Guida LinkedIn 2020 completa (e definitiva) di Mirko Cuneo

Guida LinkedIn 2020 completa (e definitiva) di Mirko Cuneo

di Mirko Cuneo

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LinkedIn è il social network più diffuso in ambito business. Senza dubbio LinkedIn è ciò che ti serve, se vuoi creare le giuste connessioni lavorative e cogliere le opportunità che ti si presentano.

In questa guida ho raccolto tutto ciò che devi sapere per usare al meglio LinkedIn e sfruttarne al massimo tutte le potenzialità. Partendo da che cosa è LinkedIn, a che serve e come si usa, passando attraverso delle linee guida pratiche per perfezionare il tuo profilo, caricare un curriculum, inviare un messaggio e confermare le competenze, e concludendo con un boost. Ecco come rendere influente il tuo brand su LinkedIn.

ATTENZIONE: questa guida aggiornata al 2020 è molto dettagliata. Per renderla davvero completa e definitiva e farti trovare tutto ciò che ti serve, ho cercato di accorpare le cose più utili e più importanti per rendere il tuo profilo LinkedIn un vero e proprio strumento di business. Per questo motivo, infatti, è un po’ lunga. Se prima di iniziare la lettura vuoi averne un assaggio, e scoprire subito dei rapidi consigli pratici, guarda il video che ho preparato per te: in pochi minuti ascolterai come migliorare il tuo profilo in 7 step.

Che cos’è LinkedIn

Partiamo dai fondamentali: che cos’è LinkedIn? LinkedIn è il social network più diffuso in ambito business, utilizzato per stringere relazioni con altri utenti attraverso la pubblicazione dei contenuti di valore. LinkedIn non è la semplice trasposizione del tuo curriculum online: compilare il tuo profilo e poi attendere la chiamata da parte delle aziende è praticamente inutile. Come in ogni situazione lavorativa, l’approccio di successo ti chiede di essere proattivo, e di impegnarti per primo a rendere il tuo profilo interessante, per far avvicinare a te gli utenti.

Quando nasce LinkedIn?

Molti forse non lo sanno, ma LinkedIn nasce ancora prima dei suoi “colleghi” social più famosi, Facebook, Youtube e Twitter. La prima volta che il social network del business comparve sulla rete correva l’anno 2002, ma la piattaforma non venne lanciata prima di maggio dell’anno successivo. Uno dei suoi fondatori, Reid Hoffman, che al tempo lavorava già nel consiglio di amministrazione di Apple, Google, Paypal e Ebay, si riunì con alcuni fidati colleghi e ideò quella che sarebbe poi diventata la più grossa piattaforma business mai esistita prima.

La scalata al successo di LinkedIn fu tutt’altro che facile: nel primo mese totalizzò solamente 4.500 iscrizioni, e in genere il lancio partì davvero a rilento. Hoffman e il suo gruppo di pari, però, non si perse d’animo, e la svolta avvenne quando Sequoia Capital, una delle più grosse Venture Capital americane, investì 4.7 milioni di dollari nel progetto.  A partire dalla fine del 2003, LinkedIn diede ai propri iscritti la possibilità di aggiungere una rubrica personale nel portale per invitare colleghi e amici a iscriversi alla piattaforma social, iniziarono a formarsi i gruppi e in men che non si dica LinkedIn raggiunse quota 1 milione di iscritti.

Le menti pensanti che sviluppavano la piattaforma e che sceglievano come sfruttare al massimo l’ingente somma ricevuta, presentarono per la prima volta nel 2005 i servizi Premium e varie opzioni a pagamento per aiutare le aziende a selezionare maggiormente i profili di cui avevano bisogno.

Queste migliorie consentirono a LinkedIn di aumentare la propria visibilità e di raggiungere e superare i 4 milioni di utenti attivi, così fu l’inizio della scalata.

Ma cosa vuol dire LinkedIn? Come mai i suoi ideatori lo hanno chiamato così?

Cosa vuol dire LinkedIn?

LinkedIn è la risultante dell’assonanza americana linked, che significa “collegato”, nel senso professionale del termine, e della preposizione in, cioè “con”. In lingua anglosassone questo termine vuole proprio indicare l’elemento base che caratterizza LinkedIn, ovvero la possibilità per i contatti di restare professionalmente collegati fra loro.

Quanti anni ha LinkedIn?

Nella storia di LinkedIn, il 2006 fu l’anno della svolta, a partire dal quale il social network iniziò a registrare un vero e proprio profitto. Per aumentare i collegamenti, ottenere maggiore visibilità e dare maggiori possibilità di trovare lavoro, venne introdotta la funzione “persone che potresti conoscere”. Ecco che nella Silicon Valley, LinkedIn diventò il social più usato per la ricerca di personale, superando i 15 milioni di utenti nel 2007.

Grazie agli ulteriori investimenti raccolti da Hoffman nel 2008, LinkedIn iniziò ad affermarsi a livello globale, aprendo uffici a Londra e affermandosi anche in lingua spagnola e francese. Insieme a Jeff Weiner, mente brillante proveniente da Yahoo, Hoffman raccolse altri investimenti e consentì a LinkedIn di raggiungere i 90 milioni di iscritti nel 2010 ed essere quotato in borsa a New York.

Nel 2012, venne rilasciata una importante release della piattaforma, che la rese più semplice, intuitiva e user friendly. In occasione del suo 11esimo compleanno, nel 2014 LinkedIn supera i 200 milioni di iscritti, ha 5400 dipendenti e 27 uffici in tutto il mondo. Inoltre è presente in più di 200 paesi. Una startup di dimensioni enormi.

È il 2016 quando Microsoft acquista LinkedIn per poco più di 26 miliardi di dollari. Hoffman lavora a stretto contatto con Bill Gates e insieme creano ciò che oggi è in assoluto lo strumento più usato per la ricerca di lavoro, per la ricerca di personale e per stringere e mantenere quelle fondamentali relazioni che rendono florido il nostro business.

Parliamo di come funziona LinkedIn…

Alla base del funzionamento di LinkedIn ci sono tre semplici principi:

  • Crea un profilo attraente e che rispecchia professionalmente la tua unicità (tra poco vedremo che significa);
  • Aggiungi più collegamenti possibili, in modo intelligente: persone che conosci o con cui hai già lavorato (curioso di capire perché?);
  • Diffondi ogni giorno contenuti di valore per stimolare i tuoi collegamenti a interagire con te, a ragionare con te, a scambiare valore con te, per accrescere la tua visibilità anche nei confronti dei contatti che sono collegati con i tuoi contatti.

…e di come si usa.

 Puoi usare LinkedIn per:

  • Aggiungere contatti e allargare la tua rete di conoscenze professionali. Chi lo dice che l’opportunità giusta non è quella dietro la porta?
  • Cercare lavoro: con LinkedIn puoi candidarti alle offerte presenti sulla piattaforma, senza dover fare la spola per portare il tuo curriculum in giro!
  • Trovare un collaboratore. Ti piacerebbe iniziare a conoscere qualcuno con cui poter stringere una collaborazione lavorativa? Non c’è miglior opportunità per farlo se non leggendo ciò che scrive sulla piattaforma.
  • Farti trovare dai datori di lavoro o dai cacciatori di teste, che potrebbero farti l’offerta che stai cercando da tempo immemore.

