Digital Mindset: trasforma la tua mentalità per affrontare le sfide del digitale

Il Digital Mindset per ottenere successi di business

In un mondo sempre più digitalizzato, con il Digital Mindset l’essere umano può affrontare in modo positivo la corsa all’innovazione.

Questo tipo di mentalità è fondamentale in tutti gli aspetti della vita, ma soprattutto all’interno delle aziende che vogliono attuare o migliorare il processo di digital transformation.

Una rivoluzione che non è accompagnata dal rinnovo culturale rischia di non portare i vantaggi desiderati.

Il digitale è sulla bocca di tutti, sia per le strade delle città che tra i dirigenti nelle aziende. Nella maggior parte dei casi il primo pensiero è di investire su tecnologie all’avanguardia e sulla strutturazione di sorprendenti strategie di marketing.

Tutto corretto!

Ma c’è un altro aspetto fondamentale che non può essere ignorato nel processo di digitalizzazione aziendale. Sto parlando delle risorse umane e del loro tipo di approccio mentale al cambiamento e all’innovazione.

Ecco che entra in gioco il Digital Mindset, ovvero la prontezza di adattamento ai ritmi frenetici imposti proprio dalla trasformazione digitale.

Per fronteggiare la rivoluzione non è possibile limitarsi all’impatto delle tendenze sugli aspetti di gestione dell’attività. Ciò che serve è migliorare la propensione di tutti alla necessità di innovare e mettere le risorse umane nella condizione di essere un supporto al cambiamento.

Cultura aziendale condivisa e Digital Mindset sono il fermento che sta alla base di ogni processo di cambiamento tecnologico.

La vera corsa verso il digitale richiede, prima di tutto, un approccio diverso rispetto a quello tradizionale e un mindset completamente nuovo e pronta ad affrontare le sfide.

 

Cos’è il Digital Mindset e perché è importante

Prima di tutto vorrei stabilire un fatto fondamentale: il digitale riguarda tanto le tecnologie quanto le persone.

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La massima efficienza e produttività nell’era digitale consiste nel far conciliare perfettamente il cambiamento tecnologico e le persone.

Perciò, una parte davvero significativa per operare nel panorama digitale attuale è avere una mentalità digitale ed essere in grado di incorporare la tecnologia nei ruoli lavorativi quotidiani.

Gli strumenti tecnologici sono il mezzo, ma è compito dell’uomo sfruttarli adeguatamente in tutte le loro potenzialità.

Detto questo, viene da sé che la digital transformation non prevede solo l’adozione di mezzi tecnologici, ma dipende da un rafforzamento dei fattori umani. Ovvero quelle caratteristiche intrinseche all’essere umano, le soft skills, che lo rendono pronto ad affrontare nuove sfide.

Il Digital Mindset rappresenta la predisposizione mentale delle persone ad accogliere o meno l’innovazione.

Una mentalità digitale non è semplicemente la capacità di usare la tecnologia. Piuttosto, è un insieme di atteggiamenti e comportamenti che consentono a persone e aziende di prevedere le possibilità.

Il mondo è stato sconvolto, in ogni suo aspetto, da internet, dai social media, dai big data, dall’intelligenza artificiale e dalla robotica. Queste sono solo alcune delle forze digitali che hanno rimescolato le carte in tavola, portando la trasformazione nel quotidiano e nelle organizzazioni.

Le aziende che vogliono prosperare in futuro devono tenere conto di tutti i principali cambiamenti, creare e attuare strategie volte al progresso.

Perché il Digital Mindset è la chiave per la trasformazione digitale?

Molte imprese sono ancorate ai tradizionali modelli di gestione e organizzazione, che le rendono sempre più inadatte alle esigenze del mercato odierno. Queste aziende hanno difficoltà a cambiare i propri processi, perché questo significherebbe lasciare il tracciato conosciuto per imparare qualcosa di nuovo.

Tutte le trasformazioni portano con sé dei periodi di transizione in cui avvengono rallentamenti, sono previsti investimenti e modifiche nel sistema abituale. E anche se la tecnologia è progettata per rendere le aziende più produttive, in molti casi emergono scenari in cui lo status quo diventa un ostacolo.

Cito le parole di Tony Schwartz, autore dell’Harvard Business Review:

“Tra le possibili spiegazioni (per cui la trasformazione digitale è difficile da realizzare), una che ottiene pochissima attenzione ma potrebbe essere la più fondamentale: le paure invisibili e le insicurezze che ci tengono bloccati nei comportamenti anche quando razionalmente sappiano che è proprio quello che ci serve”.

