Sviluppa il tuo Personal Branding con il Content Marketing - Mirko Cuneo

Sviluppa il tuo Personal Branding con il Content Marketing

di Mirko Cuneo

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are personal branding con il content marketing

Fare personal branding con il content marketing significa utilizzare contenuti di qualità per trasmettere la tua identità in modo preciso ai tuoi potenziali clienti.

Costruire un marchio ben definito è il primo passo per avere un’identità personale o aziendale solida e differenziarsi dalla concorrenza.

Lavorare sul tuo personal branding ti permette di far crescere la tua autorevolezza, aumentare le opportunità per la tua carriera e incrementare le vendite della tua attività.

Il content marketing ti aiuta a personalizzare le informazioni presenti in rete che riguardano te o la tua azienda. Questo ti permette di definire la tua immagine, veicolare messaggi che vengano recepiti dal tuo pubblico ed essere riconosciuto per come vuoi mostrarti.

Il personal branding, quindi, è importante come punto di partenza per definire la tua identità e questo ti servirà anche nella pianificazione delle tue campagne di web marketing.

Infatti, dalla definizione di chi sei e di cosa puoi fare per i consumatori, dipendono anche la tua comunicazione e la tua relazione con i clienti.

Perciò non bruciare le tappe: inizia dalla definizione della tua immagine, dei tuoi obiettivi e dei valori del tuo brand. Questi elementi costituiranno le fondamenta sulle quali potrai costruire il tuo Personal Branding, con l’aiuto della creazione di contenuti mirati ed efficaci.

Vediamo quali sono i passaggi per costruire un personal branding che ti distingua da tutti gli altri.

Il personal branding nel business

Il personal branding rappresenta la personalità unica del marchio e definisce l’identità precisa di una persona o di un’azienda.

Alla base di una buona strategia di personal branding c’è la costruzione del brand, del posizionamento e della reputazione. La definizione di una strategia di contenuti ti aiuta a far passare il tuo messaggio all’esterno attraverso le parole e le immagini, statiche o in movimento.

Ma prima di partire devi avere tutte le carte in regola. Un po’ come gli ingredienti giusti affinché riesca la ricetta finale.

Ecco i consigli da mettere subito in pratica per iniziare a percorrere la strada giusta:

  • Definisci gli obiettivi: questi determinano il “perché” della tua attività. Significa che devi partire dal tuo perché, come dice Simon Sinek, e avere ben chiaro che cosa fai, a cosa serve e dove vuoi arrivare. Tutto questo ti serve per capire chi sei, che cosa proponi e per trovare la motivazione a continuare nel tempo.
  • Determina l’identità: devi passare il messaggio riferito alla tua missione anche all’esterno. Significa che anche le altre persone devono riconoscerti per ciò che di te, o della tua azienda, vuoi mostrare.
  • Crea il contenuto: per indicare e definire ancora meglio il tuo brand devi veicolare messaggi e contenuti che siano in linea sia con te stesso sia con il tuo target di riferimento. Infatti, affinché avvenga la comunicazione è necessario che ci sia chi parla e chi ascolta e capisce.
  • Comunica il valore: questo rappresenta ciò che offri ai tuoi potenziali clienti. Cosa ti differenzia dai concorrenti? Qual è la tua proposta al tuo target? Perché dovrebbero scegliere proprio te o la tua azienda?

Ora che abbiamo fissato i punti dai quali partire, ti spiego come fare personal branding con il content marketing.

are personal branding con il content marketing

Come fare personal branding con il content marketing

Il content marketing è l’asse portante per il tuo personal branding. Infatti, è proprio grazie ai contenuti che puoi trasmettere informazioni preziose sulla tua professionalità e sulle tue competenze.