LinkedIn è apparentemente semplice da utilizzare, ma ricordati che è altrettanto semplice sbagliare qualcosa, se non conosci le basi logiche e di funzionamento. Mentre su altri social network puoi postare immagini e pareri restando su un piano meno formale, su LinkedIn è altamente sconsigliato.

Immagina LinkedIn come un grosso meeting. Una grossa riunione a cui partecipano milioni di persone. E immagina di poter passeggiare da un tavolo di networking all’altro interagendo con tantissime persone diverse: il tuo vicino di sedia potrebbe essere un importante manager, CEO o imprenditore, che potrebbe essere il tuo futuro capo o il tuo futuro cliente. Accanto a lui potrebbe esserci un collega, una persona che fa il tuo stesso lavoro e ha magari più esperienza, il cacciatore di teste che ha fra le mani l’opportunità che stavi cercando. E poi tanti, tanti clienti. Clienti che ti ascoltano, osservano, interagiscono con te in ogni modo in attesa di poterti dare la loro fiducia e di decidersi a comprare da te.

Converrai con me che…non puoi sbagliare.

Se fosse un meeting non potresti andare vestito in tuta da ginnastica, in costume da bagno o mettere in atto comportamenti inadatti. Non potresti dire tutto ciò che vuoi, non potresti parlare con chiunque, di tutti gli argomenti, non potresti mentire sulle tue esperienze lavorative, raccogliere informazioni durante i dialoghi restando passivo, senza interagire. Ecco, LinkedIn funziona allo stesso modo. È una piattaforma social professionale e ci sono delle linee guida che è bene mantenere per fare una buona impressione.

La mia Guida LinkedIn 2020

Molto probabilmente ti starai chiedendo come mettere in pratica ora tutto ciò che hai letto. Come puoi usare LinkedIn per trovare lavoro, stringere relazioni professionali? Oppure per trovare un collaboratore, farti trovare dal cacciatore di teste o incrociare il tuo destino con l’offerta che stavi aspettando?

Tutto ciò che ti serve è una Guida: un manuale pratico che ti spieghi passo per passo come usare LinkedIn in maniera professionale ed efficace.

Esserci e basta, su LinkedIn, non è sufficiente. Per avere un giardino bello da vedere, bisogna prendersene cura, non solo all’inizio, bisogna farlo sempre, annaffiando ogni giorno piante e fiori.  La stessa cosa funziona con la tua presenza online sui social: devi prendertene cura costantemente.

Ora che hai capito che cos’è LinkedIn, a cosa serve e come si usa, ci sono tre cose importanti che devi fare per utilizzare al meglio la piattaforma:

  • Creare un profilo LinkedIn professionale ed efficace;
  • Postare contenuti di valore, interessanti per gli altri utenti;
  • Farti trovare dalle opportunità.

Considera, addirittura, di fare social media marketing su LinkedIn!

Sfrutta tutte le potenzialità di LinkedIn per il tuo personal branding, in modo che sia uno strumento forte per trovare nuove opportunità professionali.

Resta con me, da ora in avanti, nella lettura di questo articolo.

Sono ormai molti anni che utilizzo questa piattaforma, prima per me e poi per i miei clienti, ottenendo risultati visibili. In questo lungo periodo sono riuscito ad ottenere una rete di contatti importante e ti assicuro che molte relazioni iniziate “online” si sono poi, con le giuste mosse, trasformate in contatti offline e divenuti poi clienti! Oppure hanno dato vita a nuove conoscenze che hanno aperto una marea di opportunità.

Se vuoi sapere quali sono stati i passi che ho fatto, uno dopo l’altro, per spianarmi la strada che mi ha portato ad ottenere risultati su LinkedIn, prosegui nell’articolo e leggi la mia Guida!

E non è finita qui!

Alla fine troverai dei consigli efficaci per diventare influente su LinkedIn.

Curioso?

Va bene, ma ricorda: fai un passo alla volta e segui l’ordine che ti propongo qui.

Buona lettura!

Come iscriversi a LinkedIn

Prima di tutto, il passaggio più importante: come ci si iscrive a LinkedIn?

Il modo più comodo per iscriversi a LinkedIn è utilizzare il proprio computer e accedere alla pagina principale della piattaforma.

  1. Prima di tutto, collegati al sito Web del servizio (https://www.linkedin.com) e compila il modulo di registrazione presente nella pagina principale. I campi in cui inserire le tue informazioni sono: Nome, Cognome, Email e Password (almeno 6 caratteri). Quando hai concluso clicca “Iscriviti ora”.
  2. Sul campo Paese/Area geografica seleziona l’opzione Italia, inserisci il CAP della tua città nel campo apposito e fai clic sul pulsante Avanti.
  3. Ora è il momento di riempire i campi restanti con i tuoi dati professionali. Troverai: “Qualifica più recente” e “Azienda più recente”. Fatto ciò, scegli il settore della tua azienda: ti comparirà un menu a tendina sotto la parola “Settore”. Scegli la voce giusta per te e clicca su Avanti.
  4. Ecco comparirti un campo interessante. Troverai infatti “Che cosa ti interessa in particolare?”. Ricordati che LinkedIn studia i tuoi interessi e il tuo profilo per suggerirti le connessioni adatte a te. Quindi, inserisci indica il motivo che ti ha spinto a registrarti su LinkedIn selezionando una delle opzioni tra: Costruire la mia rete professionale, Trovare un lavoro, Tenermi al corrente sul mio settore, Restare in contatto con i miei collegamenti e Non so ancora. Accetto suggerimenti.
  5. Se, invece, sei ancora uno studente, seleziona l’opzione Sono uno studente. Indica la data di inizio e fine degli studi, il nome della tua scuola o Università scorrendo i menu a tendina. Inserisci il nome della tua scuola o della tua università nel campo Scuola o università e indica l’anno di inizio e di fine degli studi tramite i menu a tendina presenti sotto le voci Anno di inizio e Anno di fine (o previsto).
  6. Ci siamo! Ecco l’ultimo passaggio. A questo punto, dopo che hai inserito tutti i dati richiesti, controlla la tua casella di posta, dove trovi una mail con un codice di verifica per attivare il tuo account LinkedIn nuovo fiammante. Copia il codice e inseriscilo nel campo apposito presente sulla schermata di conferma della mail. Clicca Accetta e conferma. Un procedimento alternativo e più rapido di questo è proprio cliccare sul pulsante Accetta e conferma la tua mail che trovi direttamente all’interno della mail stessa.

Complimenti! Hai creato il tuo profilo LinkedIn.

