Cos’è il Funnel Marketing: tutti i vantaggi per il tuo business - Mirko Cuneo

Cos’è il Funnel Marketing e tutti i vantaggi per il tuo business

di Mirko Cuneo

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funnel marketing

Da qualche anno a questa parte si sente molto parlare di funnel marketing o canalizzazione di marketing. Ti è già capitato di sentire questi concetti?

Ho deciso di scrivere questo post per spiegarti in modo esaustivo e completo di cosa si tratta e di come puoi sfruttare questa strategia per far crescere il tuo business.

Prima di mostrarti nel dettaglio tutte le fasi del funnel marketing, tieni presente che:

  • L’obiettivo principale di un’azienda è quello di vendere
  • Ogni azienda ha un proprio target di riferimento
  • Il target va analizzato per ricavarne un prototipo di cliente ideale
  • Bisogna attivare una strategia di marketing per entrare in relazioni con il cliente ideale

Ecco che entra in gioco la canalizzazione di marketing, ovvero il percorso mentale, emotivo e fisico dell’utente. Dalla percezione del bisogno/problema fino all’acquisto di un bene che soddisfi il bisogno e/o risolva il problema.

A prescindere dal tuo tipo di business, il viaggio dell’utente fino all’acquisto di un prodotto si compone di alcune fasi che sono sempre uguali.

  1. Problema/necessità di riconoscimento: la decisione d’acquisto parte sempre da uno stato emotivo dell’utente, il bisogno di risolvere un problema e il riconoscimento dello stesso.
  2. Ricerca delle informazioni: quando il bisogno è riconosciuto, l’utente cerca informazioni attraverso i motori di ricerca.
  3. Valutazione delle alternative: l’utente vaglia più opzioni prima di scegliere la soluzione definitiva al suo problema.
  4. Decisione d’acquisto: l’utente si converte in cliente e decide di acquistare il tuo prodotto.
  5. Comportamento post acquisto: indica i comportamenti che mette in atto l’azienda per conquistare la fiducia del cliente (assistenza cliente, chat, email personalizzate). Un cliente soddisfatto tende a condividere la sua esperienza con altri utenti.

Detto questo, ora vediamo nel dettaglio che cos’è il funnel marketing e come lo puoi utilizzare nelle tue strategie di Web Marketing.

funnel marketing - percorso di acquisto online
Il percorso di acquisto online dei consumatori

Cos’è il Funnel Marketing?

Letteralmente la parola funnel significa imbuto.

L’imbuto di marketing è un flusso che ti permette di visualizzare tutti i passaggi che i consumatori attraversano prima di comprare il tuo prodotto o servizio.

Serve a schematizzare il processo di acquisto e individuare tutte le fasi che lo compongono. Visualizzare ogni fase è molto funzionale per l’azienda che, in questo modo, riesce a capire il viaggio del cliente e a intervenire per intercettarlo.

Questo processo a fasi, in realtà, non è un’invenzione recente, ma è stato introdotto nel 1910 da John Dewey. Il successo del funnel è dovuto alla possibilità di estrapolare dati misurabili per ogni sua fase.

Ma perché proprio un imbuto?

L’immagine dell’imbuto rappresenta il fatto che gli utenti in entrata non corrispondono al numero di quelli che si trasformeranno in clienti. Durante le varie fasi dell’imbuto, infatti, alcuni abbandoneranno il percorso, non convertendosi in clienti. Per questo motivo la fase finale si trova nella parte in cui l’imbuto si stringe.

L’obiettivo degli esperti di funnel marketing è attrarre più utenti possibili nella parte iniziale e di aumentare la percentuale di lead che si convertono in clienti nella parte finale.

Il modello di funnel è flessibile e adattabile, perché si può applicare a tutti i processi misurabili.

Ti faccio un esempio. Se distribuissi un volantino che pubblicizza un centro estetico, riusciresti a quantificare quante persone hai raggiunto? E quante persone sono arrivate nel centro grazie al volantino?

La risposta è no. La mancanza di dati renderebbe impossibile lavorare su eventuali correzioni nella tua strategia di marketing. Questa è una delle grandi opportunità del funnel.

La canalizzazione di marketing è valida soprattutto online, per e-commerce, siti web e landing page, dove è possibiletracciare gli spostamenti degli utenti e avere metriche da analizzare.

Ma come funziona davvero un imbuto di marketing?

