Fare Social Selling nel modo giusto per trovare nuovi clienti - Mirko Cuneo

Fare Social Selling nel modo giusto per trovare nuovi clienti

di Mirko Cuneo

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social selling

Hai mai sentito parlare di Social Selling? Penso proprio di sì, ma forse non sai bene di cosa si tratta.

È un nuovo modo di fare pubblicità? Una strategia segreta che riguarda i social media? Oppure una recente trovata dei venditori?

La Digital Trasformation ha colpito tutti i settori aziendali, oltre alla nostra vita quotidiana. Sono cambiati i comportamenti delle aziende così come quelli dei consumatori finali.

Perciò le classiche chiamate a freddo effettuate dai venditori sono state mandate in pensione.

Oggi il Social Selling sta guadagnando sempre più terreno nel mondo delle vendite e gli esperti del settore la considerano rivoluzionaria nonché estremamente efficace rispetto alle vecchie modalità di vendita.

D’altronde, i consumatori si rivolgono sempre di più ai social network per cercare brand, per leggere recensioni e scovare testimonianze relative ai prodotti che intendono acquistare.

Il Social Selling deriva proprio da questo cambio di comportamento.

Tu vuoi rimanere ancorato ai vecchi sistemi di vendita?

Magari ti sentirai più a tuo agio perché li applichi da una vita, ma sappi che il mondo è già cambiato e con esso anche il settore della vendita.

Sei convinto che il porto sicuro sia la soluzione migliore? Rischi di perderti un’opportunità senza precedenti!

Se, invece, sei d’accordo con me sul fatto che le community online create dalle piattaforme del web siano il perfetto campo di battaglia per le tue doti di venditore, seguimi in questo viaggio all’interno del Social Selling.

Partiamo!

Cos’è il Social Selling?

Ti ho già svelato che nel Social Selling sono coinvolti i social media più utilizzati dagli utenti. Ma questo probabilmente l’avevi già intuito tu stesso dal nome che è stato dato a questa nuova pratica di vendita.

Ciò che veramente ci interessa scoprire è come utilizzare i social media per migliorare l’approccio con i consumatori e concludere un maggior numero di vendite.

Con il termine Social Selling si intende quell’arte di saper utilizzare i social media per connettersi, acquisire informazioni e creare una rete di legami che facciano crescere le prospettive di vendita di un’azienda.

I social media, d’altronde, sono nati con questo scopo. Quello di aiutare le persone a creare dei legami tra di loro.

Dato che la grande maggioranza delle aziende si trova sui social media e li utilizza regolarmente per le proprie attività di web marketing, perché non cercare di creare relazioni anche con i clienti? In fondo, un consumatore è prima di tutto un essere umano.

Dare vita a legami con i clienti porta al brand una quantità notevole di risultati e ti permette di guadagnarti un posto d’onore nella loro mente. Nel momento esatto in cui dovranno concludere un acquisto, è al tuo marchio che penseranno.

Ma come si fa Social Selling?

Se hai una pagina su Facebook o su LinkedIn relativa alla tua azienda, stai già facendo Social Selling senza saperlo.

Ma attenzione! Non basta questo per farlo nel modo giusto. Un profilo relativo al tuo brand sui social media è solamente il punto di partenza.

La prima regola da ricordare è che Social Selling non significa bombardare di messaggi pubblicitari o privati gli utenti. Verresti considerato spam e non un venditore.

Il Social Selling si basa sulla creazione di un legame vero.

Prima di scendere nel dettaglio, vediamo quali benefici porta con sé.

social selling - vantaggi

Perché è importante per il tuo business?

Il Social Selling è in grado di far fare alla tua azienda un salto di qualità nell’ambito delle vendite.

Non ci credi? Facciamo la prova!

Pensa alla prima caratteristica dei social media. Ti viene in mente quale? È quella di raccogliere un enorme bacino di utenza e questo è anche il primo beneficio che portano alle tue strategie di vendita.

I social network ti permettono di raggiungere quei potenziali clienti che, diversamente, non riusciresti mai a trovare.

Ovviamente, questo non basta per avere successo con il Social Selling. Ogni strategia, per dare risultati positivi, ha bisogno di studio e di organizzazione. Perciò, come prima cosa, devi individuare le piattaforme social che fanno al caso tuo e dove si trovano gli utenti in target.

Questo passaggio è necessario per riuscire a concentrare i tuoi sforzi nel posto giusto altrimenti rischi di sprecare energie senza raggiungere un risultato tangibile.