Come creare un profilo LinkedIn di successo

Dopo aver creato il tuo profilo, la cosa utile da fare è ottimizzarlo. Il primo passo verso la creazione e l’ottimizzazione del tuo profilo LinkedIn riguarda le informazioni di base.

Devi far sapere alle persone chi sei, quindi scrivi il tuo nome accompagnato dal tuo titolo professionale. In particolare, riempi lo spazio del titolo con parole chiave intelligenti, ti serviranno per farti trovare nel momento in cui viene ricercato quel determinato argomento.

Questo campo infatti, insieme al tuo nome, viene mostrato in vari punti su LinkedIn, compresi i risultati di ricerca.

Ecco come appare:

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Capisci perché è così importante?

È la seconda informazione che gli altri utenti posso leggere su di te dopo il tuo nome e cognome.

Questo, se ci pensi, è davvero logico. A un meeting di lavoro, infatti, quali sono le prime informazioni che dai al tuo interlocutore? Ovviamente nome, cognome e qualifica lavorativa!

“Sono Mirko Cuneo, CEO di Nextre. Piacere di conoscerla.”

Usa il tuo titolo come un elemento di ottimizzazione, scegliendo parole chiave specifiche che si collegano alla tua carriera, alla posizione lavorativa, alle tue competenze, ecc.

Informazioni di contatto

Con gli aggiornamenti più recenti, le informazioni di contatto occupano la parte superiore e centrale del profilo, anche se sono nidificate in un menu a tendina, per cui è possibile leggerle solo se si fa click sull’apposita freccetta.

Inserisci in questa sezione le informazioni che desideri condividere con altri professionisti, come l’URL del tuo sito web e blog, i tuoi profili social, il telefono e l’indirizzo email. Questo ti sarà utile anche per portare maggiore traffico verso il tuo sito e rendere le persone più informate sul tuo conto.

Cosa inserire nel Sommario di LinkedIn

Sfrutta il sommario del tuo profilo LinkedIn, perché ti consente di inserire un riepilogo della tua esperienza professionale e delle competenze acquisite.

Pensa di descriverti a un potenziale datore di lavoro, partner o cliente: scegli con cura le tue parole e presta attenzione a ciò che dici o non dici. In entrambi i casi stai decidendo quali informazioni dare, o non dare, su di te. Hai presente quando si dice che a volte “il silenzio vale più di mille parole?” e poi, comunque, ricordati: è strategico ricordarsi di risaltare maggiormente alcune informazioni piuttosto che altre!

Dal punto di vista professionale, devi compilare questa sezione pensando: Cosa direi di persona su chi sono e su cosa faccio?

Hai anche la possibilità di aggiungere contenuti multimediali, come un documento, una presentazione Slideshare, un video Youtube o un portfolio nella parte superiore del tuo profilo.

Mentre alcuni media possono essere aggiunti sotto gli elenchi di carriera, quelli di cui sei particolarmente orgoglioso possono essere posizionati in cima al tuo profilo per stabilire le tue competenze e mettere in risalto il tuo brand.

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Sommario su LinkedIn

Condividi la tua esperienza lavorativa attuale e passata

La tua esperienza lavorativa passata e attuale è un’altra area che LinkedIn utilizza per determinare quali parole chiave devono essere classificate per il tuo profilo. Le parole chiave servono a LinkedIn per suggerirti delle connessioni adatte ai tuoi interessi, aree di competenza ed esperienze lavorative.

Pertanto, nella mia Guida LinkedIn, consiglio di utilizzarle direttamente nei titoli e nelle descrizioni delle tue posizioni lavorative.

L’importante è non esagerare con l’uso di parole chiave, soprattutto quando risultano forzate.

Come per il sommario, aggiungi file multimediali per ogni esperienza lavorativa, che ti possono aiutare a consolidare la tua autorità e le tue competenze su argomenti e settori specifici.

guida linkedin completa- esperienze
Esperienza lavorativa su LinkedIn

Come confermare le Competenze su LinkedIn

Durante una conversazione professionale, se ci pensi, ha molto più peso se è qualcun altro a indicare le tue competenze e i tuoi talenti, piuttosto che sia tu stesso a farlo. Per dare al tuo interlocutore un’idea adeguata di chi sei e di ciò che sai fare, esistono due tipologie di competenze:

  • Quelle descritte in maniera autoreferenziale;
  • Quelle descritte da parte di persone che hanno lavorato con te.

LinkedIn contempla, saggiamente, entrambe queste competenze, e le sfrutta a tuo vantaggio in due modi:

  1. Tu puoi aggiungere le tue competenze ed esperienze all’interno del tuo profilo LinkedIn, come fosse una specie di curriculum;
  2. Le tue connessioni possono confermare le tue competenze, specificando addirittura la relazione lavorativa attraverso la quale le hanno sperimentate.

Quando aggiungi le tue competenze e la tua esperienza lavorativa nel tuo profilo LinkedIn, non stai solo ottimizzando le parole chiave, ma stai anche cercando approvazione.

Gli altri utenti possono infatti vedere le tue competenze e approvarle in modo molto semplice: con un click.

Se hai molte approvazioni, questo aggiunge autorevolezza e credibilità al tuo profilo professionale.

guida linkedin definitiva - abilità
LinkedIn: sezione abilità e competenze

Se non sei sicuro di quali competenze aggiungere al tuo profilo, puoi visitare la Directory degli argomenti di LinkedIn.

Quando fai click su un’abilità o un argomento, verrai indirizzato a una pagina che ti mostrerà le aziende pertinenti e i migliori argomenti correlati per ciascuna abilità.

Oppure, puoi utilizzare l’opzione “Agiungi Competenza” all’interno del tuo profilo e iniziare a digitare le competenze facendo click su quelle suggerite da LinkedIn in base alle informazioni già presenti nel tuo profilo.

Ricordati che puoi elencare al massimo 50 competenze, quindi assicurati di scegliere quelle più rilevanti e con un tasso alto d’approvazione.

Un consiglio che ti do, nella mia Guida LinkedIn 2020, è di esaltare le tue capacità, ma di essere sincero perché i tuoi possibili datori di lavoro non ci mettono molto tempo a scoprire la verità sul tuo conto.

Ora parliamo invece della conferma di competenze da parte dei tuoi contatti.

Ci sono essenzialmente due modi attraverso cui un tuo contatto può confermare le tue competenze (e tu puoi fare altrettanto con lui):

  1. Entrando nella sezione principale del tuo profilo e, scorrendo più in basso, cliccando sull’icona + sotto la sezione Competenze e conferme.
  2. A fronte di una tua richiesta diretta. Entrando nel profilo del tuo contatto, infatti, sotto Altro, puoi richiedere una Segnalazione: questo diventa una ulteriore modalità per te per ottenere una conferma delle tue competenze da parte di qualcuno che ha lavorato con te! Vediamo insieme come, nel prossimo paragrafo.

Come scrivere una Segnalazione su LinkedIn

Se ancora non lo avessi fatto, torna subito all’inizio di questa Guida: troverai il mio video.

