Migliora la tua presenza online grazie a SEO e social network

Migliora la tua presenza online grazie a SEO e social network

di Alessandro Aru

clock image3 minuti

Migliora la tua presenza online grazie a SEO e social network

Quando portiamo online la nostra realtà lavorativa dobbiamo affidarci a una realtà competente che sia in grado di aiutarci a leggere i dati e capace di posizionare il nostro sito nel modo giusto. Queste realtà sono solitamente le agenzie di comunicazione e marketing specializzate in SEO (Search Engine Optimization, l’ottimizzazione per i motori di ricerca) e social network.

Lo scopo principale della SEO è quello di aumentare la visibilità di un sito internet e il suo conseguente posizionamento nei motori di ricerca. La SEO fa parte del vasto mondo del Digital Marketing. Si tratta di un settore in continua crescita che sta diventando essenziale per poter avere risultati tangibili online. Le agenzie SEO si occupano di diversi fattori: ottimizzano la struttura di un sito web, del suo codice html, dei suoi contenuti testuali, gestiscono i link in entrata e quelli in uscita. Inoltre, studiano costantemente l’algoritmo di Google, che è effettivamente il motore di ricerca più utilizzato online. Lo scopo di questa analisi mira a rendere i siti il più possibile in linea con gli algoritmi così da raggiungere il posizionamento su Google.

Non solo SEO, ma anche social network

Per poter migliorare il proprio posizionamento online, però, ci sono anche i social network. La maggior parte delle aziende online possiede un profilo sui social media e sfrutta l’opportunità delle sponsorizzazioni per poter raggiungere sempre più utenti a un costo contenuto. Per fronteggiare i competitors, è fondamentale avere una realtà attiva online, sia per ciò che concerne i siti internet, sia per ciò che concerne l’utilizzo dei social network. Grazie ai servizi di ottimizzazione sui social media è possibile creare differenti profili per la propria azienda, realtà, compagnia o brand. Si possono aggiungere link a blog e articoli rilevanti, per poter dare dinamicità alle pagine e creare maggior traffico e maggiore visibilità.

Google Places tra i social media più popolari

I social network hanno cambiato forma, non sono più come eravamo abituati a vederli e viverli. Oggi, sono vere e proprie vetrine per presentare le proprie idee e i propri progetti, a patto di rimanere in linea con gli standard della community. Lavorare sui social media ci aiuta a fare anche un buon piano promozionale per la nostra azienda, o per la realtà che intendiamo promuovere. I post devono essere vari e in grado di attirare l’attenzione del nostro target di riferimento. E i post funzionano se sono in linea con ciò che intendiamo promuovere e se sono composti da contenuti visivi (sia foto che video).

Tra i social media più utilizzati non ci sono solo i soliti noti (Facebook, Instagram, Twitter), ma appare anche Google Places, il blog di Google Maps che consente alle aziende di interagire con i propri utenti, attraverso feedback, post e comunicazioni rapide. Google Places è molto utile per migliorare il proprio posizionamento online.

image of alessandroaru

Alessandro Aru

Ciao a tutti, mi chiamo Alessandro Aru e collaboro con Mirko da 3 anni. In questo tempo mi sono lasciato coinvolgere dal suo carisma e vogli...

N

Le tendenze che domineranno la trasformazione digi...

Key Trend

Frost & Sullivan è un’azienda specializzata in business consulting, ricerche e analisi di mercato con sede a Mountain View, in California, e vanta 40 uffici sparsi per i 6 continenti. In uno dei suoi ultimi report, The Reshaping of Industries Caused by COVID-19, sono emersi 9 interessanti Key Trend durante questa emergenza sanitaria. La parola […]

Leggi la news >
N

Google sotto accusa per concorrenza spietata verso...

Google fa concorrenza spietata ai competitors

Il governo degli Stati Uniti denuncia la divisione Google incentrata sulle ricerche online. L’accusa è di aver attuato una concorrenza spietata verso i competitors per aumentare e proteggere il suo monopolio. Dopo 14 mesi di investigazioni, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sta valutando se Google ha virato le ricerche degli utenti verso i […]

Leggi la news >