Come funziona il Funnel Marketing

Innanzitutto pensa all’imbuto di cui ti ho parlato. La parte alta, che rappresenta la fase iniziale della canalizzazione, è più ampia rispetto a quella finale.

In questa fase, i tuoi potenziali clienti,o lead, entrano in contatto con il tuo brand e iniziano a conoscere i tuoi prodotti o servizi.

Non tutti diventeranno tuoi clienti, alcuni abbandoneranno il percorso prima.

Dunque, la percentuale di clienti effettivi sarà inferiore nel collo dell’imbuto rispetto al numero di lead iniziali.

Conoscere le fasi della canalizzazione serve proprio a ridurre il numero di abbandoni e a portare il maggior numero di clienti possibile nell’ultima fase dell’imbuto, dove si svolge la vendita vera e propria.

In ogni fase della canalizzazione di marketing, devi attuare strategie diverse per attirare l’attenzione del cliente.

Scendendo verso la parte finale del funnel, devi iniziare a distinguere i tuoi clienti in:

  • lead qualificati di marketing (MQL)
  • lead qualificati per le vendite (SQL)

Un lead qualificato di marketing è un potenziale cliente che ha dimostrato un interesse tale da far pensare che si possa trasformare in un acquirente. Quando identifichi un MQL puoi trasmettere il suo contatto al team vendita.

Un lead qualificato per le vendite dimostra interesse ed è identificato dai venditori come un’opportunità.

In questa fase il lead entra in un vero e proprio processo di vendita, una strategia dedicata a chiudere la vendita. In questa fase il lavoro passa alla forza vendita dell’azienda che valuta il suo interesse reale e, se questo lead è davvero interessato, lo trasforma in acquirente.

Gli sforzi dei venditori, in questa fase, si concentrano nel convertire il cliente per portarlo a concludere l’acquisto.

Vediamo le 3 fasi principali del funnel marketing e a quali tipologie di consumatori corrispondono.

Suddivisione semplificata del funnel in 3 fasi

Intanto sappi che, a seconda della profondità del rapporto che si instaura tra te e i consumatori, l’utente si qualifica come:

  • Lead, un individuo o un ente potenzialmente interessato al tuo prodotto o servizio;
  • Prospect, un individuo o un ente altamente interessato al tuo prodotto o servizio;
  • Acquirente/Cliente, un individuo o un ente che acquista o ha acquistato un tuo prodotto o servizio.

Lead, Prospect e Cliente occupano posizioni diverse e progressive nell’imbuto di conversione.

funnel marketing - imbuto dei clienti
Il modello a imbuto del percorso del cliente

L’imbuto di conversione può essere diviso in tre livelli di profondità:

  • Top of the Funnel (TOFU), la parte superiore dell’imbuto
  • Middle of the Funnel (MOFU), la parte centrale
  • Bottom of the Funnel (BOFU), l’ultima parte dell’imbuto

Devi comunicare con il tuo utente in modo efficace per portarlo attraverso ogni fase fino a quella finale della conversione. Il funnel marketing può seguire la formula AIDA, acronimo di:

  • Attenzione: attira l’attenzione del tuo utente con una buona headline, attraverso immagini originali e divertenti, capaci di fermare l’occhio, con video dal contenuto unico o altamente professionali;
  • Interesse: coinvolgi le persone attraverso una strategia di Content Marketing, raccontando storie, trasmettendo emozioni o dando qualcosa di utile, come consigli su come utilizzare un prodotto o guide;
  • Decisione: stimola il desiderio, entra nell’immaginario delle persone, aiutale ad immedesimarsi e a capire il vantaggio che avrebbero acquistando il tuo prodotto o servizio;
  • Azione: se hai svolto bene le azioni precedenti, a questo punto otterrai qualche informazione dall’utente, che si trasformerà in lead e entrerà a far parte dei tuoi potenziali clienti.

Ora vediamo nel dettaglio le 3 fasi del funnel marketing.

Fase TOFU

La prima fase è quella chiamata in gergo tecnico Top of the Funnel (TOFU).

Questa fase rappresenta il momento in cui una persona capisce di avere un problema o un bisogno che deve essere soddisfatto.

Il tempo che l’utente trascorre in questa fase è strettamente collegato al tipo di acquisto che deve fare.

Ovviamente ogni bisogno è diverso dall’altro e la fase TOFU è quella più impegnativa a livello di marketing. Proprio in questo momento dovrai raccogliere tutte le informazioni sul tuo pubblico, dagli interessi al comportamento online.

