Marketing B2B: 7 previsioni per il 2019

Lo so, siamo già a marzo inoltrato, ma ho 7 previsioni sul marketing b2b che voglio condividere con voi per il 2019. Negli ultimi mesi dello scorso anno ho impostato i piani di vendita, di marketing, di gestione e di organizzazione della mia azienda. Ma vivendo queste prime settimane del 2019 ho potuto verificare l’affermarsi di alcuni trend di digital marketing e mi sono fatto un’idea più concreta della direzione che sta prendendo anche il marketing b2b.

Proprio perché derivanti dalle mie esperienze professionali, voglio aggiungere la mia voce al coro di coloro che hanno già espresso le proprie impressioni e fatto le valutazioni sull’argomento. Nella mia azienda cerco di portare sempre ulteriori sfide per migliorare le competenze mie e dei miei collaboratori. Accogliamo l’innovazione e siamo attenti a recepire verso quale parte si muove il mercato, in tutte le sue sfaccettature. Allo stesso modo ho riflettuto sulle modalità del marketing b2b e del suo sviluppo negli anni. Vedendo la piega che sta prendendo la comunicazione ho voluto fare una lista delle mie previsioni sullo sviluppo del marketing e della sua applicazione.

Previsioni di marketing b2b

Il mercato è cambiato notevolmente, così come lo sono il marketing, il mondo del lavoro, il mondo in generale. Anche il marketing b2b, ovvero business to business, ha risentito profondamente dei nuovi canali di comunicazione, dei dispositivi, delle tecnologie che hanno modificato le aspettative dei consumatori stessi. Le tendenze sono tante e variegate, l’innovazione ha coperto con il suo manto tutti i settori, i cambiamenti sono molteplici e continui. Per questo non è strano domandarsi dove sia diretto anche il marketing b2b, quali tendenze non possono essere ignorate e come è più opportuno stilare priorità e programmi. Il marketing b2b gode di diverse innovazioni dalla marketing automation, ai nuovi strumenti di analytics, ai nuovi approcci ABM (Account Based Marketing), solo per citarne alcuni. Il digitale ha modificato molti processi pratici, quindi non poteva non modificare anche l’impostazione stessa e l’approccio che si devono avere.

Vediamo allora la mia lista delle 7 previsioni di marketing b2b per il 2019.

1. Comunicazioni più umane

Non è una novità che in questo mondo sempre più automatizzato e tecnologico, è stata rivalutata l’importanza dell’essere umano e delle sue caratteristiche. Il settore del b2b, per sua stessa definizione, si è sempre concentrato sulla vendita alle entità ed è un tipo di business in cui ci si attiene soprattutto ai fatti. Ma anche nel marketing b2b è arrivato il momento di diventare più umani e comunicare con gli acquirenti considerandoli nel loro essere individui. Ogni consumatore cerca risposte nelle nostre offerte ed è invogliato a continuare la comunicazione nel momento in cui si instaura un sentimento di fiducia e ottimismo.

Mettete al centro l’uomo, concentratevi sui suoi bisogni e cercate di dare una soluzione alle sue problematiche.

2. Il MarTech non è tutto

Innanzitutto, con MarTech si intende la fusione tra Marketing e Tecnologia che oggi vanno di pari passo. Infatti, l’obiettivo del marketing è di offrire ai clienti esperienze ottimali e multicanale attraverso un mix di tecniche tradizionali e digitali. Ma non si deve confondere l’automazione con la vera e propria strategia di marketing b2b. Le tecnologie a disposizione sono tante e sempre in aggiornamento, ma sono strumenti e mezzi che aiutano a portare a compimento un piano studiato e strutturato in precedenza. Quindi, voglio dirvi di gettare le basi del vostro business per capire quali sono gli strumenti adatti a sostenerlo.

3. Prima della vendita il valore

L’obiettivo di qualsiasi azienda è vendere, giustamente. Ma per riuscire a concludere le vendite è necessario creare una relazione con l’utente, informarlo sul valore del brand, instaurare con lui un dialogo. Il marketing serve proprio ad aiutare le vendite, comunicando le vostre differenze rispetto ai competitors con la produzione di contenuti che siano efficaci e sviluppando approfondimenti sui bisogni del gruppo di acquisto. Dunque, ancora una volta, orecchie ben tese alle necessità e ai desideri del target di riferimento, per capire anche il modo migliore per entrare in comunicazione così da diffondere il valore del brand.

4. Sì al social media marketing

Il potere e la portata dei social media non accenna a diminuire, a cambiare sono le modalità con cui si devono sfruttare questi mezzi. Anche per il marketing b2b i social non sono un’opzione, ma diventano una necessità. Il social media marketing richiede una strategia ponderata, un investimento di budget e deve essere integrato all’interno della strategia di marketing complessiva. Parlate in modo univoco attraverso tutti i vostri canali in modo che i clienti non trovino informazioni discordanti e disordinate su di voi. Questo potrebbe causare confusione e dare un’immagine negativa.

È un settore in cui bisogna continuare a sperimentare per trovare nuove opportunità. Prendete in considerazione il potere dei video anche per strategie di marketing b2b e provate nuovi canali cercando quelli che si adattano meglio al vostro target e alle vostre esigenze.

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5. Qualcuno ha parlato di chatbot?

I chatbot iniziano davvero a diventare un’esigenza. Gli utenti ora si aspettano di trovarli ovunque perché sono assistenti virtuali sempre pronti a rispondere, 24 ore su 24. Offrono un servizio rapido, accurato ed economico. Non dico di basare la vostra strategia solo su questo, ma possono darvi un bell’aiuto per riuscire a gestire più cose contemporaneamente e negli orari più disparati. I clienti che sentono di avere assistenza immediata tenderanno ad affidarsi a voi rispetto che ad altri. E questo si collega al mio vantaggio preferito per il marketing b2b. I chatbot offrono un ulteriore modo per trasformare un sito web in un generatore di lead. Battete sul tempo i vostri concorrenti.

6. Parola d’ordine: Customer Experience

Anche nel marketing b2b emerge la necessità di fornire esperienze di qualità agli utenti. Non solo nel mondo digitale, ma a tutti i livelli e per tutti i punti di contatto. Quindi, al centro dei pensieri ci devono essere i clienti. Il tema dell’esperienza non è solo una moda, ma un vero e proprio argomento strategico che pervade tutti gli ambiti e vi farà fare la differenza rispetto ai competitors. Sembra proprio che sarà la customer experience una delle principali priorità aziendali.

7. Il potere ai Dati

Si è già tanto sentito parlare di dati e della loro importanza, ma perché è proprio così. Anche nel marketing b2b i dati hanno un enorme potere e la necessità è di avere delle informazioni pulite, accurate e il più complete possibile. Sono utili per capire il mercato di riferimento, essere a conoscenza di bisogni e desideri, avere un’idea più chiara delle caratteristiche di coloro a cui ci si rivolge. Insomma, se sapete con chi state parlando potrete modulare i vostri messaggi e il tipo di comunicazione. E anche questo è un ottimo modo per riuscire ad aumentare il numero di lead.

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