Ecco che la resistenza al cambiamento può far deragliare anche la migliore strategia digitale. Per questo è importante sviluppare il digital mindset che ci predispone ad accogliere l’innovazione e il nuovo modo di interagire con il mercato e il mondo del lavoro.

Oggi le parole d’ordine a cui anche le aziende di devono adeguare, sono:

  • Velocità
  • Efficienza
  • Facilità
  • Immediatezza
  • Condivisione
  • Comunicazione

Queste sono solo alcune delle prerogative richieste per essere e mantenersi competitivi.

Il digital mindset agevola l’evoluzione di attività, processi, competenze e modelli aziendali. Il fine è di consentire alle organizzazioni di sfruttare le tecnologie digitali per migliorare i risultati aziendali.

Cosa significa “digitale” nel business?

Il digitale è entrato nella vita delle persone, ovvero dei consumatori. Siamo tutti sempre più presenti online e ci stiamo adeguando ai ritmi del web.

Il business digitale sta cambiando il modo in cui le organizzazioni pensano e utilizzano la tecnologia, è attore leader nell’innovazione, nella vendita e nella crescita del mercato.

Il digital mindset è il modo in cui le risorse umane si pongono nei confronti del processo di digitalizzazione, per creare nuovi valori ed esperienze che rendano le attività competitive rispetto alla concorrenza.

Chi non ha una mentalità orientata al digitale e alla crescita (digital e growth mindset) troverà difficoltà e molti freni nell’attuare il processo di innovazione. E questo porterà sicuramente a degli svantaggi negli affari.

I vantaggi del Digital Mindset

La mentalità di per sé è l’inclinazione di pensieri, credenze e atteggiamenti che appartengono a ogni persona. Per questo ognuno di noi è diverso dagli altri: ci sono persone più predisposte al cambiamento e altre più conservative

Questo è un po’ il discrimine tra coloro che accolgono di buon grado e con interesse la digital transformation e quelli che, invece, provano forse addirittura una repulsione verso tutto ciò che è tecnologico.

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Per parlare di Digital Mindset voglio citare Vivienne Benke. Lei ha ripreso i due modelli di mindset di Carol Dweckfixed mindset e growth mindset – e ci ha aggiunto il concetto di digitalizzazione. Tra queste due mentalità opposte, l’una conservativa e fissa, mentre l’altra volta alla crescita, si insinua il digital mindset, come una sequenza tra fixed e growth.

Mi spiego meglio. Il digital mindset, nella sua componente di conoscenza, prevede che le persone siano consapevoli della tecnologia, della sua utilità, delle sue applicazioni. Passando all’azione, però, ognuno può accettare o rifiutare la digitalizzazione.

Una persona con una mentalità digitale potrebbe coscientemente decidere di non utilizzare gli strumenti digitali.

Allora qual è la differenza?

Quando un individuo possiede il digital mindset può scegliere arbitrariamente quando sfruttare o meno il digitale. Mentre, chi non sviluppa questo tipo di mentalità non ha parametri per fare la propria scelta.

Affinché un’organizzazione abbia successo, deve avere le persone giuste, con una mentalità digitale caratterizzata dalla capacità di:

 

  • Comprendere il potere della tecnologia di democratizzare team e processi
  • Accelerare ogni forma di interazione e azione
  • Comprendere l’impatto dell’interconnessione
  • Affrontare i cambiamenti e l’innovazione con pro-attività

Pensi di non possedere queste caratteristiche?

La buona notizia è che sono qualità che possono essere allenate con impegno ed esperienza.

7 chiavi per il Digital Mindset

Il Digital Mindset è un’attitudine intrinseca all’essere umano. Ci sono persone naturalmente più predisposte ad affrontare le novità ed altre che, invece, si rifugiano nelle proprie sicurezze.

Non c’è un atteggiamento giusto o uno sbagliato, ma è preferibile sviluppare il digital mindset se si ha o se si lavora per far crescere un’attività.

Se pensi di non essere predisposto a questo tipo di mindset, niente paura, è possibile allenarlo seguendo qualche buona abitudine.

Nella mia esperienza lavorativa e conversando con altri dirigenti sull’argomento, ho raccolto alcune buone pratiche del leader digitale.

Vediamo insieme 7 chiavi per il Digital Mindset che devi assolutamente considerare per una trasformazione digitale di successo.

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1. Avere una visione digitale

Il leader di un’azienda deve sviluppare il Digital Mindset per il bene del proprio business. È compito capire come rimodellare l’organizzazione in modo che sia competitiva nel mercato digitale.

Spetta al leader creare una cultura aziendale condivisa e coordinare il proprio team affinché tutti i membri siano allineati verso gli obiettivi da raggiungere.

