Personal Branding: le istruzioni per vendere il proprio marchio

Sei sicuro che il modo in cui ti vedi tu sia lo stesso in cui ti vedono gli altri?

Avere delle strategie di Personal Branding è indispensabile. Indipendentemente dal prodotto o dal servizio che vendi, come proprietario della tua attività, devi veicolare la giusta immagine di te. Come imprenditore, devi creare il tuo marchio personale e saperlo gestire al meglio in modo che sia vantaggioso per i tuoi affari.

Sia che tu venda un prodotto, un servizio o dei piani finanziari, devi supportare il tuo business con la tua immagine.

Sapere come fare Personal Branding in maniera efficace ti aiuterà a creare il tuo seguito di clienti e partner.

Ricorda: le persone investono e si fidano delle altre persone.

Perciò conquista la loro fiducia e fai in modo che associno il tuo volto e i tuoi valori al tuo marchio.

Entra in empatia con loro.

Il Personal Branding è una pratica molto importante nel mercato competitivo di oggi e ti permette di coltivare il tuo fedele bacino di clienti.

Pensi di non essere portato per mostrare la tua immagine o che non faccia per te?

Non è solo questione di predisposizione! Si può imparare l’arte del Personal Branding informandosi e facendo un po’ di pratica.

Tu sei unico ed è unico anche il tuo marchio!

Cos’è e da dove nasce il Personal Branding

Personal Branding è un’espressione oggi molto diffusa nel marketing.

Ma sei sicuro di sapere esattamente a cosa si riferisce?

Non è un termine coniato di recente, tutto il contrario.

Oggi lo si utilizza spesso associato al Digital Marketing, tuttavia ha un passato radicato nel marketing tradizionale.

Scopriamo insieme la sua storia!

L’origine del Personal Branding

Per risalire al momento in cui si è cominciato a parlare in modo significativo di Personal Branding, dobbiamo fare un salto indietro nel tempo fino al 1997.

personal branding - tom peters
Tom Peters: scrittore americano di pratiche di gestione aziendale

In quell’anno, sulla rivista Fast Company, fu pubblicato un articolo di Tom Peters, uno scrittore americano specializzato in temi di gestione aziendale.

Si trattava di una rivista americana specializzata in business, tecnologia e design che ha ospitato questo articolo intitolato “The Brand Called You” in cui veniva sottolineato il fatto che le grandi aziende si fossero accorte dell’importanza della loro immagine.

In questa trattazione Peters ha sottolineato quanto il Personal Branding fosse importante per distinguersi da tutti gli altri concorrenti.

È stato il caso più eclatante in cui si è cominciato a pensare non solo all’azienda in sé e per sé ma anche alla sua immagine nei confronti del mondo esterno.

 

Da quegli anni il termine Personal Branding ne ha fatta di strada, ma non ha mutato il suo significato di fondo.

Cos’è il Personal Branding

Il Personal Branding è un insieme di abilità ed esperienze che definiscono una realtà, ciò che la rappresenta agli occhi del resto del mondo, un insieme di punti di forza, mission, obiettivi e risorse.

personal branding - marchio mc donalds
Marchio di Mc Donald’s

Pensa alla potenza del marchio McDonald’s, per citare uno fra i tanti casi. La lettera M con un font particolare, il colore giallo, la forma dei negozi, appena scorgi uno di questi elementi sai già di trovarti di fronte ad un punto McDonald e sai cosa aspettarti.

Il Personal Branding è la strategia per promuovere se stessi e far sì che le persone associno determinate qualità al marchio.

Pensa al Personal Branding come alla reputazione del marchio. Ogni persona ne ha una e, allo stesso modo, anche ogni azienda.

Affinché il marchio abbia un’identità forte all’interno della collettività, si deve lavorare su tutti gli aspetti che la compongono.

Come mai il Personal Branding è così fondamentale? Non basta offrire un prodotto o un servizio di qualità?

A che cosa serve il Personal Branding

Al giorno d’oggi data la grande concorrenza sul mercato, soprattutto nell’ambito del digitale, le aziende puntano sempre di più sul marketing personale per farlo diventare il proprio punto di forza e, di conseguenza, per essere scelti dai potenziali clienti.

Differenziarsi è il grande scopo delle aziende.

personal branding
Il tuo Personal Branding ti aiuta a differenziarti dalla concorrenza

Riuscire a distinguersi dagli altri ha come conseguenza un ottimo posizionamento sul mercato.