In questo momento devi riuscire a capire come gli utenti si muovono nell’effettuare le ricerche. Devi riuscire a portare il potenziale cliente sul tuo sito o alla tua pagina di vendita, con strategie di marketing, campagne e uso della SEO.

In questa fase, gli acquirenti sono più interessati ai contenuti che potrebbero utilizzare per risolvere i loro problemi.

I dati che riuscirai ad ottenere in questo momento torneranno utili per indirizzare le tue strategie di marketing nelle fasi successive.

Fase MOFU

La parte centrale è detta Middle of the Funnel (MOFU).

In questa fase, il potenziale cliente svolge due attività fondamentali per il processo di acquisto:

  1. cerca le informazioni;
  2. valuta le alternative.

Anche in questa parte del funnel la permanenza dipende dal tipo di acquisto che il cliente deve effettuare.

Ti faccio un esempio.

Se stasera avessi voglia di cenare fuori, quanto tempo impiegheresti per cercare informazioni su alcuni ristoranti?

Probabilmente non molto. Cerchi qualche alternativa, leggi le recensioni e decidi la tua meta.

Se invece la tua scelta riguardasse una nuova automobile o un elettrodomestico, la tua ricerca cambierebbe?

In questo caso la risposta è sì. Questo perché la portata del tuo acquisto cambia dimensione e impegno temporale.

Nella fase di ricerca, il 70% degli utenti si rivolge a Internet per avere più informazioni sulle potenziali soluzioni alle loro necessità.

Come puoi intercettare gli utenti nella fase di ricerca?

Semplicemente aiutandoli. Fornisci loro le informazioni di cui hanno bisogno, spiegagli come muoversi, presentati come un esperto nel settore in cui operi.

Per intercettare i tuoi potenziali clienti in questa fase, fai delle ricerche per individuare le loro domande. Capire cosa stanno cercando i clienti ti permette di proporti in modo autorevole tra le possibili alternative.

Dopo aver trovato varie alternative, il potenziale cliente inizia a valutare quale risponde meglio alla sua necessità. 

Ma quali sono gli strumenti più efficaci da utilizzare in questa fase?

Nella fase MOFU devi fornire informazioni al tuo potenziale cliente. Per questo motivo puoi utilizzare contenuti comearticoli, video, infografiche e guide, facendoglieli arrivare con le pubblicità online o sui social, il canale dove puoi raggiungere in breve tempo un maggior numero di clienti.

Per questo si parla anche di Funnel Marketing su Facebook.

Fase BOFU

Il Bottom of the funnel (BOFU) rappresenta la fase finale della canalizzazione.

È qui che il cliente, dopo aver stabilito di avere un bisogno, essersi informato e aver valutato le alternative, prende la decisione di acquistare.

Per arrivare dritto al tuo cliente, in questa fase, puoi lavorare sulle recensioni, sui feedback, sui case study che dimostrano quanto i tuoi precedenti clienti siano soddisfatti.

Ed è qui che voglio farti notare una cosa importante. Tra le tue recensioni potrebbero esserci anche dei feedback negativi. Questo ti fa capire che devi porre un’attenzione infinita anche al processo post-acquisto.

La fase finale del funnel infatti non si esaurisce con la vendita. Ma è un processo che include anche le fasi legate all’esperienza post-acquisto.

Accompagnare il cliente in questo percorso è un tuo dovere e rappresenta una chiave per avviare un nuovo funnel.

Sai che un cliente insoddisfatto e deluso tende a condividere la sua esperienza sui social, a scrivere recensioni negative e a farti una cattiva pubblicità?

Per evitare di avere recensioni negative, puoi lavorare per migliorare l’esperienza post-acquisto, creando FAQ, facilitando l’assistenza clienti, inviando al cliente comunicazioni personalizzate.

Queste strategie sono molto importanti per far sì che il cliente produca dei feedback positivi, racconti agli altri la sua esperienza, si fidelizzi e ripeta l’acquisto.

Ora conosci le fasi del funnel di marketing tradizionale.

Alcuni di questi passaggi si ritrovano anche nella canalizzazione moderna.

Ma qual è l’approccio più adatto alla tua azienda?

funnel marketing - le tre fasi del funnel

Modelli di Funnel Marketing: quale approccio adottare

Fino a qualche tempo fa ad esempio, se ti avessi detto di promuovere i servizi di uno studio medico, probabilmente la prima cosa che avresti proposto sarebbe stata “facciamo un volantino!”.  Oggi sai benissimo che chiunque riceve un volantino lo prende, lo piega e lo mette in tasca. O peggio, lo butta al primo cestino.

