Essere produttivi a lavoro dopo le vacanze

Per essere produttivi a lavoro dopo le ferie

Per continuare ad essere produttivi a lavoro ci vogliono dei periodi di vacanza, ma dopo le ferie ingranare e ritrovare la produttività è sempre dura.

Un bel dilemma!

Come si può fare, allora, per essere produttivi ma concedersi anche il giusto e doveroso riposo fisico e mentale?

Ci sono tantissime pratiche di time management che aiutano ad organizzare al meglio il lavoro e il tempo e il lavoro in base al tempo che si ha per svolgerlo. Ed è lì che nascono le problematiche maggiori. Sempre scadenze imminenti, imprevisti, attività che si accumulano e altre che entrano proprio nel bel mezzo della tua agenda già piena.

Tutto questo porta sicuramente scariche di adrenalina, ma anche stress, affanno per le famose “corse contro il tempo” e ore di lavoro in più per riuscire a fare tutto.

Se alla fine ti senti stanco, non fartene una colpa. Siamo esseri umani e abbiamo bisogno anche di ricaricare le pile per continuare ad essere produttivi e sostenere i ritmi che il lavoro ci impone.

Per essere produttivi a lavoro

Per quanto il nostro lavoro ci piaccia, almeno per me è così, non possiamo essere produttivi sempre al 100% se non ci prendiamo dei periodi di pausa.

Allora aspettiamo le ferie estive, ma prima le festività e, perché no, qualche ponte. Come quelli che sono capitati adesso tra Pasqua, 25 Aprile e Primo Maggio.

Anche tu stavi aspettando questi giorni per staccare un po’ dagli impegni e magari fare un piccolo viaggio?

Tranquillo, nessun rimorso o senso di colpa, viaggiare fa bene e aiuta a ridare una lucidata a mente e spirito. Non siamo fatti di sola razionalità, quindi abbiamo bisogno anche di istinto, libertà e naturalezza.

Sai quali sono gli elementi che in vacanza ci fanno stare davvero bene?

La possibilità di non controllare l’orario, la spontaneità delle nostre azioni, la novità di cibi e luoghi, la differenza nella scansione del nostro tempo.

Hai mai provato a portare un po’ di questi elementi anche nella tua vita quotidiana?

Sto parlando di portare un po’ dello “stile vacanza” anche nelle tue settimane di lavoro.

Lo so, può sembrare una pratica strana, o forse già sentita, ma l’hai mai provata davvero?

Per esperienza personale ti dico che io stesso ero incredulo che potesse funzionare, ma ho voluto provare e devo dire che ne ho sentito davvero il beneficio.

Bastano dei piccoli accorgimenti quotidiani o settimanali per cambiare atteggiamento nei confronti degli impegni ed essere produttivi nel tempo

Come essere produttivi con lo “stile vacanza”

Come ho detto prima, ci sono molte pratiche di organizzazione e gestione per essere produttivi a lavoro, che vedremo dopo. Adesso voglio parlarti di un metodo che ho provato personalmente, meno scientifico ma – per quanto mi riguarda – molto efficace.

Si tratta di riuscire a portare un po’ di vacanza nella vita di tutti i giorni, o all’interno delle proprie settimane lavorative.

Prendersi dei momenti di break ti permette di ricaricare le energie e aiuta moltissimo ad essere produttivi e a ritrovare la lucidità. Spesso capita di ripetere la routine lavorativa in modo così automatico che si perde la componente creativa. Ed è proprio quella che aiuta a mantenere alto il livello di produttività e a trovare soluzioni alternative.

Lo “stile vacanza” ti aiuta a:

  • Rallentare quanto il tuo lato più stacanovista prende il controllo di te;
  • Essere produttivo anche al rientro dalle ferie;
  • Affrontare con lucidità i periodi di stress.

Per fare in modo che funzioni devi portare un po’ di quelle cose che tanto ti piacciono in vacanza, anche nella tua quotidianità. Ovvero qualche vizio, l’elemento di novità, un po’ di istinto e trasgressione e la disconnessione – di tanto in tanto.

Concediti dei piccoli vizi

Tra le cose belle delle vacanze ci sono i vizi. In vacanza tutto è in funzione del benessere personale, noi siamo il nostro centro e possiamo fare tutto quello che vogliamo. Porta un po’ di quei piaceri anche nella tua quotidianità e non pensare solo ai doveri.

A me, per esempio, piace andare a cavallo e sono appassionato della storia e delle tradizioni medievali. Perciò, anche in settimana mi concedo del tempo per andare a “fare colazione” con il mio fido destriero e portarlo a fare una passeggiata per i campi prima di andare in ufficio.

Trova il tempo per goderti il tuo tempo, scusa il gioco di parole.

Per te potrebbe essere fare una bella colazione mentre leggi il giornale o fare shopping o regalarti quel massaggio che desideravi da tempo.

Le gratificazioni mettono la tua mente in una condizione di pace con la quale potrai affrontare meglio le incombenze lavorative ed essere più produttivo nel momento del bisogno.

Ricaricati con le novità

È risaputo che il ripetersi monotono delle medesime cose porta ad un abbandono alla routine quotidiana. In parole semplici, se fai sempre tutto allo stesso modo tendi a spegnerti lentamente. Questo accade perché abbiamo bisogno di provare cose nuove che riattivino il nostro interesse e stimolino il cervello.