Per sovrastare il rumore creato dalle troppe informazioni a cui le persone sono sottoposte, è necessario riuscire a comunicare in modo tale da attrarre la loro attenzione.

Se riuscirai a creare un’immagine professionale forte attorno al tuo marchio, verrai percepito come un leader naturale da parte dei consumatori.

Questo ti consente di creare un network tra personalità del settore e può portare a nuove ed inaspettate opportunità.

Il Personal Branding è fondamentale perché rappresenta una sorta di biglietto da visita, è il modo in cui presenti il tuo marchio al mondo.

Se adotti delle strategie vincenti, riesci a guadagnarti la fiducia dei clienti che ti vedranno come  autentico e unico rispetto alla concorrenza.

Ora sei pronto per scoprire come costruire il tuo Personal Branding?

Come puoi avere successo con il Personal Branding

Per poter promuovere se stessi è necessario stabilire una strategia basata sui propri obiettivi professionali.

Quindi, ogni tua azione deve essere messa in campo con un obiettivo ben preciso per creare la tua reputazione online.

Questa può essere esternata in tantissimi modi e devono coesistere tutti se vuoi che il tuo Personal Branding appaia uniforme su tutti i canali.

In ogni tua comunicazione devi far trasparire i valori della tua azienda, i benefici che le persone possono trarre e le credenze che sono alla base del tuo ecosistema.

Ricordati sempre che devi essere tu il primo a dare valore, solo così potrai ricevere qualcosa in cambio.

Vediamo subito qualche strumento che puoi sfruttare per impostare la tua strategia di Content Marketing e promuovere il tuo Personal Branding.

Attraverso i video

personal branding - video

Il video è il primo strumento che può creare empatia e fiducia nel tuo pubblico.

Come mai?

Perché gli utenti possono vedere le persone che lavorano dietro al marchio. Scegliendo di entrare in scena in prima persona potrai parlare al tuo pubblico e cercare di farlo entrare all’interno del tuo ecosistema.

Inoltre, esistono tantissime piattaforme online su cui caricare i tuoi video e raggiungere un più ampio bacino di utenza

Perché il video ha questo potere?

Permette di andare oltre le parole. Chi ti segue ascolta sicuramente la tua comunicazione verbale, ma non solo. Si concentrerà anche sul tono di voce, sui gesti, sul volto.

Inoltre, i video sono uno strumento immediato. In pochi secondi è possibile catturare l’attenzione di un utente molto più facilmente di quanto non farebbe un testo scritto.

Se hai qualcosa da dire, il video è essenziale. Ti aiuterà a sembrare maggiormente autentico agli occhi di chi ti segue.

Ricordati, inoltre, che i video devono essere di qualità per portare valore agli utenti.

Attraverso il copywriting

personal branding - copywriting

Le parole sono un’arma potentissima. Non devono necessariamente sostituirsi al video, puoi considerarla come una strategia aggiuntiva all’interno della tua comunicazione.

Le parole servono per incuriosire, per svelare l’identità del marchio, per esprimere la propria opinione.

Ogni persona ha il proprio modo di esprimersi.

È questo che fa la differenza!

Un utente che capiterà su un tuo testo saprà che è tuo proprio perché riconoscerà il tuo modo di parlare, i tuoi intercalari, la passione che infondi in ciò di cui stai discutendo.

Tutti questi elementi costituiscono il Personal Branding, i tuoi tratti che ti differenziano da qualsiasi altro e ti permettono di entrare in empatia con il tuo pubblico.

Attraverso i social

personal branding - social media

I social media sono una vera e propria risorsa.

E sai perché?

Perché ti permettono di creare la tua reputazione e di veicolarla ad un potenziale bacino di utenza che conta miliardi di persone.

Bello, vero?

Quindi, se vuoi dare vita alla tua marca personale, devi essere presente su tutti i social media frequentati abitualmente dal tuo target.

Utilizza gli stessi standard cromatici e le tue specificità di comunicazione per ogni tuo canale, affinché gli utenti possano riconoscere immediatamente il tuo marchio nel momento. Attenzione però che ogni social ha il proprio linguaggio e devi rispettarlo per fare in modo che la tua comunicazione risulti efficace.

Quanto tempo trascorri sui social network per raccogliere informazioni, leggere news ed occupare il tempo libero?