Il secondo vantaggio che ti porta il Social Selling è quello di poter pubblicare dei contenuti regolari.

Infatti, quando parlo di Social Selling non mi riferisco ad una sterile attività di vendita, ma a qualcosa che va oltre.

Come si crea una buona relazione con gli utenti del web? Regalandogli valore attraverso i contenuti che condividi.

I social media sono lo strumento perfetto per il Content Marketing. Posta regolarmente foto, video e storie che ti posizionino come un esperto nel tuo settore. A patto che tu sia bravo a mantenere costanti le pubblicazioni e che tu produca contenuti di qualità!

Ma scaviamo ancora più a fondo. Il terzo vantaggio è quello di poter fornire delle risposte immediate ai follower che vogliono mettersi in contatto con te. Anche sotto questo punto di vista, il Social Selling rappresenta un passo avanti rispetto alle vecchie modalità di vendita.

Come creare una strategia efficace di Social Selling?

Finora siamo rimasti in superficie. Abbiamo spiegato cos’è il Social Selling e quali sono gli evidenti vantaggi che ti porta sfruttando le community più grandi al mondo.

Fantastico! Ma come si imposta una buona strategia di Social Selling?

I social network hanno un potenziale davvero notevole, a patto che tu sappia utilizzarli nel modo corretto.

So che non stai più nella pelle per iniziare a sfruttare il Social Selling, ma è bene sapere quale strategia seguire per evitare di infastidire gli utenti del web e creare più danni che profitti.

Il primo step è quello di creare una pagina dedicata su ogni social media per poterti mettere in contatto con i potenziali clienti e fare in modo che riescano a trovarti.

Dopodiché, devi intercettare il giusto pubblico, capire come creare una solida relazione basandoti su una buona comunicazione e, infine, ottimizzare tutti i tuoi profili sulla base delle informazioni che hai raccolto.

Se vuoi sapere nel dettaglio come creare e ottimizzare il tuo profilo LinkedIn, leggi la mia Guida LinkedIn completa.

Sono tutte modalità che ti consentiranno di incrementare le tue vendite e sviluppare il tuo business.

Ora entriamo nel dettaglio per capire meglio come sviluppare ognuna di queste fasi.

social selling - fasi della strategia
Fasi per una strategia efficace di Social Selling

1. Definisci i tuoi potenziali clienti

Il Social Selling si basa sulle relazioni. Il primo step consiste nel trovare il giusto pubblico verso il quale indirizzare i tuoi sforzi.

Prima ho accennato al fatto che i social media ti consentono di trovare il pubblico giusto in mezzo al mare di utenti che li popolano e che li utilizzano.

Ma il problema è riuscire ad identificare il target di riferimento.

Questo è fondamentale perché è su di lui che ti dovrai concentrare, al quale dovrai mostrare i tuoi contenuti e aiutarlo mentre cerca informazioni utili ai fini dell’acquisto.

Come si definisce il target? Partendo dalle buyer personas.

Con questo termine si definiscono tutti i clienti ideali del tuo business ed emergono da una semplice ricerca di mercato che dovresti avere già effettuato all’inizio della tua attività.

Se non ti sei ancora cimentato in questa fase, non temere, non è così difficile come sembra.

Pensa al tuo cliente ideale come ad una persona in carne ed ossa. Di questo soggetto devi definirne l’età, il genere, lo stato civile, dove vive e se ha figli.

Dopo aver fatto questo, devi scavare più a fondo. Pensa a quale livello di educazione potrebbe avere, a quale titolo lavorativo, a quale occupazione e all’entità del suo stipendio annuo.

Ora che hai un quadro con le generalità di base del tuo cliente-tipo, devi passare ad analizzare la parte più importante. Questo significa capire quali sono i suoi obiettivi e i suoi valori, ma anche quali sono le sue paure.

Infine, un elemento da non trascurare quando crei il profilo di una buyer persona è individuare le obiezioni che il cliente potrebbe fare nei confronti del tuo prodotto o servizio. Questo ti serve per prepararti alla gestione dei tuoi clienti reali.

Vediamo come puoi delineare al meglio i tuoi potenziali clienti.

2. Comprendi le esigenze dei tuoi clienti

Prima di procedere con le linee guida per impostare la strategia di Social Selling, devi capire per quale motivo stai facendo tutto questo.

Perché è così importante individuare le giuste persone a cui devi rivolgerti?