Per esempio, prenota una cena nel ristorante che volevi provare da tempo oppure iscriviti a quel corso che volevi fare, ma a cui non hai mai dato priorità. Ora è giunto il momento di farlo.

Non credere che concedere del tempo ad altro che non sia il lavoro ti porti ad avere meno risultati. Anzi, spesso accade proprio il contrario. C’è il momento per lavorare e poi c’è il momento per recuperare le energie e vedrai che questo aiuta a continuare ad essere produttivi.

Insomma, non conta sono la quantità, ma anche la qualità di ciò che si sta facendo. Ti renderai conto che arriverai a concludere le tue attività in meno tempo e con più risultati.

essere produttivi
Essere produttivi a lavoro al ritorno dalle vacanze

Recupera la tua spontaneità

Hai presente quando in vacanza non hai programmi e, quindi, se ti viene un’idea la puoi soddisfare? Ecco, di solito la vita non è proprio così. Se hai voglia di una cosa la devi programmare, ma per quando?

Cerca di portare un po’ di istintività naturale anche nella vita di tutti i giorni – o quasi. Per esempio, parti per un weekend fuori porta, ma senza organizzarlo troppo nel dettaglio. È bello essere sorpresi da quello che può capitare.

Oppure, chiama un amico che non vedi da tempo o fai qualcosa che non hai mai fatto o, ancora, cogli quell’occasione che hai sempre rifiutato. Lo so che ti è già venuto in mente qualcosa!

A volte, non sapere che cosa ti aspetta ti mette già nella condizione di accogliere nuove proposte o di avere idee differenti; potresti anche sorprenderti piacevolmente come non pensavi che potesse succedere.

Le sorprese ridanno vigore alla mente e allo spirito e subito di sentirai pronto per affrontare anche gli impegni che prima ti preoccupavano.

Disconnettiti

Io sono il primo ad essere sempre collegato alla rete. Per via del mio lavoro ho sempre il telefono in mano e il computer acceso, ma mi rendo conto – anzi l’ho provato – che a volte “staccare” è la cosa migliore.

In una delle mie passeggiate a cavallo avevo tenuto il mio smartphone nella tasca del giubbotto proprio perché aspettavo una telefonata di lavoro. Non sentendola arrivare ho messo la mano in tasca per controllare se per sbaglio non avessi dimenticato di mettere la suoneria, ma il mio telefono non c’era più.

All’inizio panico, dovevo averlo perso in un campo chissà dove. Allora sono tornato sui miei passi cercandolo nell’erba, ma senza risultato. Con il passare del tempo mi sono automaticamente rilassato. Tanto il telefono non lo avevo, perciò non potevo rispondere, così ho iniziato ad ascoltare i rumori della natura intorno senza avere sempre l’attenzione puntata sull’arrivo della telefonata.

Poi, fortunatamente, il telefono l’ho ritrovato. Anche perché sarebbero sorti altri problema, ma nel frattempo mi sono goduto il tempo senza sentire notifiche e messaggi.

Inizia poco per volta, magari una sera a settimana spegni il telefono e dedicati ad altro. Puoi leggere un buon libro, guardare un film o passare il tempo con una persona speciale. Noterai che la tua mente si concentrerà su altro, ricaricandosi.

Tecniche di Time Management

Come dicevo prima, adesso ti consiglio due tecniche di Time Management che permettono di essere produttivi e più organizzati. Sono metodi che puoi utilizzare insieme al mio sistema “stile vacanza” perché gli uni non escludono gli altri.

Anzi, sperimenta tutti i metodi che vuoi e trova quelli che fanno maggiormente al caso tuo.

Una metodologia molto semplice e famosa, ma che spesso viene dimenticata è la vecchia e cara To Do List. Scrivi una lista di tutte le attività che devi svolgere, ancora meglio se in ordine di priorità. Questo ti servirà per tenere sotto controllo ciò che hai fatto e quello che ancora devi fare.

Avere una buona organizzazione è utile per destreggiarsi tra gli imprevisti che capitano in ogni giornata!

Un altro metodo vincente per raggiungere i tuoi risultati e mantenere la produttività è il Metodo Agile. Si tratta di un metodo per la gestione del tempo e del proprio lavoro.

Ti permette di focalizzarti sugli obiettivi che vuoi raggiungere organizzando il percorso attraverso dei più piccoli traguardi giornalieri. Il concetto è quello di suddividere un grande problema in problemi più piccoli e maggiormente gestibili.

Se ti interessano altri metodi pratici per la gestione del tuo tempo e del tuo lavoro, ti invito a fare un’occhiata al mio gruppo Facebook Marketing Hero dove troverai metodologie efficaci e utili.

Conclusione

Queste semplici attenzioni verso sé stessi permettono davvero di essere produttivi sia al ritorno dalle vacanze sia durante l’arco di tutto l’anno.

Non pensare che dedicare del tempo a te vuol dite toglierlo ai tuoi doveri. Spesso per dare il meglio anche nel lavoro devi proprio prenderti una pagina e fare un refresh.

Condividi nei commenti i tuoi metodi per essere più produttivo o dimmi quale di questi elementi dello “stile vacanza” fa per te.

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