Cos’è la Digital Transformation? Tutto ciò che devi sapere su come la tecnologia sta rimodellando il business 

Digital Transformation: cos’è, perché è importante e quali sono le grandi tendenze.

Cos’è la digital transformation?

La digital transformation, italianizzato la trasformazione digitale, consente l’utilizzo delle tecnologie digitali per ricreare un determinato processo o servizio e renderlo più efficiente ed efficace per il cliente.

L’idea è quella di utilizzare la tecnologia non solo per replicare un servizio esistente in una forma digitale, ma sfruttarla per trasformare quel servizio in qualcosa di significativamente migliore.

La digital transformation può coinvolgere molte tecnologie diverse, ma gli argomenti più interessanti in questo momento sono: il cloud computing, l’Internet delle cose, i big data e l’intelligenza artificiale.

Ma la digital transformation non è solo tecnologia: i processi aziendali in evoluzione e la cultura aziendale sono altrettanto importanti per il successo di questo processo. I progetti di digital transformation sono spesso un modo per permettere alle grandi organizzazioni o aziende consolidate di competere con concorrenti più agili a livello digital. Questi progetti mirano ad essere molto ambiziosi e di ampia portata, ma non sono esenti da rischi. Nonostante questi, resta comunque innegabile che la digital transformation comporta alcuni cambiamenti importanti nella cultura aziendale.

La digital transformation è davvero importante?

La spesa mondiale per le tecnologie impiegate nella digital trasformation, che comprende hardware, software e servizi, ha raggiunto 1,3 trilioni di dollari nel 2017, secondo IDC. La società di ricerca tecnologica prevede che la spesa raddoppierà da qui al 2021, quando l’importo totale speso per la digitalizzazione a livello mondiale supererà i 2,1 trilioni di dollari.

In un sondaggio di 460 dirigenti dell’analista Gartner, il 62% ha dichiarato di avere in cantiere un’iniziativa di gestione o un programma di digital transformation, volto a rendere l’attività maggiormente digital. Poco più della metà (54%) ha affermato che il loro obiettivo mira al digitale, mentre il 46% ha detto che l’obiettivo ricade nell’ottimizzazione.

Nell’indagine condotta da Grant Thornton, invece, oltre due terzi (69%) di CFO (Chief Financial Officer ovvero il direttore finanziario) e alti dirigenti finanziari stanno pianificando di aumentare i propri investimenti in tecnologie che accelerano i cambiamenti aziendali, e quattro su dieci hanno dichiarato di pianificare un aumento di oltre il 10% nei prossimi 12 mesi. Poco meno della metà ha dichiarato che gli investimenti nella digital transformation delle loro società hanno lo scopo di aiutarli a superare la concorrenza attraverso la differenziazione.

I seguenti dirigenti ritengono che i loro investimenti nella digital transformation stiano già lasciando un segno. Secondo il parere dell’analista Forrester, il 46% pensano che metà delle loro entrate saranno influenzate dal digitale entro il 2020. Il World Economic Forum suggerisce che il valore della digital trasformation per le società e le industrie potrebbe raggiungere i 100 trilioni di dollari entro il 2025.

Eppure non ci sono solo le buone notizie. Forrester ha recentemente riferito che gli sforzi della digital transformation di cambiare qualcosa si stanno arenando a causa della confusione comunicativa, della delusione e della resistenza al cambiamento.

I contro e le critiche alla digital transformation

Per i critici, la digital transformation offre semplicemente ai venditori di tecnologia un’altra opportunità di rebranding delle loro offerte: non è raro vedere sistemi e servizi venduti come la risposta alla digital transformation. Questo tipo di sovra-vendita aiuta a spiegare perché Gartner crede che la digital trasformation si stia avvicinando alla depressione della disillusione.

I tecnici del settore esprimono anche cinismo riguardo alle discussioni sul digitale. Nessun operatore tecnologico trascorre la propria giornata lavorativa a trasformarsi digitalmente, anziché programmare, programmare e sviluppare. E la frase può essere applicata in modo così ampio che diventa effettivamente priva di significato.

Non penso che esista una digital transformation“, afferma Gideon Kay, CIO europeo dello specialista pubblicitario Dentsu Aegis. “Penso che siano due parole che le persone mettono insieme: c’è una rapida trasformazione guidata dalla tecnologia, ma tutti i cambiamenti nella società e negli affari di questi tempi sono influenzati da un certo livello della tecnologia“.

Ecco perchè la digital transformation è importante?

Tale disillusione potrebbe suggerire che c’è poco da guadagnare se ci si concentra esclusivamente sulla digital transformation. Ma dietro queste parole c’è un concetto cruciale: la digitalizzazione aiuta gli imprenditori intelligenti e i dirigenti a cambiare l’ordine economico stabilito, e gli effetti sono ovunque.