Semplicemente perché non puoi parlare a tutti. Devi scegliere un target e fare leva sugli argomenti che interessano quella nicchia di mercato. Lasciando perdere tutto il rimanente mare di persone che affolla i social media.

Ricorda questa verità fondamentale. Se cerchi di piacere a tutti, non piacerai mai veramente a qualcuno.

Oltre a capire quale linguaggio usano le persone che rientrano nel tuo pubblico ideale, e come comunicano tra di loro, devi anche capire quali sono le loro esigenze, ossia i problemi che devono affrontare ogni giorno, così come le paure che hanno.

Devi anche capire quale aspetto della loro vita vogliono migliorare e come immaginano il proprio futuro.

Puoi farti un’idea generale di tutte queste informazioni a monte tuttavia, impostando un dialogo sincero con il tuo pubblico, sarai in grado di conoscerlo sempre più a fondo.

Capirai di aver raggiunto il successo quando i tuoi potenziali clienti riusciranno ad immedesimarsi nei contenuti che condividi con loro.

I social media mettono a disposizione tantissimi nuovi strumenti con cui raccogliere questo genere di dati dagli utenti. Puoi imbastire delle vere e proprie conversazioni, ma anche fare delle domande aperte, lanciare dei sondaggi e lasciare che la community faccia il resto.

Man mano che otterrai informazioni potrai delineare sempre meglio il pubblico che hai davanti. Se venderai il tuo prodotto o servizio a persone che potranno trarne un reale beneficio, le tue vendite saliranno alle stelle. E senza bisogno di fastidiose telefonate.

3. Crea la comunicazione

Sulla base di tutte le informazioni che hai per le mani, ora è il momento di creare dei contenuti ad hoc.

Andando per tentativi tutti riuscirebbero a pubblicare qualche bella foto e qualche testo azzeccato, ma è una vera e propria strategia di Content Marketing a fare la differenza nel successo o nell’insuccesso del tuo business.

Cosa ti ho detto qualche riga fa? Che gli utenti devono immedesimarsi, devono condividere i tuoi valori e le tue idee. Questi ultimi puoi trasmetterli solo attraverso i contenuti che produci.

Ottimizzare le foto, i testi, i video e le storie che pubblichi ti aiuta sotto molteplici punti di vista:

  • Ti rende un esperto del settore agli occhi altrui;
  • Diventi un punto di riferimento per tutti coloro che hanno gli stessi obiettivi o le medesime esigenze.

Per riuscire al meglio in questo compito, tuttavia, non devi basarti solo ed esclusivamente sulle prime informazioni che hai raccolto.

La caratteristica più importante per un venditore è l’ascolto del cliente. Devi sempre tenere l’orecchio teso verso quello che i tuoi clienti cercano di dirti, sia durante la trattativa sia quando la vendita è ormai conclusa.

Sono abilità che, se ti sforzerai di allenare, diventeranno molto più naturali di quanto pensi.

Ricapitolando, la tua strategia di Content Marketing deve essere orientata alla produzione di una grande quantità di contenuti diversificati tra di loro, pertinenti e che rappresentino un valore aggiunto per la rete.

Ora vediamo come creare una community con i fiocchi.

4. Ottimizza i tuoi profili social media

Abbiamo detto che i contenuti da pubblicare sui social media aziendali dovranno essere creati ad hoc sulla base delle informazioni raccolte dai venditori.

Questi due ruoli, in qualsiasi azienda, sono ricoperti da figure diverse. Da una parte ci sono gli addetti al reparto vendita e dall’altra ci sono tutti coloro che lavorano nel marketing.

Uno degli errori più clamorosi in cui potrebbe incappare un’azienda è mantenere il lavoro di questi due settori distinto. Questo avveniva soprattutto nelle aziende di vecchio stampo e quando la trasformazione digitale non era ancora nelle menti degli imprenditori.

Oggi, invece, esistono dei sistemi tecnologici che permettono a tutti i reparti dell’azienda di condividere le informazioni che hanno raccolto. Questo passaggio è molto importante sia per permettere a tutti di lavorare con un quadro più completo sotto agli occhi, sia di raggiungere risultati migliori perfezionandosi.

Prova a pensarci. Il reparto marketing deve produrre dei contenuti senza sapere assolutamente cosa passa per la testa dei potenziali clienti. Il risultato sarebbe un contenuto mediocre che non otterrebbe consensi.