Avere una strategia di content marketing ti aiuta in particolare a:

  • Dare prove rispetto alle tue conoscenze: leggendo ciò che pubblichi, le persone avranno modo di capire chi sei, come lavori, di che argomenti sei particolarmente competente. Questo ti aiuterà a farti conoscere a ad essere individuato come un’autorità del settore per determinate nicchie.
  • Aumentare la visibilità attraverso una buona strategia SEO: ovvero costruire contenuti ottimizzati in modo che vengano riconosciuti da Google. Questo ti permette di raggiungere i primi posti del motore di ricerca e di essere trovato dagli utenti. Così crescerà anche la visibilità del tuo brand.
  • Ottenere nuovi clienti: più il tuo brand è conosciuto in maniera positiva e più sono i consumatori che vorranno affidarsi a te. Inoltre, se riesci a fornire le informazioni che servono agli utenti e a comunicarle nel modo che loro comprendono meglio, si alzerà il tasso delle tue conversioni.

Per raggiungere questi risultati devi iniziare a lavorare in modo sistematico alla creazione della tua strategia di Content Marketing che ti aiuti a promuovere il tuo brand e a costruire una solida rete di relazioni.

Vediamo nel dettaglio come fare.

fare personal branding con il content marketing - strategia

1. Avere un blog curato

Il blog è uno dei modi migliori per lavorare sui tuoi contenuti e presentarti alle persone.

La sua funzione principale, al contrario di quanto si creda, non è convertire lead ma aumentare la fiducia che le persone hanno verso il tuo brand, o quello della tua azienda.

Costruire un ottimo blog ha molteplici vantaggi, come il posizionamento tra i primi risultati di Google e la possibilità di fornire valore e informazioni alle persone.

Se non sai da dove cominciare e ti stai chiedendo come scrivere un blog, ti spiego quali sono gli step da seguire:

  1. Definisci il tuo target per capire in che modo comunicare. In questo modo ti saranno più chiari i destinatari dei tuoi articoli e riuscirai a capire quali contenuti siano interessanti per loro.
  2. Scrivi contenuti utili per le persone, apprezzeranno la tua autenticità nel volerle aiutare.
  3. Ottimizza il tuo blog anche per i dispositivi mobili. Il 55% del traffico sui siti arriva dagli smartphone, quindi è importante agevolare gli utenti e migliorare la loro esperienza di navigazione.
  4. Crea articoli di blog lunghi. Secondo le statistiche, gli articoli che superano le 1000 parole generano più traffico rispetto ai post brevi. Ovviamente ciò che scrivi deve essere pertinente, non basta solo riempire gli spazi con parole a caso.

La gestione efficace di un blog devo ammettere che è un bell’impegno ed è un po’ più complicata di così, te lo dico per esperienza. Ma non è di certo un’impresa impossibile!

Se vuoi il mio aiuto posso darti qualche consiglio personalizzato su come costruire un blog che sia un punto di riferimento per i tuoi utenti. Questo ti permetterà di creare in loro fiducia e aumenterà le tue possibilità di essere scelto.

2. Strategia sui social media

I social media operano come una cassa di risonanza per il tuo brand. Infatti, i tuoi potenziali clienti si trovano sulle piattaforme social e tu devi trovare il modo di raggiungerli.

Anche in questo caso, il primo passo da fare è identificare il tuo pubblico di destinazione. Dopo questo passaggio dovrai individuare quali strumenti utilizzare e che tipo di contenuti inserire nella tua strategia.

Facciamo qualche esempio: post testuali, immagini, video, podcast, infografiche, guide, ecc.

Ogni canale ha le proprie caratteristiche e una comunicazione adeguata. La scelta del canale dipende dal tuo settore e dal tuo brand, come anche la scelta dei contenuti. Quindi su Facebook

Dopo aver scelto il giusto mix di social media da utilizzare per promuovere la tua azienda online, fai un calendario editoriale per i social media, in cui pianifichi date di pubblicazione e argomenti da trattare.

Questo strumento è fondamentale per fidelizzare il tuo pubblico e individuare temi sempre nuovi.

