Mirko Cuneo

Digital Transformation

Capire la Digital Transformation

11 luglio 2018
capire la Digital Transformation

Al giorno d’oggi è fondamentale capire la Digital Transformation, ovvero quella serie di cambiamenti attuati attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.

I mercati si stanno muovendo alla velocità della trasformazione tecnologica. Nell’epoca in cui viviamo il cambiamento avviene in maniera sempre più accelerata ed esponenziale. Di conseguenza siamo costretti ad adattarci sempre più celermente alle continue variazioni. Si può dire che al giorno d’oggi le divergenze e i cambi di direzione sono la nuova normalità.

Le novità digitali sono il cuore di tutte le conversazioni che mi capita di affrontare con i CEO di oggi. Questo non mi sorprende siccome capire la Digital Transformation rappresenta sia le minacce sia le opportunità più significative nell’odierno mondo degli affari. Gli imprenditori affermano che sono determinati ad affrontare di petto le novità tecnologiche e digitali prima di trovarsi sopraffatti dal cambiamento. Inoltre, una Trasformazione Digitale di successo richiede che i CEO abbiano le giuste capacità di leadership, le necessarie competenze lavorative e conoscano le possibilità e i limiti della propria azienda.

Secondo le stime dell’International Data Corporation (IDC), la prima società mondiale di ricerche di mercato, consulenza e innovazione IT e digitale, le imprese investiranno moltissimi soldi nel 2018. Più precisamente, sono previsti investimenti per più di un bilione di dollari nel settore della tecnologia e per i servizi di Digital Transformation. L’incremento previsto è del 16,8%, rispetto al 2017 in cui sono stati spesi 958 miliardi di dollari.

Cos’è la Digital Transformation?

La Trasformazione Digitale comporta l’utilizzo di tecnologie digitali con il fine di riorganizzare i modelli e i processi aziendali in modo da renderli più efficienti ed efficaci. Ma cos’è la Digital Transformation? Andiamo ad esaminare meglio la precedente frase scomponendola nelle parti che la costituiscono:

  • Le tecnologie digitali di cui si parla sono quelle riconducibili all’acronimo SMAC, che oggi racchiude quella gamma di tecnologie che comprende: Social, Mobile, Analytics e tecnologie in Cloud (Cloud technology).
  • Con riorganizzazione di modelli e processi aziendali si fa riferimento all’applicazione di un modello di business che permette ad un’azienda di fare utili. Per esempio, per la Apple, un modello vincente di business è l’iPhone e la sua ottimizzazione attraverso nuove funzionalità per renderlo sempre nuovo e aggiornato così da venderlo e ri-venderlo ai consumatori.
  • Con i termini efficiente ed efficace si cerca, invece, di fare riferimento ad una concezione di Digital Transformation che non si esaurisce nel semplice passaggio da una tecnologia all’altra. Si tratta piuttosto di una vera e propria implementazione delle tecnologie. Oltre, ad un cambiamento totale della mentalità aziendale anche dal punto di vista culturale, manageriale, organizzativo e dei processi creativi.

 

capire la digital transformation - modello Digital Transformation

Modello di Digital Transformation per riorganizzazione aziendale

Un po’ di storia: l’impatto della Digital Transformation

Dagli anni Ottanta i computer sono usciti dai laboratori di ricerca delle Università per entrare nel mondo degli affari. Ma il mondo del business non aveva l’esperienza necessaria per ottenere in produttività quello che era stato loro promesso dalle compagnie di computer. Insomma, non conoscevano abbastanza a fondo lo strumento per poterlo utilizzare nel migliore dei modi.