Per questo motivo, è molto importante che questi due reparti aziendali lavorino in sinergia tra di loro.

Come può avvenire tutto questo?

Molto semplice. Il primo passaggio l’abbiamo già analizzato. È quello nel quale i venditori acquisiscono tutte le informazioni necessarie dai colloqui e dalle conversazioni con i clienti effettivi o potenziali.

Nel secondo step, i venditori devono trasmettere le informazioni al reparto marketing che, sulla base di queste, deve occuparsi della creazione di contenuti adatti a coinvolgere proprio quella fetta di utenza.

Infine, la palla tornerà in possesso dei venditori che dovranno sfruttare i contenuti per creare un network saldo e fedele al marchio.

Come iniziare a vendere sui social

Tanti aspetti per iniziare a vendere in modo fruttuoso sui social media li abbiamo già toccati arrivando fin qui.

Ho cercato di trasmetterti l’importanza di essere presente su tutti i canali in cui si trova anche il tuo pubblico, di ascoltare tutto ciò che ti viene detto per ottenere sempre più lead in target, di essere tu il primo a fornire valore con dei contenuti creati appositamente per gli utenti e di costruire una relazione duratura nel tempo.

In teoria è tutto chiaro, vero?

Ma qui arriva il bello: tutte le piattaforme sono diverse tra di loro.

Prova a pensarci. Instagram è un social dal grande impatto visivo, Facebook è più adatto alla vendita diretta e alla promozione, YouTube è perfetto per emozionare, Pinterest per lanciare idee e LinkedIn per affermare la tua presenza sul web come esperto della tua nicchia di mercato.

Su alcuni social media funzionano di più le fotografie, su altri i video e su altri ancora i testi tecnici.

Ho voluto fare tutta questa premessa per mostrarti un concetto molto semplice: non puoi creare un unico contenuto, condividerlo come spam su ogni canale e sperare di ottenere clienti nuovi e fedeli ogni giorno. Forse in passato poteva funzionare ma oggi una tecnica del genere può solo peggiorare la tua immagine.

Tu non vuoi che accada, vero?

Questo è il motivo per cui hai bisogno di una strategia di approccio diversa per ogni piattaforma.

Perciò, non perdiamo altro tempo e scopriamo subito qual è la strada giusta per ognuno dei social media in voga oggi.

LinkedIn

social selling - linkedin
Logo di LinkedIn

Se hai un minimo di dimestichezza con i social media l’avrai già notato. LinkedIn è una piattaforma professionale.

Nonostante venga citato tra i social, perché nella pratica permette alle persone di creare la propria rete, di postare contenuti e di mettersi in contatto tra di loro, è stato studiato per essere di aiuto al mondo professionale.

I lavoratori lo utilizzano per pubblicare il proprio curriculum, seguire le aziende alle quali sono interessati, consultare offerte di lavoro e cercare di entrare in contatto con i recruiter.

I professionisti, invece, lo utilizzano principalmente nel settore B2B, ossia per entrare in relazione con altri operatori del proprio settore.

“Ok Mirko, ma tutto questo serve per incrementare le mie vendite?”

Trovi una risposta chiara e approfondita nella mia Guida al Social Selling su LinkedIn. Scarica la guida per avere sempre con te i principi fondamentali di come funziona la piattaforma e i trucchi più accattivanti per sfruttarla a vantaggio del tuo business.

Ma adesso andiamo avanti!

Poco fa, mentre ti parlavo dei contenuti di qualità, ho sottolineato il fatto che questi servono per posizionarti come un esperto dell’ambito all’interno del quale vendi e operi.

Nonostante tu debba impegnarti per mostrarti sempre competente in ciò che dici, LinkedIn è il social media perfetto per costruire la tua credibilità di esperto e professionista.

Questo accade perché su LinkedIn si condividono contenuti tecnici sul proprio settore. Parlo di interviste, sondaggi, ricerche e sperimentazioni.

Tra l’altro, una delle novità della piattaforma è quella di darti la possibilità di creare degli articoli veri e propri da pubblicare, consultabili in una sezione apposita del tuo profilo. Un aspetto davvero interessante di questi articoli è il fatto che si indicizzano sui motori di ricerca, cosa che non accade invece con i post di Facebook.

Oltre a scrivere articoli di settore, devi anche creare la tua rete di contatti. Stai attento a collegarti con persone che conosci e che rappresentano un valore aggiunto tra le tue conoscenze.