Avere una mentalità digitale vuol dire sostenere le iniziative e promuovere un ambiente in cui le persone si sentano sicure di poter esprimere le proprie idee.

2. Delegare alcune responsabilità

Il Digital Mindset deve essere stimolato anche nelle persone che lavorano nell’azienda, per esempio delegando loro alcune responsabilità. Questo non significa che il leader sta lasciando il proprio posto di controllo, anzi sta solo guidando la propria squadra in un modo diverso.

Lasciare maggiore libertà quando è meritata mette le persone in condizione di osare, affidandosi al proprio pensiero. In questo modo il leader permette ai collaboratori di crescere e di essere davvero un supporto allo sviluppo di tutta l’azienda.

3. Sostenere l’innovazione

La trasformazione digitale sarà per molte imprese un percorso a più fasi. Alcune consentiranno un immediato miglioramento, estendendo le capacità esistenti dell’azienda, mentre altre susciteranno divisioni e conflitti.

Questo capita perché per ogni cambiamento è previsto un periodo di transizione e adattamento alle novità.

I leader che vantano il Digital Mindset devono mitigare questi conflitti e fare da ponte tra il vecchio e il nuovo.

Il vecchio deve essere sostenuto per assicurare operazioni e redditività, oltre che per fornire la base per il futuro modello commerciale.

Il nuovo richiede investimenti e lo sviluppo di ulteriori competenze per affrontare una trasformazione digitale completa.

4. Avere un approccio collaborativo

Il mondo dell’innovazione si evolve velocemente e la necessità diventa di riuscire a stare al passo con tutte le novità.

Per questo è indispensabile avere un approccio collaborativo tra i membri del proprio team. Se questo non avviane automaticamente, spetta al leader creare un gruppo solido e preparato ad affrontare le sfide del digitale.

I componenti del team devono avere un’ottima comunicazione tra di loro e completare uno le carenze dell’altro. Questo è fondamentale per accelerare le lavorazioni e renderle più efficienti, senza farsi sorpassare dalla concorrenza.

5. Affidarsi sia ai dati che all’intuito

I dati sono una miniera d’oro se utilizzati come si deve. Ma non possono essere presi così nudi e crudi senza il filtro del giudizio soggettivo.

Il leader digitale deve saper leggere i dati, oltre che il bilancio dell’azienda, e saper intuire la strategia più vantaggiosa da attuare.

I dati sono indubbiamente importanti, ma devono essere adattati alla situazione specifica, soprattutto in ambienti in rapido cambiamento. L’intuizione, quindi, gioca un ruolo fondamentale: si tratta di pensare fuori dagli schemi, formulare ipotesi, sapere come analizzare i dati ottenuti e sperimentare.

6. Essere aperti alla sperimentazione

Il Digital Mindset non prevede di buttarsi da un aereo senza paracadute. Per questo dico di provare strade diverse per sondare nuove opportunità, ma è importare controllare sempre ciò che si sta facendo per essere pronti a limitare eventuali errori.

Il lavoro deve essere adattato su una strategia ben pianificata: bisogna sapere da dove si parte e dove si vuole arrivare.

Non tutte le tecnologie sono vantaggiose in ogni situazione, bisogna stare attenti a puntare su quelle più giuste per la situazione specifica.

7. Vedere gli errori come opportunità

Cosa voglio dire con questa affermazione?

Gli errori o i piccoli fallimenti non devono essere delle battute d’arresto, ma un monito per elaborare una strategia migliore.

Il digitale è fatto di tanta sperimentazione sul campo che prevede ipotesi, tentativi, feedback, revisioni e, alla fine si spera, risultati positivi.

Se l’obiettivo finale è chiaro e concreto, i fallimenti durante il percorso sono solo dei piccoli ostacoli da superare e da tenere a mente per cercare di non ripeterli.

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Conclusione

Essere esperti in campo digitale non equivale ad avere il digital mindset.

Chi è esperto di tecnologia mostra semplicemente la capacità di utilizzare determinati mezzi o strumenti, ma avere una mentalità digitale prevede di possedere e trasmettere una visione digitale complessiva.

Il digital mindset impone di uscire dalla propria comfort zone, di sperimentare nuove strade e un diverso modo di lavorare.

Lo scenario digitale è ricco di opposti: obiettivi a breve e lungo termine, il vecchio e il nuovo, il controllo e l’innovazione.

Non è semplice saper gestire tutte queste contraddizioni, ma nell’era digitale scegliere di non sviluppare il digital mindset porta a ripercussioni catastrofiche.

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