All’interno del video, non solo ti spiego passo dopo passo ma ti faccio anche vedere esattamente come richiedere una segnalazione a un tuo contatto su LinkedIn!

Se il video non ti basta, ma vuoi la procedura passo dopo passo per iscritto, puoi trovarla qui.

Dentro trovi anche il modo in cui richiedere una segnalazione da iOS e Android.

Nel video all’inizio della mia Guida, c’è anche un esempio di come potresti scrivere questa segnalazione. Ricordati che stai chiedendo un favore a qualcuno, per qualcosa che vale molto lavorativamente parlando!

È possibile gestire la sezione delle referenze vedendo sia quelle ricevute che quelle date.

Quando fai click su Chiedi una referenza, LinkedIn ti chiederà di scegliere il destinatario.

guida linkedin completa - segnalazioni
LinkedIn: sezione segnalazioni e referenze

Ti verranno quindi poste delle domande per personalizzare la tua richiesta.

È preferibile inviare una richiesta di raccomandazione al di fuori di LinkedIn, magari via e-mail, in particolare alle persone con cui non sei connesso ma con cui hai lavorato in passato.

È inoltre possibile ottenere una raccomandazione scrivendone tu stesso una per qualcuno con cui hai lavorato in passato. Quando riceverà la raccomandazione, gli verrà chiesto se vuole scriverne una per te in cambio. Il più delle volte, se ti conoscono abbastanza bene, lo faranno.

I miei suggerimenti per scrivere una bella richiesta di segnalazione sono:

  • Ricalca la situazione attuale: se non senti il tuo contatto da molto tempo, scriviglielo. Digli che anche se non vi sentite da molto tempo…
  • Chiedi ciò che devi chiedere in maniera gentile ma diretta: alle persone non piacciono i giri di parole, per cui ti suggerisco di essere breve e sintetico.
  • Sii gentile. E dai la tua disponibilità, alla fine della richiesta, di ricambiare il favore scrivendo una segnalazione anche tu!

Come cambiare l’email su LinkedIn

Come cita il supporto online ufficiale di LinkedIn, la procedura è questa qui.

Per aggiungere e confermare un indirizzo email:

  1. Clicca sull’icona Io nella parte superiore della tua home page di LinkedIn.
  2. Seleziona Impostazioni e privacy dal menu a discesa.
  3. Nella sezione Accesso e sicurezza della scheda Account, clicca su Cambia accanto a Indirizzi email.
  4. Clicca su Aggiungi indirizzo email e inserisci un nuovo indirizzo email nella casella di testo.
  5. Clicca su Invia verifica.
  6. Inserisci la tua password LinkedIn per continuare.
    • Un’email di conferma verrà inviata a quell’indirizzo email.
  7. Accedi al tuo account email e segui le istruzioni nel messaggio per convalidare il tuo nuovo indirizzo.
  8. Se vuoi impostare il tuo nuovo indirizzo email come indirizzo principale, torna alla sezione Indirizzi email sulla pagina delle impostazioni di LinkedIn. Clicca su Imposta come principale accanto all’indirizzo email che hai aggiunto.

Traguardi raggiunti

Nella sezione traguardi raggiunti, LinkedIn ti permette di inserire pubblicazioni, certificazioni e altro in un’unica sezione, per migliorare il tuo profilo professionale.

Se hai scritto report, white paper o libri, aggiungili qui. Sono tutte informazioni che dicono di più su di te a chi vuole conoscerti meglio.

Come aggiungere interessi su LinkedIn

Vuoi scoprire se tu e un tuo collegamento avete gli stessi interessi in comune? Questo potrebbe essere molto utile in ambito lavorativo per instaurare una relazione professionale dove è presente un cospicuo scambio di opinioni. Di fatto, gli interessi che dimostri ti aiutano a descriverti e a farti conoscere dagli altri membri, e anche di sapere di che cosa parlare con un tuo contatto per creare la giusta relazione lavorativa.

Ti riporto qui sotto le istruzioni date direttamente dalla Guida della piattaforma.

Per visualizzare la sezione Interessi di un membro:

  1. Accedi al profilo del membro di cui desideri visualizzare gli interessi.
  2. Scorri verso il basso fino alla sezione Interessi nella parte inferiore del profilo del membro.
  3. Fare clic su Altro.
  4. Fai clic sull’icona Aggiungi accanto a un interesse per seguirlo.
    • Gli interessi che stai già seguendo avranno accanto l’icona Verifica con la spunta.

Guida LinkedIn 2020 per l’aggiornamento del profilo professionale

LinkedIn avanza e tu non restare indietro: come su qualsiasi altra piattaforma social, aggiorna il tuo profilo professionale.

Puoi condividere link e taggare persone e aziende pertinenti con il tuo settore di riferimento.

Quando crei un nuovo post su LinkedIn, puoi scegliere un contenuto solo testuale o uno che includa un link o altri contenuti multimediali (immagini e video).

I post che pubblichi vengono visualizzati nella parte superiore del tuo profilo accanto al feed di attività e alla tua rete di contatti.

Sono anche rintracciabili nella barra di ricerca di LinkedIn e nella ricerca organica.

Insomma, puoi fare un sacco di cose, dunque, falle! Per creare una presenza sui social devi far sentire la tua voce. Perciò pensa a ciò che potresti condividere e che possa davvero essere utile o interessante per gli utenti. Crea un piano editoriale per il tuo social media e pubblica un contenuto di qualità e inerente almeno una volta al giorno, o quasi.

Riassumiamo: come creare un profilo LinkedIn efficace

Se sei arrivato fin qui, significa che hai apprezzato sicuramente tutto quello che ti ho detto.

In effetti, ti ho mostrato molte cose. Potrebbe non essere semplice completare il tuo profilo LinkedIn dandogli la massima efficacia, in quanto le cose da fare sono molte.

Il difficile non è tanto creare il profilo in sé, ma renderlo attraente agli occhi delle tue connessioni, in modo che ti percepiscano per la persona professionale che sei!

Tutti i dettagli, te li ho descritti dentro questo articolo. Se vuoi perfezionare il tuo profilo LinkedIn, inizia dalle basi, quelle descritte all’interno della Guida.

Se poi ti è piaciuta, ti chiedo di lasciarmi un commento facendomi conoscere la tua opinione! È davvero importante per me essere sicuro di poterti aiutare concretamente. Di fatto, proprio questo è il mio lavoro: aiutare le aziende e gli imprenditori a performare meglio. Perché non partire, quindi, rendendo perfetto il tuo profilo LinkedIn?

Buona lettura e non vedo l’ora di sapere che cosa pensi della Guida!

Come cercare lavoro su LinkedIn

Passiamo ora alla fase operativa: la ricerca di un lavoro o di nuove opportunità di business!

Uno dei presupposti che ti devi ricordare, se cerchi un lavoro, un cliente o un collaboratore, è che LinkedIn è prima di tutto un motore di ricerca, e quindi utilizza le keyword per archiviare milioni di profili e restituirti risultati soddisfacenti.