Il volantino è una tecnica di marketing obsoleta e che può funzionare ormai in pochissimi settori.

Per questo motivo è necessario capire come si muovono i consumatori per attuare una strategia di marketing che faccia realmente funzionare la tua azienda.

Negli anni passati si è diffuso con molto seguito un modello di marketing basato sulla canalizzazione di vendita.

In questo modello, il viaggio del cliente era descritto in modo lineare. Ogni fase portava alla successiva e permetteva di aggiustare il tiro durante il processo.

Oggi il consumatore è cambiato. Questo vuol dire che anche il suo percorso di acquisto non è più lo stesso.

Secondo te, nel momento in cui il consumatore e il processo di acquisto si sono evoluti, puoi continuare a basare la tua strategia su un modello di Funnel marketing vecchio stampo?

Nei prossimi paragrafi ti descriverò il modello moderno di canalizzazione del marketing digitale. In questo modo capirai quali sono i passaggi che compie oggi il consumatore e quali sono le strategie da mettere in atto per acquisire lead e aumentare le tue vendite.

Prima di capire quali azioni di marketing attuare oggi, voglio ricordarti i passaggi sui quali si basa il vecchio modello di Funnel Marketing. Molte fasi infatti sono alla base del modello moderno di canalizzazione ed è importante conoscerle.

Il modello di Funnel Marketing vecchio stampo

Il funnel marketing tradizionale è un imbuto che si basa su tre fasi:

  1. consapevolezza: è il momento in cui un utente scopre il tuo marchio per la prima volta;
  2. valutazione: l’utente si trasforma in potenziale cliente;
  3. acquisto: il cliente diventa effettivo e acquista il tuo prodotto.

Uno schema di Funnel marketing che trovo interessante è quello di TrackMaven.com.

Composto da sei stadi, mostra in quali fasi l’azienda deve fare lead generation, lead nurturing e sales.

funnel marketing - nuovo modello
Modello di funnel marketing proposto da TrackMaven

Vediamolo insieme.

  • Consapevolezza, la prima fase della canalizzazione di marketing.

In questa fase si fa lead generation e si costruisce un rapporto di fiducia con l’utente, attraverso campagne di marketing (eventi, pubblicità, fiere commerciali, contenuti, webinar, email, campagne virali, social media, ricerca, citazioni sui media).

  • Interesse, il potenziale cliente inizia a considerare il tuo brand come possibile soluzione ad un suo bisogno.

Il tuo team marketing può coltivare i potenziali clienti tramite contenuti mirati.

  • Considerazione, i lead sono diventati lead qualificati di marketing e sono visti come potenziali clienti.

Per portarli all’acquisto è necessario inviare loro maggiori informazioni su prodotti e offerte tramite campagne di posta elettronica automatizzate.

  • Intenzione, i potenziali clienti dimostrano di essere interessati all’acquisto di un tuo prodotto.

Questa è un’opportunità per incentivare il cliente all’acquisto, con informazioni sui vantaggi del prodotto.

  • Valutazione, in cui bisogna convincere il cliente a concludere l’acquisto.

 Rappresenta il momento in cui marketing e vendite collaborano per consolidare il processo decisionale.

  • Acquisto, il cliente sta per prendere la decisione di acquistare il tuo prodotto o servizio.

Il modello classico si interrompe dopo che il cliente ha effettuato il suo acquisto, il modello moderno continua a seguire il viaggio del consumatore.

Il modello moderno che rispecchia il nuovo viaggio del consumatore

Il nuovo modello di canalizzazione del marketing digitale non si muove più dall’alto verso il basso. Ma la sua struttura è circolare e si riavvia dove termina il processo di acquisto.

Le fasi sono simili a quelle del funnel marketing tradizionale, ma l’esperienza post-acquisto, prima ignorata, assume un ruolo centrale.

funnel marketing - il nuovo modello
Il nuovo modello di funnel marketing

Analizziamo le fasi del viaggio del cliente:

  • consapevolezza;
  • considerazione;
  • acquisto;
  • esperienza post-acquisto e fidelizzazione.

La prima parte della nuova canalizzazione, si basa sulla percezione da parte del cliente di avere una necessità. Questa percezione può scaturire da una consapevolezza o può arrivare da un input esterno.

In questa fase puoi lavorare generando il bisogno nel cliente, attraverso contenuti di qualità.

Nella seconda fase, devi lavorare per attirare traffico sul tuo sito.

