le ultime cinque persone.

Personalmente ti consiglio di controllare la lista e cercare di capire chi potrebbe essere interessato ai tuoi prodotti o servizi. Non c’è niente di male, se questi utenti ti convincono, a chieder loro una connessione. Anche questo è utile per fare Personal Branding su LinkedIn e ampliare la tue rete di conoscenze.

Ogni nuova connessione potrebbe essere un’occasione per il tuo business.

Non è tutto: oltre alle persone, LinkedIn ti mostra tre delle migliori società da cui le persone hanno visualizzato il tuo profilo, nonché il titolo di lavoro più popolare delle persone che visualizzano il tuo profilo.

Sfruttando questi dati puoi avere una visione completa in quali aziende lavorano le persone che guardano il tuo profilo e quali posizioni detengono di solito.

Potresti notare una tendenza nella posizione o nel tipo di azienda che sta visualizzando il tuo profilo e individuare una nicchia che non avevi considerato in precedenza.

Occhio ai suggerimenti di LinkedIn

Forse ci avrai già fatto caso, ma quando visiti il profilo di qualcuno compaiono alcuni suggerimenti sulla colonna destra. E in molti casi potrebbe non essere un bene, soprattutto quando le persone suggerite sono tuoi competitor. Ti suggerisco di disattivare questa funzione dalle impostazioni della privacy (alla funzione: Viewers of this profile also viewed).

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E la privacy?

Ricordi l’aggiornamento del GDPR?  Il regolamento generale sulla protezione dei dati dell’UE è stato modificato a maggio 2018 e in quel periodo la tua casella mail si è riempita di richieste di consenso alle nuove norme privacy.

All’epoca è stata una scocciatura forse, ma si tratta di una legge estremamente completa sulla protezione dei dati, che ci fornirà maggiore privacy e diritti sui dati.

Anche LinkedIn ha messo in conformità i propri prodotti e servizi con il GDPR.

Le modifiche riguardano il modo in cui i dati vengono utilizzati nei prodotti di Sales Solutions prima che l’utente possa imbarcarsi. La possibilità di esportare o eliminare i dati degli utenti sarà disponibile per interi contratti o su base giornaliera, e gli amministratori possono richiedere esportazione o cancellazione dei propri dati utente tramite un processo di richiesta chiaramente documentato.

Se ti interessa troverai informazioni più dettagliate qui (https://legal.linkedin.com/dpa) e qui (https://www.linkedin.com/help/linkedin/answer/87077/linkedin-sales-solutions-and-the-general-data-protection-regulation-gdpr-?lang=en).

Attira nuovi follower

Sapevi che ogni utente è limitato a un massimo di 30.000 connessioni?

Per chi usa LinkedIn per fare personal branding, per vendere o stabilire una leadership non è difficile superare quel numero. Il primo pensiero è Linkedin vuole imitarmi, ma non è così: basta sfruttare la possibilità di seguire gli utenti senza connettersi a loro.

Ciò significa che puoi salvare le tue connessioni per le persone che conosci, i clienti con cui collabori e i potenziali prospect. A tua volta puoi seguire coloro da cui vorresti imparare, consentendo agli altri di seguirti.

Il numero di follower in realtà è una combinazione delle connessioni LinkedIn che già hai e delle persone che hanno fatto clic sul pulsante Segui. Puoi trovare il tuo elenco di follower semplicemente rapidamente su Gestisci follower nella sezione Articoli e attività del tuo profilo.

Come si fa a convincere la gente a seguirti su LinkedIn? 

Rispondo con quello che ho imparato dalla mia esperienza: pubblicando contenuti interessanti. Nessuno è interessato a leggere contenuti che non lo riguardano, anche se sono gratis. Condividi informazioni utili, articoli, contenuti che tu personalmente vorresti trovare online. Il numero di follower seguirà naturalmente!  

Evita di sprecare tempo

Fare Personal Branding su LinkedIn va bene ma non perdere il tuo tempo! Ad esempio, evita le conversazioni di gruppo. Se si tratta di un argomento che non ti interessa, lasciale o disattivale senza farti problemi. Verrai rimosso dalla discussione e non potrai più ricevere nuovi messaggi che comunque non leggeresti. Per fare ciò, seleziona “Lascia la conversazione”. Se vuoi puoi cancellare completamente la serie di messaggi dalla tua casella di posta selezionando “Elimina conversazione”. Se il messaggio è spam, puoi anche segnalare la conversazione prima di eliminarla.