Sicuramente una parte considerevole della tua giornata.

È così anche per i tuoi utenti e tu devi essere esattamente dove si trova il tuo pubblico.

Ogni canale è essenziale per costruire un tassello del tuo Personal Branding, più tasselli avrai più il tuo puzzle sarà grande e completo.

Vediamo i canali principali che devi assolutamente sfruttare per il tuo Personal Branding!

Personal Branding su LinkedIn

LinkedIn è il social network dei professionisti.

Se vuoi dare un’immagine professionale del tuo marchio, devi creare la tua pagina e fare Personal Branding su LinkedIn, allo stesso modo in cui la creeresti su Facebook.

Solo che, in questo caso, sono i dati della tua azienda a parlare.

Puoi raccontare la storia, aggiungere i dipendenti e pubblicare contenuti per farli girare in rete e costruirti una reputazione solida nella tua nicchia di mercato.

Su questo social network, tuttavia, non è necessario pubblicare tante volte al giorno. Ne bastano poche ma fatte bene.

Pubblica solo i contenuti che rappresentano un vero valore aggiunto nel mondo del lavoro e nel tuo ambiente, gli altri contenuti lasciali per social media differenti.

Personal Branding su Facebook

Facebook è indispensabile per costruire un rapporto giornaliero con i tuoi utenti.

L’obiettivo è essere sempre presente nelle loro vite e questo è il social network ideale per lavorare sul tuo Personal Branding e raggiungere tantissimi utenti.

Attraverso le campagne sponsorizzate puoi anche vendere i tuoi prodotti e servizi selezionando un target estremamente mirato.

Poca spesa, tanta resa!

Immagini uno strumento migliore?

A differenza di LinkedIn, che ti permette di mostrare solo il tuo lato professionale, su Facebook puoi mostrare anche quello personale che è la vera forza nascosta del Personal Branding.

Oltre ai post strettamente legati alla tua nicchia di mercato, puoi creare contenuti che riguardino la tua vision, i tuoi obiettivi e, perché no, alcuni tuoi lati personali che pensi possano creare ancora più empatia nel tuo pubblico.

La mia strategia per fare Personal Branding

Arriviamo ora a qualche consiglio pratico per fare Personal Branding.

Curioso?

Iniziamo subito!

La strategia che ti consiglio di sfruttare copre sia il canale online che quello offline.

Prima di tutto, quando si parla di Personal Branding, è fondamentale definire la propria nicchia di riferimento.

Cosa significa?

Capire a quale tipologia di persone vuoi parlare. Chi sono, quali bisogni hanno, dove risiedono ecc. Questo è l’abc su cui andrai a strutturare la tua immagine.

Successivamente, devi creare una parte visual molto forte che riguardi il logo, le grafiche, i colori e il tuo stile di comunicazione.

Dopodiché, inizia a creare contenuti e cerca di essere onnipresente nel mondo online.

Ricordati che devi soprattutto essere utile ai tuoi utenti e che devi rispettare ciò che dici.

Predicare bene e razzolare male non piace a nessuno!

Per fare questo è fondamentale mantenersi aggiornati e non smettere mai di studiare.

Infine, prendi nota dei tuoi risultati e cerca di capire quali sono le strategie che funzionano e quali è meglio lasciar perdere.

Per quanto riguarda la parte offline del tuo Personal Branding, cerca di organizzare delle conferenze, scrivere testi autorevoli e creare addirittura un merchandise di prodotti relativi al tuo marchio che puoi lasciare come gadget o vendere.

Altre cose da sapere per far emergere il tuo brand

Come ti vesti?

È un’espressione che può farti sorridere ma che può essere determinante per il tuo pubblico.

Anche le tue abitudini quotidiane hanno un impatto sul modo in cui le persone ti identificano. La tua strategia di Personal Branding passa anche attraverso il tuo abbigliamento e il tuo comportamento.

Ricorda che ogni cosa fornisce informazioni su di te.

La tua cura personale, la tua organizzazione, il tuo atteggiamento, ecc.

Fai attenzione alle piccole cose, sono i dettagli a fare la differenza!

Infine, sii te stesso.

Anche questa frase te l’avranno ripetuta un’infinità di volte: devi essere te stesso – ma io aggiungo “non troppo”.

Negli affari devi costruire un’immagine di te attraverso cui vuoi essere conosciuto.

Prendi dei lati veri del tuo carattere e della tua personalità e crea il tuo personaggio.