Utilizza dunque una strategia SEO per il traffico organico, pubblica dei post sul blog e dei video con contenuti accattivanti e coinvolgi gli utenti nei social media e attraverso annunci.

A questo punto avrai dei visitatori interessati ad effettuare l’acquisto.

Ricorda: prenditi cura dei tuoi clienti esistenti più di quanto tu possa occuparti dei potenziali clienti.

La ragione è semplice: i tuoi clienti esistenti ti danno più business rispetto ai potenziali clienti. Continua a inviare loro nuovi aggiornamenti e promozioni per tenerli in contatto con te.

Coinvolgili con le e-mail e sui social media, invitali a lasciarti feedback e fornisci loro risorse per ottenere il massimo dal tuo prodotto.

Se li tratti bene, ritorneranno e raccomanderanno i tuoi prodotti ad amici e parenti.

Come acquisire lead e convertirli in clienti con il funnel marketing

Come puoi raggiungere i tuoi potenziali clienti?

Il funnel marketing tradizionale si è evoluto perché i clienti hanno cambiato il loro modo di cercare informazioni e acquistare prodotti.

Hai di fronte consumatori più esperti e scaltri, che sanno come muoversi e lo fanno in modo consapevole.

Tutto ruota intorno ad internet, fondamentale durante la fase di valutazione attiva, in quanto i consumatori cercano informazioni, recensioni e raccomandazioni.

La voce del consumatore e il suo grado di soddisfazione sono diventati elementi centrali nella strategia di business di un’azienda.

Le persone ascoltano i clienti che hanno acquistato un tuo prodotto attraverso le recensioni online. Se il tuo cliente lascia un commento positivo e l’utente lo legge, sarà portato ad attribuire al tuo brand una reputazione positiva.

Ciò significa che il tuo lavoro di marketing deve continuare anche nella fase post-acquisto.

Il cliente deve percepire la tua attenzione e la tua presenza anche a vendita conclusa, senza sentirsi infastidito.

Oggi è proprio il cliente a trasformarsi nel tuo veicolo pubblicitario, attraverso recensioni su internet, feedback e passaparola. E la sua testimonianza rappresenta una voce autorevole per acquisire lead e trasformarli in clienti.

Per questo motivo, lo sforzo più grande della tua azienda deve concentrarsi sulla fidelizzazione del cliente post-acquisto.

Considera che è molto più semplice mantenere un cliente acquisito che generarne uno nuovo.

Come puoi far tornare un cliente?

Esistono centinaia di tattiche di fidelizzazione, che vanno dalla scontistica ai consigli gratis.

Secondo la mia esperienza, il modo migliore per prendersi cura di un cliente è la personalizzazione. I consumatori moderni, amano essere chiamati per nome e ricevere esperienze ed offerte personalizzate, basate sulla loro precedente interazione con il marchio.

Per riuscire a creare un’esperienza personalizzata per il cliente devi effettuare la mappatura del suo viaggio. Ti spiego cos’è.

funnel marketing - modello a papillon
Il modello di funnel marketing a papillon

La mappatura del viaggio del cliente

Per rendere efficace la tua canalizzazione di vendita, devi mappare il percorso del tuo cliente.

Cosa significa?

Creare una mappa in cui il cliente sia protagonista, ti permette di analizzare l’esperienza dell’utente e di riconoscere i punti di contatto (touch-point) tra lui e la tua azienda.

Attraverso questa analisi potrai metterti nei panni del cliente e capire le sue motivazioni, frustrazioni ed emozioni nel relazionarsi alla tua azienda.

La mappatura del viaggio del cliente è essenziale per:

  • Capire il contesto degli utenti;
  • Conoscere le loro domande e capire come si sentono;
  • Offrire una panoramica dell’esperienza dell’utente e identificare in quali punti migliorarla;
  • Identificare lacune nell’esperienza che determinano insoddisfazione e frustrazione nel cliente.

Una mappa del cliente è un modo per mettere in primo piano il cliente nel pensiero dell’azienda. Questo strumento puoi aiutarti a capire dove agire per migliorare la sua user experience e aumentare il suo grado di soddisfazione.

Come ti ho spiegato sopra, un cliente soddisfatto ritorna e inoltre è felice di condividere con gli altri la soddisfazione, trasformandosi in un testimonial per la tua azienda.

Oltre ai dati relativi al singolo cliente, mappare gli utenti è un modo per capire l’evoluzione del mercato e adeguarsi velocemente alle nuove esigenze.