Se vuoi che il tuo profilo venga archiviato correttamente da parte della piattaforma e, quindi, se vuoi che l’utente che cerca qualcosa relativo a te e al tuo lavoro venga a contatto con il tuo profilo, devi inserire le keyword nei campi giusti e con intelligenza.

I campi giusti in cui inserire le keyword, ce li suggerisce Leonardo Bellini nel libro Come usare LinkedIn per il tuo Business:

  • La qualifica;
  • Il riepilogo;
  • L’elenco delle esperienze lavorative;
  • Le segnalazioni;
  • Le competenze;
  • Formazione;
  • LinkedIn Pulse.

Mi raccomando: inserisci le keyword in maniera naturale, usando i principi della SEO copywriting, ovvero andando a creare dei discorsi fluidi e sensati che accorpino le keyword in modo armonioso ma efficace. Usa parole semplici: il rischio di scrivere qualcosa di “strano” o di “robotico” è dietro l’angolo!

Oltre a curare il tuo profilo, un’altra cosa che puoi fare attraverso LinkedIn è inserire il tuo curriculum. Vediamo insieme come nei prossimi paragrafi.

Come caricare un cv su LinkedIn

Se sei alla ricerca di un lavoro, puoi inserire il tuo CV all’interno di un’offerta lavorativa, oppure puoi includere il tuo CV all’interno del tuo profilo LinkedIn.

Per inserire il tuo CV all’interno di un’offerta lavorativa, segui le istruzioni descritte perfettamente dal sito ufficiale di LinkedIn, cliccando qui.

E ricordati che per far avvenire correttamente il caricamento:

  1. La dimensione del file deve essere inferiore a 5 MB.
  2. Il formato del file deve essere solo Microsoft Word o PDF.
  3. Puoi allegare il curriculum quando ti candidi per un’offerta di lavoro tramite l’app mobile o Web di LinkedIn.

Inoltre:

  1. Se riscontri problemi quando alleghi il curriculum, prova con un browser diverso.
  2. Se hai inoltrato la candidatura senza allegare il curriculum, non puoi riaprirla per allegarlo, né candidarti nuovamente per la stessa offerta di lavoro.
  3. Se devi inviare il curriculum dopo aver inoltrato la candidatura, puoi contattare direttamente l’autore dell’annuncio tramite messaggio InMail, se ha indicato le proprie informazioni di contatto nell’offerta.

Come compilare cv su LinkedIn

LinkedIn è già di per sé uno strumento concreto e visivo che va a riassumere, in maniera più organizzata e collegata, le tue competenze, seguendo la logica del curriculum vitae.

Ci tengo a precisare una cosa: il tuo profilo LinkedIn NON è il tuo curriculum. È il tuo profilo LinkedIn.

Tuttavia, il tuo profilo LinkedIn può contenere anche delle informazioni che solitamente sono presenti sul CV, pur essendo un tuo prodotto molto più completo e articolato.

Il grosso vantaggio che hai iscrivendoti a LinkedIn è che la piattaforma è progettata per connetterti automaticamente con gli altri utenti, per fare in modo che questi ti trovino oppure per aiutarti a cercare altri contatti da aggiungere. Contatti che, possiamo dire, sono in un certo senso “profilati” (riprendo questo termine dal marketing e dalla lead generation). Ovvero hanno qualche cosa in comune con te oppure con i quali potrebbero nascere ottime opportunità professionali.

Quindi, in realtà, il mio consiglio è sempre uno: compila bene il tuo profilo LinkedIn e indirizza la piattaforma, che ti aiuterà a stringere le relazioni giuste per te.

Come presentarsi a un recruiter su LinkedIn

Ok, sei arrivato a un ottimo punto della guida.

Hai completato bene il tuo profilo LinkedIn, hai utilizzato bene le keyword. Sei stato professionale nelle descrizioni e hai persino imparato a richiedere una referenza oppure a confermare delle competenze.

Se ti sei perso qualche passaggio, niente paura! Puoi tornare indietro e trovare su questo articolo qualunque informazione tu abbia bisogno.

Ci sono tre passaggi da seguire quando vuoi avvicinarti professionalmente a un recruiter:

  • Trovare il recruiter;
  • Presentarti al recruiter;
  • Costruire un rapporto lavorativo con il recruiter.

Trovare il recruiter giusto non è affatto una pratica semplice, e richiede tempo. La brutta figura è dietro l’angolo! Il consiglio più appassionato che ti posso dare è quello di leggere BENE il profilo del recruiter. Attivati per comprendere esattamente chi è, di cosa si occupa e chiediti se potrebbe essere interessato a interagire con un professionista con le tue caratteristiche.

Dopo che hai trovato il recruiter giusto, puoi chiedergli il collegamento. Ti suggerisco, anche qui, di personalizzare il messaggio di richiesta di collegamento. Ricordati che il messaggio che invii ha lo scopo di iniziare un dialogo, quindi parla di qualcosa che potrebbe interessare al tuo recruiter. E, mi raccomando, assicurati di avere un profilo LinkedIn completo prima di esporti in qualche modo.

Ora ti starai chiedendo: “si, grazie, ma di che parlo con uno così?”. Guarda che il recruiter è una persona come tutti. Ha sicuramente degli interessi, delle esperienze da condividere e un proprio modo di svolgere il proprio lavoro. Parla con lui in maniera sincera, affronta argomenti intelligenti e interessanti che possono piacergli. Fagli capire che sei affabile ed affidabile: già così potresti fargli capire che è un piacere avere a che fare con te.

Come mandare un messaggio su LinkedIn e come sapere se è stato letto

Se vuoi sapere come inviare un messaggio su LinkedIn, trovi le istruzioni qui.

Vuoi, invece, sapere se il tuo messaggio è stato letto? Ricordati che puoi stabilire se una conversazione è stata letta dalla presenza di un cerchio a sinistra della foto del profilo del contatto nell’elenco dei messaggi. Una volta che un messaggio è stato letto, il cerchio a sinistra della foto del contatto sparirà.

LinkedIn: far crescere la tua rete professionale

Una volta creato il tuo profilo professionale, è ora di iniziare a costruire la tua rete di contatti

Puoi iniziare digitando il nome delle persone che già conosci su LinkedIn, oppure puoi utilizzare i suggerimenti di LinkedIn sulle persone che potresti conoscere.

LinkedIn ti incoraggia a connetterti solo con persone che conosci davvero o in linea con i tuoi interessi, per evitare azioni di spam.

Durante la navigazione su LinkedIn, verranno visualizzate diverse tipologie di collegamenti nella tua rete di contatti:

  • I contatti di primo grado sono quelle persone presenti nella tua rete;
  • I contatti di secondo grado sono quelle persone con cui condividi collegamenti in comune;
  • I contatti di terzo livello fanno parte della rete dei tuoi contatti di secondo grado.

Un altro modo di connettersi con gli altri su LinkedIn sono i gruppi.