Infine, fai quello che faresti anche sugli altri social media. Interagisci.

Facebook

social selling - facebook
Logo di Facebook

Passiamo da un social media prettamente professionale ad uno molto più personale. Stiamo parlando di Facebook.

Non mi dilungo per spiegarti il funzionamento di questo social media perché probabilmente è uno di quelli che conoscerai meglio.

Perciò passiamo subito alla strategia.

Per sfruttare il Social Selling su Facebook ti occorre una pagina aziendale dove poter pubblicare tanti contenuti diversificati che ti permettano di trasmettere valore alla tua community.

Il segreto per la buona riuscita di una pagina Facebook, oltre alla qualità di ciò che pubblichi, è la costanza.

Se sei regolare nelle pubblicazioni hai ottime speranze di veder crescere una community numerosa e coinvolta.

Se, invece, deciderai di prendere sotto gamba questo aspetto, ti dico subito che tutti i tuoi sforzi successivi saranno vani.

Quindi, uno degli aspetti più importanti è quello della produzione dei contenuti.

Ma questo viene seguito a ruota da un altro, ossia l’interazione con i follower.

Per ottenere un maggior numero di potenziali clienti prendi in considerazione la pianificazione di una strategia di funnel marketing su Facebook. Un processo che ti permette di attirare i tuoi potenziali clienti per poi portarli verso la fase di acquisto.

Facebook è il social media che permette il maggior contatto tra gli utenti. Puoi inserire dei pulsanti per incitare a contattarti su Messenger, puoi rispondere ai commenti e interagire con chi tagga la tua pagina all’interno del proprio post.

Ricorda di mostrarti sempre esperto nei consigli che dai, garbato nelle risposte ed aperto nel dialogo.

Infine, sfrutta la tua pagina Facebook per creare collaborazioni con altre aziende affinché condividano e parlino del tuo prodotto o servizio.

Questa strategia di permetterà di ottenere nuove testimonianze positive che i consumatori potranno leggere prima di concretizzare l’acquisto e ti aprirà ad un nuovo bacino di utenza, quello di un’altra azienda complementare alla tua.

Instagram

social selling - instagram
Logo di Instagram

Come funziona Instagram per il Social Selling? In modo non molto diverso da Facebook, ma con tantissimi strumenti che ti permettono di acquisire un mare di informazioni sui follower.

Partiamo!

Su Instagram “The content is king”, come si suol dire.

A farla da padrona è ciò che decidi di pubblicare. Più ti impegni nella creazione di un profilo di qualità, più follower potrai attrarre.

Questo significa:

  • Curare l’estetica delle foto e dei video che pubblichi;
  • Ottimizzare la descrizione di ogni post inserendo una call to action;
  • Utilizzare hashtag popolari e inerenti al tuo settore di mercato;
  • Puntare su contenuti che possano creare engagement;
  • Organizzare give away e concorsi;
  • Sfruttare l’UGC, ossia lo Used Generated Content, i post creati dagli altri utenti che mostrano o parlano di te, della tua azienda o del tuo prodotto o servizio;
  • Scegliere come volto pubblico uno o più influencer della tua stessa nicchia di mercato (questo aspetto è molto importante per la buona riuscita della campagna!);
  • Promuovere i tuoi post di Instagram anche su altri canali.

Fantastico, la base è stata creata.

Più i follower interagiranno, più tu potrai nutrire la tua community.

Ma come ottenere le informazioni di cui tanto hai bisogno per creare contenuti sempre più in linea con ciò che si aspettano gli utenti?

Facile. Sfruttando le storie.

Con gli ultimi aggiornamenti, Instagram permette di lanciare dei sondaggi, fare dei quiz o proporre alla community di farti domande aperte a cui successivamente dovrai rispondere.

I venditori del passato si mangerebbero le mani conoscendo i mezzi odierni che abbiamo a disposizione!

Pensa bene a quali domande fare e poi lascia che le informazioni di cui necessiti arrivino da sole.

YouTube

social selling - youtube
Logo di YouTube

Quando cerchi un video di ispirazione, un tutorial o il test di un prodotto o servizio, il primo social media che ti viene in mente è proprio YouTube.

In effetti, è la piattaforma numero 1 a livello mondiale per la condivisione di video.

Abbiamo già accennato a qualche contenuto perfetto da pubblicare sulla tua pagina aziendale.

Ricordati che i tuoi obiettivi sono sempre emozionare, informare e rispondere ai dubbi dei consumatori.

