Lanciare il proprio brand: ecco come fare

In passato, ogni grande brand veniva promosso con una grande campagna pubblicitaria. Oggigiorno, tuttavia, non sembra essere una buona idea, vista l’atmosfera che gira attorno ai media negli utlimi tempi. Di conseguenza, per lanciare il proprio brand oggi si necessita di adottare tecniche differenti rispetto al passato.

Fare campagne pubblicitarie esagerate risulta caro e non molto credibile, specialmente se fatte per promuovere un brand. Ecco perché molte aziende di successo sono state lanciate grazie a campagne svolte da PR. Fra tali aziende rientrano Google, Facebook, Snapchat e Twitter.

Lanciare un nuovo brand con l’ausilio dei PR, tuttavia, fa sorgere alcuni dubbi. Se non c’è la pubblicità all’interno della promozione, quali sono i cambiamenti da adottare nel lancio del nuovo prodotto? Se non c’è nessun tipo di agenzia che si occupa di questo, che strategie si utilizzeranno per la promozione?

Un PR, solitamente, comincia con un “leak” per editori e simili e, in questi casi, i siti internet sono i target preferiti. Quando Steve Jobs era ancora vivo, ha dichiarato di avere 3 fra i leak preferiti proposti negli ultimi tempi: Walt Mossberg di The Wall Street Journal, David Pogue del The New York Times e Ed Baig di USA Today.

Ma perché una compagnia deve far questo? Non aiuterebbe gli avversari a pubblicizzare i propri prodotti? Certo che li aiuterebbe, ma nessun tipo di brand ha avuto successo senza avere avversari degni. Uno fra gli eventi più clamorosi degli anni passati accadde alla Coca Cola, ovvero quando venne fondata la Pepsi Cola.

Basti pensare che, in passato, la Coca Cola denunciò la Pepsi Cola, in quanto la parola “Cola” era all’interno del nome del brand. Tuttavia, sembra che questa non fu un’idea brillante, in quanto più avversari si hanno, più la categoria si espande.

lanciare il proprio brand oggi

Lanciare il proprio brand pubblicizzandolo

Per lanciare il proprio brand è necessario far pubblicità. Se un programma viene lanciato senza preavviso e tenuto in segreto fino al giorno di uscita, si rischia di fare solamente un putiferio.

Google, ad esempio, ha tenuto una conferenza stampa il 4 di ottobre per lanciare sul mercato il suo nuovo smartphone, The Pixel. Il giorno seguente, il New York Times ha scritto un piccolo articolo di nemmeno mezza pagina sullo smartphone in questione, ma all’interno del giornale erano presenti un insersione di 8 pagine di Google più 2 pagine di pubblicità.

Tuttavia, la campagna pubblicitare è risultata noiosa e banale e, nonostante fosse l’azienda di Google, il prodotto sembra non essere risultato così interessante come esposto nei giornali.

Questo dimostra quanto un PR può essere importante per gestire la pubblicità del prodotto e del brand in generale. In questo caso, ad esempio, un PR avrebbe potuto pubblicizzare lo smartphone un mese prima dell’uscita e, di conseguenza, occuparsi della pubblicità susseguente all’uscita.

Lanciare il proprio brand con cautela

Lanciare il proprio brand con cautela

Ci sono numerosi fattori da considerare per lanciare il proprio brand come si deve, ma bisogna farlo pur sempre con cautela. È opportuno avere pazienza e capire quali strategie possono funzionare prima di compiere azioni futili.

Un PR ha bisogno di tempo per raccogliere la giusta quantità d’idee per raggiungere un determinato obiettivo. Il PR sarà colui che fornirà informazioni sul nuovo prodotto, concentrandosi tuttavia sulla nuova idea che il prodotto trasmette e non sui suoi dettagli specifici.

Inoltre, il vantaggio principale che si può trarre da promozioni fatte da un PR è quello di poter accaparrarsi nuovi followers con facilità. Questo perché nel lasso di tempo che si promuove il prodotto, si riesce a suscitare interesse ancor prima dell’uscita del prodotto stesso.

Lanciare il proprio brand: i feedback

I feedback sono fondamentali per le campagne realizzati dai PR. Grazie ai feedback si può ricorreggere testi, riaggiustare il tiro delle inserzioni, cambiare le impostazioni dei prodotti e di conseguenza lanciare il proprio brand al meglio.

Anticipando la promozione ma posticipando l’uscita, c’è sempre tempo per modificare il tutto ed ottimizzarlo al meglio. Importante è non andare a modificare testi o quant’altro dopo aver fatto uscire il prodotto.

Tuttavia, nella promozione stessa è opportuno fare attenzione e non risultare invadenti. Per questo, durante i mesi che anticipano l’uscita di un prodotto, è necessario lanciare il nome del proprio brand con cautela, considerando i feedback ricevuto fino ad ora.

Considerando social come Myspace e Facebook, quest’ultimo è cresciuto umilmente nel 2004, diffondendosi solo ed esclusivamente ad Harvard. Myspace, invece, ha avuto un periodo rigoglioso nel 2003, quando venne esposto ad un pubblico nazionale.

La differenza attuale è che oggi Facebook è stato diffuso a livello globale ed è il social più famoso del mondo, mentre Myspace è stato venduto per 35 milioni di dollari nel 2011.

Questo dimostra di come far partire la propria strategia di marketing in modo umile sia fondamentale, considerando sempre ciò che i feedback dicono e, di conseguenza, cosa poter cambiare prima dell’uscita pubblica.