Quando vuoi includere nella tua rete di contatti qualcuno che fa parte del tuo stesso gruppo, inviagli la richiesta di collegamento accompagnata da un messaggio. Presentati brevemente e digli perché vuoi collegarti con lui o lei, in modo che l’utente riconosca che non si tratta di uno spam.

Ampliare la tua rete di contatti all’interno dei gruppi stessi partecipando alle discussioni attivamente o guardando i gruppi e gli interessi del contatto con cui desideri connetterti.

Puoi anche attrarre nuovi contatti:

  • aggiungendo un collegamento al tuo profilo LinkedIn sul tuo sito web e in qualsiasi altra piattaforma che ti consente di aggiungere dei collegamenti ai tuoi profili social;
  • condividendo, tramite il cross-posting, il tuo profilo LinkedIn su altri social network.

Usare i gruppi di LinkedIn

In precedenza, abbiamo parlato di come puoi utilizzare i gruppi di LinkedIn per connetterti con gli altri al fine di far crescere la tua rete professionale.

Puoi usare i gruppi anche per condividere i tuoi aggiornamenti di stato, al fine di indirizzare il traffico verso il tuo sito web e il tuo blog.

Attento però alla selezione dei gruppi, perché alcuni non sono aperti ai membri che condividono link esterni.

Se, invece, condividi gli aggiornamenti di stato con gruppi pertinenti, puoi aumentare l’esposizione del tuo profilo LinkedIn verso migliaia di membri esterni alla tua rete.

Il che non è niente male.

L’altro modo in cui puoi utilizzare i gruppi di LinkedIn è crearne uno tu stesso.

Infatti, se sei proprietario di un gruppo, puoi inviare delle notifiche via mail ai membri reindirizzandoli al tuo contenuto.

Il segreto è creare un gruppo di clienti target, realmente interessati ai contenuti e alle discussioni del tuo gruppo. Utenti ben volentieri leggono i tuoi annunci e, nella migliore delle ipotesi, scaricano contenuti educativi che possono convertirli in futuro in tuoi clienti.

Per mantenere il tuo gruppo LinkedIn, dovrai moderare costantemente le discussioni e approvare i nuovi membri.

In questo modo, il gruppo crescerà, i membri rimarranno attivi e quindi saranno più ricettivi alle email di annuncio che invierai loro.

LinkedIn: esplorazione delle funzionalità dell’account Premium

LinkedIn offre la possibilità di creare un proprio account premium. Rivolto ai recruiter, alle persone in cerca di lavoro, ai professionisti delle vendite e agli individui che desiderano ottenere di più da LinkedIn oltre alle funzionalità di base.

tipi di account Pro sono i seguenti:

  • LinkedIn Learning;
  • LinkedIn Recruiter Lite;
  • LinkedIn Vendite;
  • LinkedIn Carriera e Business.

LinkedIn Premium Business ti consente di vedere chi ha visualizzato il tuo profilo e i profili completi delle persone a cui non sei connesso. Inoltre, puoi inviare messaggi diretti a chiunque su LinkedIn, visualizzare più profili nei risultati di ricerca, creare e salvare avvisi di ricerca. Ottenendo un elenco completo di persone che possono fornirti un riferimento su qualcuno a cui sei interessato.

LinkedIn Premium per recruiter ti consente di vedere chi ha visualizzato il tuo profilo e i profili completi delle persone, d’inviare messaggi diretti a chiunque e di utilizzare i filtri di ricerca Premium.

LinkedIn Premium Career ti consente di inviare messaggi diretti a tutti, di essere messo in evidenza quando fai domanda di lavoro su LinkedIn, di ottenere un badge premium in modo da farti notare nei risultati di ricerca quando i recruiter cercano risorse.

LinkedIn Premium Vendite: ti consente di creare avvisi di vendita, di accedere a un lead builder per gestire la tua pipeline, di individuare lead attraverso filtri di ricerca premium. Inoltre, puoi vedere i profili completi degli utenti e di chi ha visualizzato il tuo profilo e di inviare messaggi diretti a chiunque.

La maggior parte delle persone utilizzano LinkedIn con le funzionalità di base gratuite. Ma puoi sempre provare le funzionalità premium gratis per un mese per vedere se ottieni qualche beneficio.

Quanto costa LinkedIn Premium?

LinkedIn Premium ha quattro versioni, ognuna con costi diversi, nello specifico:

  • Job Seeker: utile per coloro che cercano attivamente un lavoro (prezzo 21,99 Euro al mese + iva)
  • Sales Navigator: utile ai professionisti in cerca di clienti per procacciare affari (prezzo 59,99 Euro al mese + iva)
  • Recruiter Lite: ideale per chi assume personale e cerca abitualmente (prezzo 89,95 Euro al mese + iva)
  • Business Plus: adatto a chi vuole rafforzare il proprio brand e sfruttare la sua rete (prezzo 44,99 Euro al mese + iva).

Sono disponibili anche tre livelli di abbonamento:

  • Business al costo mensile di € 14,95;
  • Business plus al costo mensile di € 29,95;
  • Executive al costo mensile di € 53,95.

Come inserire un’azienda su LinkedIn: crea la tua pagina aziendale

Se hai creato il tuo profilo professionale, potresti aver notato che alcune delle aziende per le quali hai lavorato sono apparse tra i suggerimenti.

Questo perché queste aziende hanno creato pagine aziendali. 

Se vuoi creare una pagina LinkedIn aziendale avrai bisogno di un indirizzo email nel dominio della tua azienda. 

LinkedIn non accetterà indirizzi email generici.

Una volta creata la pagina della tua azienda, puoi utilizzarla per commercializzare la tua attività compilando le seguenti sezioni.

Come per il tuo profilo personale, dai le informazioni di base anche sulla tua azienda. Ovvero il nome, la descrizione, la dimensione dell’azienda, il sito web e il settore di riferimento.

Sono dettagli importanti. Verranno visualizzati quando qualcuno cerca il nome della tua società, quando ci sono tag e menzioni sulla tua azienda, quando le persone seguono gli aggiornamenti del tuo profilo.

Puoi aggiungere ulteriori dettagli sulla tua azienda in questa sezione, come ad esempio le specializzazioni, i gruppi in primo piano relativi alla società e gli amministratori che gestiscono la tua pagina aziendale.

Aggiorna la tua pagina aziendale postando contenuti interessanti e inerenti su di te e sul tuo settore per attirare l’attenzione dei follower. Infatti, le persone vogliono avere sempre più informazioni per conoscere le realtà a cui scegliere di affidarsi. Questo crea un senso di famigliarità e mette gli utenti nelle condizioni di fidelizzarsi.