Puoi fare questo pubblicando dei video tutorial dove spieghi come utilizzare uno dei tuoi prodotti o servizi, lavorando sulla tua immagine di esperto del settore. Oppure potresti ispirarli mostrando come sarebbe la vita di un tuo cliente tipo dopo aver acquistato il tuo prodotto o servizio.

Un aspetto molto interessante di YouTube è il fatto che i suoi video si indicizzano su Google in base alle parole chiave che scegli nel momento in cui lo carichi.

Quest’ultimo aspetto è molto importante per permettere ai consumatori che navigano sul web di trovarti.

Assicurati sempre che il contenuto proposto sia di qualità e incentiva la discussione. Sotto ad ogni video potrai rispondere alle domande degli utenti e raccogliere informazioni su quelli che sono i loro obiettivi o timori.

Oggi più che mai la qualità nei video è ciò che fa cliccare l’utente sulla tua pagina piuttosto che su quella del tuo competitor. Quindi ricorda che, su YouTube, l’impegno maggiore riguarda la produzione di ottimi contenuti e in grado di generare valore per l’utente finale.

Pinterest

logo di pinterest
Logo di Pinterest

In Italia non ha ancora raggiunto lo stesso successo che ha avuto negli Stati Uniti. Tuttavia, Pinterest rappresenta una grandissima opportunità per i brand. Questo è il motivo per cui a caricare contenuti sono molto di più le aziende che non gli utenti finali.

Se non conosci molto bene questo social media, sappi che ti consente di pubblicare una foto o un’immagine con una breve descrizione e un link esterno.

L’aspetto più importante della piattaforma è che i contenuti postati si indicizzano nella ricerca immagini di Google e quindi i potenziali clienti possono intercettare il tuo marchio mentre effettuano una banale ricerca su Internet.

Quando pubblichi su Pinterest devi assicurarti che la tua immagine rimandi ad una pagina web che può far parte del tuo blog o del tuo sito aziendale.

Questo passaggio è molto importante perché Pinterest è il social media perfetto per stuzzicare la curiosità, la quale deve essere poi soddisfatta su una piattaforma terza.

Il social ti consente anche di creare delle bacheche per topics che potrebbero riguardare diverse tipologie di prodotti o di servizi che vendi. Questo è fondamentale per mantenere una pagina ordinata e permettere agli utenti di trovare esattamente ciò che stanno cercando.

Pinterest mette a disposizione delle aziende uno strumento per monitorare i pin che hanno goduto di maggiore successo e quali vanno rivisti per capire cos’è andato storto.

Gli strumenti di analisi che ogni social media mette a disposizione, e ormai tutti lo fanno, ti permettono di ottenere maggiori su quella che è la tua audience, sul loro comportamento e sulle loro generalità.

Come ti avevo suggerito all’inizio di questa conversazione, non sono importanti solamente i dati che raccogli durante l’analisi di mercato e che ti servono per dare corpo alle buyer personas. Devi acquisire informazioni anche lungo il percorso.

Conclusione

Da quando la vendita esiste, questa ha riguardato le relazioni umane. Che si svolgesse di fronte ad una bancarella di verdura o tra le mura di una multinazionale, la vendita ha sempre interessato uno scambio tra persone.

I social media hanno spostato tutto quello che prima avveniva tra le strade e poi all’interno degli edifici, sul web.

Ma le dinamiche sono le stesse. Creare valore per i consumatori, capire quali sono le loro esigenze e soddisfarle attraverso la propria esperienza.

Come hai visto, oggi il lavoro di un venditore è molto più semplice. Se prima serviva un grande studio di mercato ed un notevole intuito per comprendere a fondo chi era il cliente tipo dall’altra parte, oggi disponiamo di tecnologie che in pochi click ci restituiscono dati anagrafici, geografici e sugli interessi degli utenti.

Quindi il lavoro del venditore è stato agevolato grazie al Social Selling e alla Digital Transformation.

Ora sei pronto per applicare tutto quello che ci siamo detti al tuo business?

Se hai ancora qualche dubbio, o se vuoi ricevere una consulenza per studiare una strategia personalizzata, non esitare a contattarmi.

Leggi la mia Guida Social Selling su Linkedin e scopri come trovare nuovi clienti grazie ai social.

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Mirko Cuneo

Imprenditore e leader digitale, formatore e CEO di Nextre Engineering. Aiuta gli imprenditori a potenziare il proprio business attraverso co...