Una buona mappatura parte da un’attività di ricerca di due tipi:

  • Una ricerca analitica: le statistiche provenienti dalla nostra pagina web o dalla nostra presenza sui social media. Strumenti come Brand Mentions a questo proposito sono utili per identificare menzioni del nostro brand in rete, siano esse positive o negative.
  • Una ricerca aneddotica: mi riferisco ai commenti dei clienti riguardo la loro esperienza con il nostro brand, eventuali feedback o anche commenti provenienti dal dipartimento commerciale e vendite che interagisce quotidianamente con i clienti per meglio capire le loro necessità.

Quali metriche del funnel marketing sono da monitorare

Dopo aver creato il tuo funnel di marketing è il momento di capire come valutare il funzionamento della tua canalizzazione.

Questo è possibile solo monitorando i dati e definendo le metriche da analizzare.

Saper analizzare i dati, ti fornirà le informazioni migliorare il processo dove risulta più carente.

Attenzione però: decidi su quali metriche focalizzarti e su quali iniziare ad intervenire. Troppi dati rischiano solo di creare confusione senza fornirti informazioni realmente necessarie.

Come scegliere le metriche da seguire?

Ti consiglio di selezionare alcuni indicatori chiave di prestazione (KPI) e concentrarti su di essi. Così potrai iniziare ad apportare qualche modifica al tuo funnel.

Parti analizzando da due a cinque metriche. Fai sempre in tempo a sostituirle o ad aggiungerne altre.

Tra i dati da inserire nei tuoi KPI, ti consiglio di considerare sempre il Tasso di conversione della canalizzazione di vendita. Questa metrica ti mostra il numero di potenziali clienti che entrano nel tuo funnel e quanti di loro si trasformano in clienti reali.

Anche il tasso di coinvolgimento dei contenuti è fondamentale per capire quale call to action sia più efficace. Se stai lavorando su più contenuti, come post sui blog, email, social network, questa metrica ti aiuterà a capire cosa converte meglio. In questo modo potrai ottimizzare il tuo budget, correggere i tuoi inviti all’azione e aggiungere altri contenuti che hanno un tasso di conversione alto.

Oltre queste metriche, puoi osservare anche le uscite, il tasso di arrivo opportunità e il tasso di chiusura.

Per analizzare i dati in modo completo esistono molti strumenti. Se sei all’inizio, puoi utilizzare Google Analytics, lo strumento gratuito di Google per tracciare le fasi del tuo funnel.

Se hai bisogno di uno strumento più professionale e personalizzato, puoi optare per un programma di marketing automation.

Conclusione

Ogni volta che il cliente entra in contatto con la tua azienda, compie un viaggio alla ricerca un prodotto o servizio che soddisfi un suo bisogno/esigenza.

Durante questo percorso tu devi essere in grado di stimolare il suo interesse e portarlo a prendere una decisione di vitale importanza per il tuo business: concludere l’acquisto.

Una buona canalizzazione di marketing è uno strumento indispensabile per accompagnare il cliente negli step che compie all’interno della tua azienda.

Capire quali sono le strategie di marketing che funzionano meglio, analizzare le metriche per sapere dove migliorare il tuo rapporto con il cliente, devono diventare il tuo lavoro quotidiano.

Il percorso che porta gli utenti a diventare clienti non è più lineare ma ci sono delle fasi comuni che devi saper individuare e gestire al meglio.

Fino a qualche tempo fa, il funnel di marketing era più strutturato e lineare. Oggi l’acquisizione del cliente non si conclude più con la vendita, ma con un rapporto che prosegue nel post-acquisto e vede il cliente come punto focale da cui ripartire per una nuova vendita.

La sua struttura è circolare e prosegue anche dopo l’acquisto. Un cliente acquisito infatti può tornare e farsi portavoce autorevole per la tua azienda.

Nel momento in cui capirai che mettere il cliente in una posizione centrale e privilegiata potrà aiutarti ad aumentare le tue vendite e a far crescere il tuo business, avrai vinto!

E la personalizzazione è la chiave di questo processo.

Se non sai come fare, contattami per una consulenza. Ti aiuterò a individuare quali sono le fasi per una buona strategia di canalizzazione di marketing per la tua azienda.

Se vuoi approfondire la tua conoscenza su Vendita, Marketing e Mindset, segui il mio blog. Troverai articoli, video e podcast indispensabili per gli imprenditori di oggi.

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Mirko Cuneo

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