Dalla dashboard della tua azienda puoi inoltre accedere alla schermata di analisi, per visualizzare le metriche del traffico e tutti i dati relativi agli aggiornamenti, ai visitatori e ai follower della pagina della tua azienda. I dati sono importanti per capire che tipo di comunicazioni tenere, come si compone il tuo pubblico e le sue abitudini. Più conosci il tuo target più riuscirai ad entrare in contatto con ognuno di loro.

guida linkedin definitiva - pagina aziendale
Esempio di Pagina Aziendale su LinkedIn

Come usare LinkedIn per promuovere il tuo business

Anche LinkedIn offre una serie di possibilità per fare pubblicità diretta o per potenziare dei contenuti per aumentarne la copertura e la visibilità.

Il costo della pubblicità su LinkedIn è un po’ più alto rispetto ad altri canali social, come ad esempio Facebook.

Tuttavia LinkedIn offre un’attività di targeting che sfrutta la ricchezza dei dati che il pubblico inserisce nei propri profili.

Crea annunci di testo sponsorizzati da inviare con messaggi privati a persone specifiche o promuovere i tuoi contenuti con una pubblicità mirata.

In base al tipo di annuncio che crei, puoi incrementare il traffico al tuo sito web (o a qualsiasi altra pagina di destinazione) attuando una vera e propria strategia di lead generation che indirizza gli utenti a contenuti specifici o alla tua pagina LinkedIn.

Il modo migliore di fare pubblicità su LinkedIn è il targeting.

Puoi far raggiungere il tuo annuncio a differenti persone in base al luogo, all’azienda, al titolo di lavoro, alla formazione, alle competenze, al sesso, all’età e tanto altro ancora.

L’opzione di targeting può aiutare le aziende B2B a investire un budget limitato ma che mira ad un pubblico specifico.

Quanto costa la pubblicità con LinkedIn?

Lo sapevi che il costo della pubblicità su LinkedIn è determinato da…un’asta!?

Si, hai capito bene: un’asta. Ti riporto quanto descritto nel sito web di LinkedIn ufficiale:

Il costo della pubblicità su LinkedIn è determinato da un sistema di aste online che ti permette di fare offerte competitive per aggiudicarti il posizionamento dei tuoi annunci.

Quando pubblichi annunci, competi con altri inserzionisti che vogliono raggiungere un gruppo di destinatari analogo.

Quando un utente LinkedIn visita LinkedIn.com, noi lanciamo un’asta. La campagna che si è aggiudicata un’asta per quel particolare gruppo di destinatari potrà mostrare il proprio contenuto creativo a quell’utente su LinkedIn.com. Allo stesso modo, gli annunci formato messaggio che vincono l’asta verranno consegnati ai membri del relativo gruppo di destinatari.

Pazzesco. Se vuoi sapere anche quali sono i fattori che determinano il prezzo della tua pubblicità su LinkedIn, continua a leggere qui.

Come farsi trovare: LinkedIn SEO

Di fatto, come già ti dicevo in precedenza, LinkedIn è un motore di ricerca. Quindi sì, puoi essere molto bravo ad utilizzare la pubblicità e investire sulla rilevanza del tuo account. Però ricordati che alla fine molti utenti – e molti recruiter – trovano nuovi collegamenti attraverso la ricerca interna dei profili.

Tale meccanismo è capitanato dalla SEO, la Search Engine Optimization, termine che indica la strategia di posizionamento organico sui motori di ricerca.

Ma come fa LinkedIn a trovare il tuo profilo? Semplice, attraverso la parola chiave.

  • Tutti i profili contengono una parola chiave;
  • LinkedIn ordina i profili in base a un “Indice di rilevanza sociale”, ovvero prima quelli che sono tuoi collegamenti di 1° o 2° grado, o con cui condividi l’iscrizione a un gruppo o un luogo di lavoro attuale o del passato.

LinkedIn sa, però, che l’utente medio non è propriamente esperto di ricerca attraverso le parole chiave (che, se ci pensi, è una vera e propria arte), per cui l’interfaccia per la ricerca è assai semplificata. Questo perché LinkedIn si è accorto che la stragrande maggioranza di coloro che cercano qualcosa, inserisce non tanto il nome di una professione, meglio una competenza, o ancor più direttamente la soluzione al proprio problema. Come si fa con Google per capirci.

Eccoti 5 domande per scegliere adeguatamente le parole chiave da usare su LinkedIn:

  • Quali sono le competenze che ti distinguono particolarmente?
  • Che valore danno ai clienti i tuoi prodotti o servizi?
  • Quali parole sono ricorrenti nei profili dei tuoi competitor?
  • Che parole chiave associa Google al tuo titolo lavorativo? (Qui fai una piccola ricerca).

Usa quindi le parole chiave in maniera intelligente per essere trovato subito. Nello specifico usale:

  1. Nel sommario;
  2. Nel riepilogo o summary (il testo discorsivo di apertura del profilo);
  3. Nelle esperienze lavorative (attuali e/o del passato);
  4. Nelle competenze.

Come condividere articoli su LinkedIn

LinkedIn offre una varietà di plugin per connettere il tuo profilo social con il tuo sito web.

Ad esempio, puoi aggiungere un pulsante di condivisione LinkedIn al contenuto del tuo blog per condividere i tuoi articoli su questo social.

Ecco la procedura:

  1. Fai clic su avvia un post.
  2. Incolla il link o digita l’URL nel campo di testo.
  1. Consenti la visualizzazione di un’immagine di anteprima (dimensioni 1200 x 627 pixel). Se non siamo in grado di recuperare un’immagine di anteprima, puoi comunque condividere l’aggiornamento come link.
  2. Aggiungi del testo (fino a 1300 caratteri) al tuo post.
  3. Clicca su Pubblica.

Se il link che condividi proviene dal tuo sito, puoi promuoverlo aggiungendo un pulsante Segui per incoraggiare più persone a seguire la pagina della tua azienda. Puoi inserire un pulsante di raccomandazione sul tuo sito Web chiedendo alle persone di raccomandare i tuoi prodotti e servizi.

Ci sono anche plugin che puoi aggiungere al tuo sito web per mettere in evidenza il tuo profilo aziendale LinkedIn, le opportunità di carriera e altri dettagli dalla tua azienda.

Come pubblicare articoli su LinkedIn

Pubblicare un articolo su LinkedIn è una funzione possibile solo da computer – non da app quindi – e solo per profili personali, quindi non per quelli aziendali.

Il testo deve contenere massimo 1300 caratteri ed essere accompagnato da un’immagine, un video o un link esterno.

Per creare e pubblicare un articolo:

  1. Clicca su Scrivi un articolo nella parte superiore della home page.
    • Verrai indirizzato allo strumento di pubblicazione.
  2. Fai click su Titolo per digitare il titolo del tuo articolo.
  3. Clicca su Scrivi qui per digitare il contenuto del tuo articolo.
    • Aggiungi senza problemi immagini e altri contenuti multimediali al tuo articolo per renderlo più attraente
    • Inserisci anche un’immagine di copertina.
  4. Clicca sul pulsante Pubblica nella parte in alto a destra della pagina.
    • Non ti sarà possibile vedere un’anteprima del tuo contenuto prima che venga pubblicato, però la bozza del tuo articolo ti può dare un’idea del risultato finale.
  5. Nella finestra a comparsa, clicca su Pubblica o su Annulla per apportare altre modifiche.