Attenzione, però!

Questo deve essere in linea con il tuo vero Io.

Se ti spacci per qualcuno che non sei, le persone se ne accorgeranno e ciò danneggerà immediatamente la tua credibilità.

Presenta la versione sincera, ma accurata di te stesso.

Oltre a questo, ci sono altri due aspetti che devi curare per creare un ottimo Personal Branding.

La Unique Selling Proposition

personal branding - unique selling proposition

Perché i consumatori dovrebbero comprare da te?

È una domanda schietta ma rappresenta il vero significato della USP, Unique Selling Proposition. Ovvero quell’unica argomentazione di vendita o caratteristica specifica che ti differenzia dalla concorrenza e su cui si basa il tuo messaggio.

È ciò che chiarisce subito alla tua audience chi sei, qual è la tua attività e perché dovrebbe acquistare da te e preferirti ai tuoi competitor.

È il punto di forza in cui devi racchiudere la tua mission, ma anche il beneficio più importante che le persone possono trarre da te.

Ricorda che la comunicazione tra te e gli utenti funziona bene nel momento in cui condividete i medesimi valori.

La Visual Identity

Anche la Visual Identity è una parte fondamentale della tua strategia di Personal Branding.

Per creare un buon visual devi curare nei minimi particolari il design del tuo marchio e la scelta dei colori.

Ogni colore suggerisce all’osservatore un’emozione e, di conseguenza, un’azione differente.

Scegli quindi con attenzione i colori del tuo brand, ma anche un font e una modalità di scrittura da utilizzare su tutti i canali.

Infine, devi creare un logo indimenticabile che sia facilmente leggibile e che rimanga nella memoria dagli utenti.

Questi sono gli elementi principali per creare la tua Visual Identity e non ascoltare chi ti dice che l’apparenza non conta.

I libri che ti consiglio sul Personal Branding

Ti ho consigliato di non smettere mai di studiare!

Per questo, ora ti suggerisco cinque libri da leggere per creare un perfetto Personal Branding.

 

  1. Promuovi te stesso, crea il tuo Personal Branding con una comunicazione mirata e vincente 

Il libro scritto da Riccardo Scandellari è perfetto per chi si approccia per la prima volta al Personal Branding. La trattazione si basa sul percorso sperimentato dall’autore su se stesso e sui suoi clienti.

personal branding - promuovi te stesso

  1. Sell Yourself: Personal Branding in 2019

Ogni persona ha un proprio stile e una personalità caratteristica. Ognuno deve saper tirare fuori i propri punti di forza e, attraverso quelli, farsi conoscere dagli altri. In questo libro di Jack Gary, troverai informazioni utili su come affrontare la creazione del tuo marchio di successo nel 2019.

personal branding - sell yourself

  1. Platform: The Art and Science of Personal Branding

L’autrice, Cynthia Johnson, spiega il processo per creare, sviluppare e gestire al meglio il proprio marchio. Devi passare attraverso prove sia personali che sociali per essere riconosciuto dal tuo pubblico ed entrare davvero in relazione con ognuno dei tuoi utenti.

personal branding - platform

  1. Personal Branding. Promuovere se stessi online per creare nuove opportunità

Il libro di Luigi Centenaro rappresenta una trattazione completa sull’argomento e si rivela particolarmente utile per chi desidera ricevere dei consigli pratici da poter applicare. Parla di strategie di comunicazione, dell’evoluzione dei social media per il business, di storytelling e tanto altro.

personal branding - promuovere se stessi online

  1. La mucca viola. Farsi notare (e fare fortuna) in un mondo tutto marrone

Una pietra miliare per chi vuole trovare il modo di rendersi unico agli occhi del suo pubblico. Questo libro, scritto da Seth Godin, adatto a chi mastica già questi argomenti. Affronta in modo critico e costruttivo un mondo sempre più uniforme, dando ottimi spunti di riflessione per trovare la propria unicità.

personal branding - la mucca viola

Conclusione

Sapere come fare Personal Branding ti mette nelle condizioni di valorizzare il tuo marchio, il tuo prodotto o servizio e la tua immagine.

Le persone vogliono avere a che fare con le persone, perciò dai il tuo volto al tuo business. In questo modo i tuoi clienti “compreranno” te e non ciò che offri.

Se vuoi approfondire l’argomento parlandone direttamente con me, contattami!


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