Dall’influenza di Amazon sulla vendita al dettaglio all’impatto di Facebook sull’editoria, le aziende e i settori tradizionali sono stati sfidati da operatori agili e esperti armati di tecnologia digitale.

Eppure, mentre quasi i tre quarti dei dirigenti aziendali sono consapevoli che la loro organizzazione è minacciata dalla digitalizzazione, molti non prendono seriamente il rischio di un cambiamento così radicale.

Solo la metà delle aziende vede le startup come una seria minaccia, secondo la ricerca dell’EMC, e quasi una su dieci non crede di avere nessun competitor nel proprio mercato. Di fatto, il 7% dei dirigenti afferma di non essere preoccupato per la minaccia dell’avvento digitale. In questi casi, è necessario prendere coscienza della cosa senza prenderla sotto gamba.

Come riconoscere la digital transformation

Le tecnologie, dai big data al cloud e dall’IoT all’intelligenza artificiale stanno aiutando gli imprenditori a sviluppare nuovi modelli di business e a cambiare il modo di gestire le operazioni aziendali.

Queste tecnologie non sono solo sulla bocca di tutti“, afferma Akash Khurana, CIO e CDO presso la società di ingegneria McDermott International. “Vediamo il valore tangibile derivante da queste tecnologie in termini di miglioramento dell’ottimizzazione del prodotto, aumento della produzione e risposta alle sfide dell’efficienza operativa“.

Quindi, comunque la si chiami, la digital transformation è molto importante, ed è un qualcosa che molti dirigenti di aziende tradizionali stanno ancora cercando di capire.

Molte imprese operano su criteri e processi piuttosto che su intuizioni. Gartner afferma che i due terzi dei leader aziendali ritengono che le loro aziende debbano accelerare il ritmo della digitalizzazione per rimanere competitivi.

Il digitale è spesso visto come un’arte oscura che solo pochi esperti comprendono. In troppi casi, i leader colmano questa lacuna di conoscenze con consulenti altamente pagati.

 Un progetto di digital transformation

Un vero e proprio progetto di digital transformation coinvolge essenzialmente la revisione dei modelli e dei processi aziendali, piuttosto che cercare di migliorare i metodi tradizionali.

La digitalizzazione non consiste solo nell’implementazione di più sistemi e servizi tecnologici. La trasformazione digitale dovrebbe creare qualcosa di nuovo: potrebbe essere un miglioramento dell’esperienza del cliente e snellire la catena di fornitura o utilizzando le informazioni dai dati per offrire nuovi prodotti.

La maggior parte delle imprese non hanno problemi a generare nuove idee, ma molte aziende falliscono quando si tratta di implementare nuovi modelli organizzativi o di trasformare le buone idee in obiettivi.

Esempi di digital trasformation

La McDermott International, multinazionale americana di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione con interessi nelle Americhe, nel Medio Oriente, nel Mar Caspio e nel Pacifico, sta provando a creare un suo gemello digitale. Ovvero un modello computerizzato delle piattaforme petrolifere e del gas che fornisce ai clienti. L’azienda prevede un aumento del 15% dei margini operativi utilizzando l’approccio design-twin in settori chiave come la manutenzione predittiva. Gartner ritiene che metà delle imprese industriali utilizzeranno i gemelli digitali entro il 2021.

L’iniziativa R² Data Labs di Rolls Royce utilizza l’apprendimento automatico, l’intelligenza artificiale e l’analisi dei dati per creare nuovi servizi. Il team R² Data Labs, che comprende 200 architetti, ingegneri, scienziati e manager specializzati, ha aiutato Rolls-Royce a risparmiare più di 250 milioni di sterline attraverso le attività di monitoraggio della salute dei motori negli ultimi 12 mesi.

La società di logistica UPS sta applicando la digital transformation nelle diverse operazioni aziendali. L’azienda utilizza dati in tempo reale, analisi avanzate e strumenti di intelligenza artificiale per aiutare i dipendenti a prendere decisioni migliori. L’azienda ha recentemente lanciato la terza iterazione del suo chatbot che utilizza l’intelligenza artificiale per aiutare i clienti a tracciare la posizione dei loro pacchi.

Digital transformation e i sistemi legacy?

La digital transformation è il futuro, il processo che tutte le aziende vorrebbero integrare. Questo però non significa che i leader aziendali debbano dimenticarsi degli investimenti infrastrutturali compiuti negli anni scorsi. Gartner dice che il 90% delle applicazioni attuali saranno ancora in uso nel 2023. Quasi la metà (44%) dei CIO ritiene che la complessa tecnologia legacy sia il principale ostacolo alla digital transformation, secondo il Logicalis Global CIO Survey, il 51% delle aziende prevede di adeguare o sostituire l’infrastruttura esistente come mezzo per accelerare la digital transformation.