Se invece si tratta di quelle conversazioni che non vuoi abbandonare ma che ti infastidiscono per il numero di notifiche, il mio consiglio è: silenziale. O clicca “Disattiva conversazione”.

Approfitta della funzione salva ricerca di LinkedIn

Se trovi un termine di ricerca che produce buoni risultati di ricerca utilizzando la Ricerca avanzata di LinkedIn, puoi continuare a ottenere risultati salvando quella ricerca.

Facendo così, quando qualcuno corrisponde a questi criteri riceverai una notifica direttamente da LinkedIn. Puoi tornare a questi risultati di ricerca in qualsiasi momento e verificare la presenza di potenziali nuovi clienti – puoi quindi passare attraverso i profili pertinenti e raggiungere tutti quelli che corrispondono ai tuoi criteri. Inoltre, LinkedIn ti invierà un’email una volta alla settimana con qualsiasi nuovo profilo che corrisponda ai parametri di ricerca salvati.

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Sfrutta la ricerca booleana

Così come due paia di occhi sono meglio di uno, i tuoi parametri di ricerca uniti a quelli più specifici di Linkedin ti aiutano, e molto, a raffinare i risultati.

La ricerca booleana è basata su una semplice logica matematica che espande o restringe la ricerca. I comandi al motore di ricerca sono: “AND” (e), “OR” (oppure), and “NOT” (non).

Per utilizzare la ricerca booleana, ti basta aggiungere o eliminare elementi dai parametri di ricerca.

Ecco alcuni modi segnalati da Linkedin (https://www.linkedin.com/help/linkedin/answer/76717/utilizzare-la-ricerca-booleana-su-linkedin?lang=it) per utilizzare la logica booleana e costruire le tue ricerche:

  • Virgolette : per una frase esatta, Inserisci il testo esatto della ricerca tra virgolette. Per esempio, digita “product manager”.
  • NOT: digita la parola NOT (in lettere maiuscole) immediatamente prima del termine di ricerca per escluderlo dai risultati della ricerca. Questa operazione si usa per limitare i risultati della ricerca. Ad esempio, “programmatore NOT manager”.
  • Uso dell’operatore OR : digita la parola o (mercate lettere) per vedere i risultati che includono una o più elementi in un elenco. Questa operazione si usa per ampliare i risultati della ricerca. Ad esempio, “vendita OR marketing”o “pubblicità”.
  • Uso dell’operatore AND : E ricerche: digita la parola e (mercate lettere) per vedere i risultati che includono tutti gli elementi in un elenco. Questa operazione si usa per limitare i risultati della ricerca. Ad esempio, “contabile finanziario e revisore contabile”.

Personalizza le richieste di connessione

Lo so, è noioso perché richiede di scrivere una richiesta di connessione personalizzata anziché inviare direttamente la richiesta. Ma fidati, richiede un minuto circa e ne vale la pena. LinkedIn rende molto facile inviare accidentalmente la richiesta di connessione predefinita, specialmente all’interno dell’app mobile.

Questo suggerimento su LinkedIn fa la differenza tra qualcuno che fa clic su “Accetta” o “Ignora” in risposta alla richiesta di connessione. Se qualcuno fa clic su “Ignora”, avrà anche la possibilità di selezionare “Non conosco questa persona”, e dopo cinque clic su “Non conosco questa persona”, il tuo account potrebbe venire limitato. Ti sarà molto difficile in questo caso continuare a fare il tuo Personal Branding su LInkedIn.

Scrivendo un messaggio personalizzato invece, non solo la persona sarà più portata ad accettare, ma non rientrerai più nella sua categoria degli sconosciuti e sarà più aperta nei tuoi confronti.

Se questo articolo ti è stato utile lascia un commento per farmi sapere che ne pensi. 

E se vuoi naturalmente rimaniamo in contatto tramite LinkedIn!