Nel 1989, il Dottor Shoshana Zuboff, professore alla Business School di Harvard, ha fornito un’analisi di quello che è conosciuto come il Paradosso della Produttività nel suo lavoro intitolato “In the Age of the Smart Machine”. In breve, Zuboff distingue tra automazione e informatizzazione. Con il primo termine si intende la funzione dei computer di sostituirsi a processi fatti dalla mano umana. Per esempio, l’atto della scrittura che prima avveniva con carta e penna e adesso digitando su una tastiera. Con informatizzazione, invece, Zuboff vuole specificare quei casi in cui i computer vengono utilizzati per processi completamente nuovi per ottenere significativi aumenti della produttività.

Vi faccio un esempio per spiegarmi meglio. Prima che i Computer Dell fossero alla portata di tutti, i computer venivano utilizzati per gestire gli inventari aziendali. Ovvero, andavano ad automatizzare un processo già esistente. Ma con l’informatizzazione, il computer Dell inizia ad utilizzare una nuova ed emergente tecnologia, Internet. Nella metà degli anni Novanta, Dell utilizzava Internet per permettere agli utenti finali di acquistare e configurare il proprio computer personale, ma in questo modo si andavano ad accumulare gli ordini. Poi, implementando l’utilizzo di Internet, è iniziata prima la gestione degli ordini presso i fornitori, poi una vera e propria pianificazione delle consegne. Questo ha permesso a Dell di impegnarsi nella produzione just-in-time, ovvero la produzione di ciò che veniva richiesto dai clienti, con il fine di limitare o eliminare gli sprechi. Questi cambiamenti, nell’ordine e nella consegna ha permesso a Dell di produrre computer ad un prezzo ridotto. Di conseguenza, anche il prezzo per i clienti finali era più favorevole. Grazie a questo innovativo modello di business, copiato poi anche da altri, Dell ha ottenuto enormi benefici finanziari.

La Digital Transformation per avere successo

Il termine “disruptive change”, con cui si intente un cambiamento dirompente, un’inversione di tendenza, è entrato nel lessico aziendale ufficialmente dal 1997. Anche questa terminologia è stata presa dal lavoro di un altro importante professore di Harvard, Clayton Christensen. Si tratta del libro “Il dilemma dell’innovatore: quando le nuove tecnologie causano il fallimento delle grandi imprese”. Non tutti i cambiamenti, infatti, portano a risultati positivi. Se prendiamo l’esempio di Kodak sorge spontaneo chiedersi per quale motivazione ha fallito. Che cosa non ha funzionato? Kodak credo che tutti la ricordiamo per le macchine fotografiche e per le pellicole dei film. Ma poi non ha saputo vedere oltre e percepire l’arrivo della fotografia e del cinema digitali, fino a che non è stato troppo tardi. Questo è ciò che è successo in poche parola, anche se poi nei fatti è stato un po’ più complicato di così. Il concetto che sta alla base è che: non basta vivere il presente ma occorre sempre lanciare un’occhiata al futuro, in modo da cavalcare le onde che si presentano senza farsi travolgere dagli eventi, trovandosi poi arenati sulla sabbia.

Ma gli esempi non si fermano qui, vediamone qualcun altro:

  • Nel 2003, la Apple è uscita con iTunes, la libreria musicale. Questa nuova tecnologia è andata a sostituire i CD perché la sua comodità e la sua potenzialità superavano quelle del prodotto precedente.
  • Successivamente è arrivato Spotify che ha cambiato un’altra volta le regole del gioco. Spotify permette infatti di avere nell’immediato la musica che vuoi, quando la vuoi e dove la vuoi.
  • Altri due esempi di successo che hanno usufruito della Digital Transformation sono Uber e Airbnb. Il primo si è inserito nel settore del trasporto e il secondo in quello degli hotel e dei viaggi.

Che altro dire? L’innovazione tecnologica e la Digital Transformation hanno guidato, stanno guidando e continueranno a guidare e condizionare i mercati e il business. Coloro che vogliono percorrere la strada del successo sono obbligati a esplorare questa strada, seguendo e studiando ciò che è successo e cercando, il più possibile, di prevedere ciò che potrebbe accadere.

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