Analizza i tuoi risultati

Se stai usando LinkedIn Advertising, assicurati di tracciare in modo specifico gli URL dai tuoi annunci.

È possibile visualizzare i clic per questi collegamenti in Sorgenti di traffico > Campagne.

Strumenti ulteriori per la gestione del tuo profilo LinkedIn

Nella mia Guida LinkedIn 2020 ho aggiunto anche questa sezione dedicata alla gestione della tua presenza su LinkedIn attraverso altri strumenti. Questi possono esserti utili, per esempio, alla programmazione e alla pubblicazione dei tuoi post sia su LinkedIn sia su altri social media.

Ecco alcuni ottimi strumenti che puoi usare:

  • Oktopost: strumento per la pianificazione dei tuoi post sul tuo profilo LinkedIn così come sui tuoi gruppi, su Facebook, su Twitter ecc. Otterrai le statistiche sul numero di click che ricevi dagli aggiornamenti di stato del tuo profilo e dai gruppi di LinkedIn;
  • Jumplead: per identificare i visitatori che arrivano al tuo sito web da LinkedIn;
  • Buffer: per pianificare gli aggiornamenti di stato per il tuo profilo Twitter, Facebook e LinkedIn.
  • HootSuite: tool per la pianificazione e la pubblicazione degli aggiornamenti e dei post sul tuo profilo LinkedIn, Twitter, Facebook;
  • SproutSocial: misura il coinvolgimento degli utenti, pubblica i tuoi contenuti e analizza tutte le attività sui tuoi profili Twitter, Facebook e LinkedIn.

Come cancellarsi da LinkedIn

Prima di spiegarti esattamente cosa fare, ci tengo a dirti che se decidi di eliminare il tuo account, una volta conclusa la procedura non avrai più accesso ai tuoi collegamenti o alle informazioni che hai aggiunto. Inoltre, la piattaforma non riconoscerà più la tua presenza ed eliminerà definitivamente tutte le tue conferme ricevute, segnalazioni o altro.

Se cancelli l’account, l’operazione non sarà reversibile. Se vuoi riprendere ad usufruire della piattaforma dovrai creare un profilo nuovo e ricominciare da zero. Sei davvero sicuro di volerlo fare?

Ci sono due modi per chiudere il tuo profilo LinkedIn, uno dalla pagina Chiudi Account e l’altro da Impostazioni e privacy. Ti condivido qui la procedura esatta che ti spiega come fare.

Come disattivare LinkedIn Premium

Se hai intenzione di disdire semplicemente il tuo abbonamento Premium, mantenendo però il tuo profilo LinkedIn, puoi farlo senza complicazioni e mantenendo il tuo profilo e tutte le informazioni acquisite nel corso degli anni. Perderai però l’accesso alle funzionalità Premium come i Messaggi InMail, le informazioni Premium relative alle offerte di lavoro, le pagine LinkedIn e l’elenco completo di Chi ha visitato il tuo profilo.

Annullare il tuo abbonamento Premium è semplice:

  1. Clicca sull’icona Tu nella parte superiore della tua home page di LinkedIn.
  2. Seleziona Impostazioni dell’abbonamento Premium dal menu a discesa.
  3. Sotto Gestisci account Premium, a destra, clicca su Annulla abbonamento.
  4. Clicca su Continua per annullare.

Conclusione: come si diventa influencer su LinkedIn

Al giorno d’oggi, la parola “influencer” è una delle parole più cercate in assoluto. E non è solo un concetto, ma anche un vero e proprio sogno e desiderio per molti brand o in generale per molte persone. L’influencer, infatti, è colui che è in grado di influenzare l’opinione pubblica attraverso l’invio di messaggi pubblicitari, che vengono assunti come autorevoli proprio.

In altre parole, l’influencer è colui che è in grado di far passare un messaggio in maniera talmente efficace da essere ascoltato da parte di molte persone.

Come si ottiene tutto questo?

  • Innanzitutto curando molto molto bene il tuo profilo. Dopo questa Guida sono certo che le informazioni non ti mancano.
  • Partecipando attivamente ai gruppi, alle discussioni e commentando sotto i post. Dicendo cosa?
  • Riportando la tua opinione e condividendo il tuo know-how, due aspetti che ti portano a…
  • Aumentare la tua autorità e la tua reputazione.

Per raggiungere la notorietà, l’influencer deve lavorare molto bene sulla propria comunicazione, che risulta vincente quando condivide valori universali e viene erogata in maniera semplice, diretta ed energica.

Quindi, cosa devi fare?

Innanzitutto creati un’opinione, senza aver paura di scambiare le tue conoscenze. Nessuno ti potrà mai portare via competenze e conoscenze, sono tue per sempre!

Poi, devi essere presente. Fai sentire la tua voce con una comunicazione persuasiva.

Ma ciò che fa davvero la differenza è la tua capacità di ascoltare. Ascolta ciò che gli altri utenti hanno da dire, ciò che pensano e soprattutto ciò che cercano.

Ogni problema, ogni desiderio è per te una grossa opportunità di business. Per ogni situazione problematica tu puoi proporre una soluzione da vendere sul mercato! Ed è solo ascoltando attentamente gli altri che potrai recepire ciò di cui hanno bisogno.

Siamo giunti alla conclusione. Ora hai fra le mani davvero tutto ciò che ti serve per avere un successo planetario su LinkedIn. Se vuoi conoscere altre strategie e consigli per posizionarti, utilizzare al meglio la pubblicità e far emergere tutte le potenzialità della tua comunicazione per costruire il tuo profilo, contattami per una consulenza. Sarò ben felice di aiutarti a trovare l’opportunità lavorativa che cercavi e dare al tuo business la svolta che vuoi raggiungere da molto tempo.

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Mirko Cuneo

Aiuto aziende e professionisti a potenziare il proprio business, in modo che possano aumentare i propri guadagni, clienti e la rispettabilità del proprio brand.

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7 commenti

  • Linkedin è un ottimo strumento per fare personal branding e trovare un nuovo lavoro. lo uso tutti i giorni per condividere miei pensieri lavorativi, sto abbandonando sempre più l’uso di Facebook, che trovo molto vuoto per dedicare il mio tempo a creare qualcosa per il mio futuro. Ho trovato questa guida molto completa e mi ha offerto ulteriori spunti per migliorare la mia attività su Linkedin.

  • Bellissima guida che tratta tutte le tematiche inerenti a Linkedin… Non ne ho trovato nessun’altra così completa sul web. Per me che sono un entry level su Linkedin direi che è ottima.

    • è stato un lungo lavoro ma alla fine siamo riusciti a produrre quest guida che raccoglie molti punti fondamentali per “lavorare” sul proprio profilo Linkedin

  • Complimenti. Una guida molto esaustiva, mi ha permesso di completare il mio profilo facilmente e sopratutto grazie per i vari consiglio. Ancora complimenti

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