OBE Summit 2020: il Branded Entertainment tra emergenza e ripartenza

OBE Summit 2020: il Branded Entertainment tra emergenza e ripartenza

di Eleonora Truzzi

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OBE Summit 2020

Anche quest’anno si è svolta la consueta edizione di OBE Summit 2020, per la prima volta in live streaming, gratuita per tutti gli utenti.

L’Osservatorio Branded Entertainment (ovvero l’Associazione che rappresenta le imprese italiane che investono o producono BC&E e i più importanti stakeholder del settore della comunicazione) ha fornito una panoramica generale del mercato del BC&E nazionale.

Il Branded Content & Entertainmente sta attraversando un momento critico, in continua lotta tra emergenza e ripartenza. Nonostante la situazione, si conferma capo saldo per la comunicazione e il personal branding.

“La pandemia ha segnato una svolta epocale. Ci vuole coraggio per andare avanti, cambiando strategie e metodiche utilizzate fino a questo momento” – Spiega Laura Corbetta, Presidente OBE e Founder & CEO YAM112003.

“Sostenibilità e diversità sono tematiche fondamentali su cui investire, ora più che mai. Il Branded Entertainment è importantissimo per i brand che vogliono raccontarsi, condividendo valori e principi.

L’azienda potrà comunicare in maniera diretta, vicina ai consumatori. Questo nuovo modo di operare migliorerà il business del brand, basandosi su storie vere, affidabili”.

La prima ricerca presentata durante l’evento, chiamata “Il mercato del Branded Content & Entertainment in Italia 2020” si è svolta in collaborazione con Nielsen.

L’indagine ha fornito un’istantanea dell’evoluzione del mercato durante gli ultimi anni, evidenziando un calo del -9% con l’arrivo di COVID-19.

La seconda, intitolata “La narrazione di brand in periodo di crisi” in collaborazione con BVA Doxa, ha preso in esame il comportamento dei brand durante l’emergenza Covid-19, distinguendo quelli più produttivi, da quelli che hanno deluso le aspettative.

La terza e ultima indagine,“Brand Integration & Original Production TV – la valutazione dell’efficacia“, in collaborazione con BVA Doxa, ha infine elencato i programmi televisivi più seguiti on air.

“Le ricerche effettuate dimostrano la necessità per i brand di rimettersi in gioco, modificando i contenuti strategici.

L’emergenza ci ha insegnato molte cose; la comunicazione si sta spostando su tematiche che si basano su valori e principi sani. Ora le persone sono al primo posto, non più i prodotti.

Ascoltare il consumatore è il segreto per costruire un Branded Entertainment efficace, gettando le basi per nuovi progetti di successo” – Aggiunge Laura Corbetta.

L’OBE Summit 2020 ha ospitato professionisti illustri, i quali hanno approfondito le varie sfaccettature del settore con esempi concreti.

Oltre a Google, gold sponsor ufficiale, l’evento ha visto la partecipazione di: Wally Brill, Head of Conversation Design Advocacy & Education Google, Oscar di Montigny, Chief Innovability and Value Strategy Officer di Banca Mediolanum, Alberto Chiapponi, Integrated Marketing Communication Director di Campari Group, Nick Young, Group Brand & Commercial Director di Banijay Group e Marco Girelli, CEO di Ominicom Media Group.

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Eleonora Truzzi

Eleonora Truzzi - Scrivo contenuti per il blog di Mirko Cuneo.