Incoraggiare i leader a sostituire i sistemi legacy con quelli più moderni basati su cloud non è di per sé facile. Questo processo di replatforming è alla base del cambiamento aziendale, piuttosto che del processo effettivo di digital transformation.

CIO e CDO: i responsabili dei progetti di digital transformation nelle aziende

In qualità di guardiani tradizionali dell’investimento tecnologico, i CIO tendono ad avere voce in capitolo nei progetti di cambiamento digitale. Per chi non lo sapesse i CIO (Chief Information Officer), sono i responsabili delle tecnologie che si sviluppano in azienda, dell’informazione e della comunicazione. Tuttavia, i CIO sono lontani dall’essere gli unici dirigenti con un ruolo nella gestione della digital transformation e la pressione per il cambiamento ha portato all’affermazione di nuovi specialisti di C-suite, come i Chief Digital Officer.

Il CDO è un professionista dotato di forti competenze tecnologiche, senza dimenticare i processi aziendali, ha una mentalità orientata al business. Il CDO lavora nelle aziende come consulente, è attento alle ultime innovazioni, il suo compito è guidare il processo di cambiamento dell’azienda prima dal punto di vista culturale e successivamente tecnologico.

Le aziende che sfruttano gli strumenti di analisi hanno suggerito che la nomina dei CDO potrebbe accelerare la scomparsa del tradizionale ruolo di leadership. Gartner in origine ha affermato che un quarto delle aziende avrà un capo digitale entro il 2020 e IDC ha dichiarato che il 60% dei CIO sarà sostituito dai CDO entro il 2020.

Mentre i dipendenti sono bravi a comprare tecnologie digitali, i CIO hanno l’esperienza di integrare sistemi e servizi. Nella maggior parte dei casi, i CDO designati collaborano con i propri colleghi CIO per sfruttare la tecnologia avanzata per conto dell’azienda.

Di fatto, i CIO hanno usato la loro esperienza per mantenere una stretta aderenza alla digital transformation. Gartner afferma che oltre la metà (il 55%) dei 300 CIO con le migliori performance nelle aziende globali detiene anche il ruolo di CDO. La digital trasformation influisce sull’intero processo di affari e i CIO aiutano a garantire che gli elementi tecnologici siano capiti.

C’è differenza tra transformazione digitale e trasformazione aziendale?

La trasformazione aziendale è costruita sulle tecnologie digitali.  Phil Lewis, direttore di esperienza digitale presso il rivenditore Boden, afferma che il digitale è un metodo di lavoro.

Penso che questa sia la grande differenza, penso che la trasformazione digitale all’interno di un’azienda non riguardi solo il processo di digitalizzazione di un servizio o un prodotto, ma piuttosto il modo in cui lavori con questi strumenti e attraverso i team“.

La digitalizzazione, quindi, è un modo per aiutare la trasformazione. “Non esiste un IT (Information Technology) o una strategia aziendale, ma esiste un’unica strategia di business digitale“, conferma Lisa Heneghan, CIO di KPMG (agenzia multinazionale olandese che si occupa della fornitura di servizi professionali alle imprese).

Quando la digital transformation si ferma?

Non succede, la digital transformation non si ferma. Molte persone commettono l’errore di pensare alla digital transformation come a un progetto discreto, che nasce, si sviluppa e muore. Ma la vera trasformazione digitale è un viaggio, non una destinazione. La digital transformation rimane un concetto sfuggente che conferisce valore al proprio business e ai suoi clienti in modi nuovi, e forse inaspettati.

Tuttavia, mentre la domanda di cambiamento continuerà a salire, il 21% dei proprietari di impresa riterrà che i propri sforzi di digital trasformation siano già completi.

La trasformazione dei dati si evolve come concetto

Proprio come la digital transformation cambia costantemente, così fanno i suoi elementi costitutivi. Al momento, la maggior parte delle attività di trasformazione aziendale coinvolge l’uso innovativo dei dati, sia che si tratti di analisi o apprendimento automatico.

La società di ricerca Econsultancy ha monitorato l’utilizzo del titolo di chief data officer – CDO su LinkedIn per due anni. Nell’aprile 2016, vi erano 2.899 persone identificate come responsabili dei dati aziendali; a febbraio 2018, sono diventati 11.418.

Pertanto, la digital transformation continua ad evolversi, il che significa che il processo di definizione della digitalizzazione rimane complesso e contestato.