Le persone hanno bisogno di trovare nuovi stimoli ogni volta che visitano il tuo blog o i tuoi canali social e, pubblicando con regolarità, riuscirai a fornirglieli.

3. Imposta la tua identità

Lavorare sull’identità visiva del marchio è molto importante affinché le persone riescano a riconoscerti su tutti i canali che utilizzi.

Scegli elementi visivi e grafici coerenti come:

  • logo;
  • immagine del profilo riconoscibile;
  • grafica per i post;
  • immagini sul blog;
  • infografiche;
  • colori;
  • caratteri.
esempio di personal branding - coca cola
Esempio di personal branding di Coca-Cola

Quando inizi a lavorare sulla tua identità, prenditi tempo e rivolgiti ad un professionista per avere un’immagine coordinata e coerente. Dopo aver fatto questo lavoro, fatti rilasciare il manuale d’uso del marchio, per non rischiare che alcuni dettagli vengano alterati nel tempo.

Anche i colori sono fondamentali: sai che il colore aumenta dell’80% la riconoscibilità del marchio?

Quindi definisci l’identità visiva del tuo brand e mantienila nel tempo.

Cambiare continuamente i caratteri del tuo logo, dei tuoi post, utilizzare infografiche con strutture sempre diverse, passare da un’immagine all’altra può destabilizzare enormemente i tuoi follower, rendendoti poco rassicurante ai loro occhi.

Considera che un’immagine professionale e ben curata è uno dei migliori investimenti che tu possa fare per il tuo brand.

L’immagine è la tua vetrina. Entreresti mai in un negozio con una vetrina poco curata, con elementi incoerenti e abbinamenti sbagliati? Ti darebbe fiducia?

Ma non dimenticare mai la coerenza!

4. Fornisci valore

Una delle strategie vincenti per fare personal branding è quella di fornire valore.

Cosa significa?

Parti da questa domanda: perché le persone dovrebbero iniziare a seguirmi?

Con questo vorrei farti capire che, al di là della tua presenza, della tua bellezza o delle tue caratteristiche fisiche o intellettive, le persone per seguirti hanno bisogno di ricevere qualcosa in cambio. Tu cosa puoi fare per loro?

Inoltre, una volta che hai fatto una promessa ai tuoi potenziali clienti non puoi assolutamente deluderli. Da questo dipende la tua brand reputation e quella della tua azienda.

Per far crescere i tuoi follower ci sono tre tipologie di contenuti che puoi produrre:

  • contenuti che rispondano alle domande del tuo target;
  • contenuti che forniscono informazioni utili;
  • dimostrazioni di quanto il tuo prodotto o servizio possa influire sulla loro vita.

Pensa di avere un’azienda che produce o commercializza cosmetici. I tuoi contenuti potrebbero essere annunci, pubblicità, immagini dei prodotti. Quale valore riceverebbe il tuo cliente?

Se invece pubblicassi tutorial sull’utilizzo dei tuoi prodotti, articoli sugli ingredienti dannosi e quelli sani, risposte alle domande dei tuoi clienti, i tuoi contenuti avrebbero maggior valore? La risposta è semplice: la seconda strategia fornisce un valore al cliente ed il marchio rimane più impresso nella mente delle persone.

5. Costruisci una rete

Il personal branding non può essere costruito senza una solida rete di relazioni. Le interazioni infatti possono aiutarti ad avere menzioni, a far in modo che il tuo brand diventi più popolare, a farti riconoscere come esperto in un determinato settore.

Considera che per lavorare alla tua rete puoi agire in due modi:

  • iniziare a partecipare ad eventi, meeting, congressi;
  • approfondire e curare le relazioni sui social media.

Ovviamente più riesci ad interagire nel tuo settore e in settori interessanti per la tua crescita personale, più le tue occasioni si moltiplicheranno in maniera esponenziale.

Ogni persona che incontri può avere potenzialità e conoscenze che potrebbero esserti utili. Non interagire ti preclude la possibilità di crescere e far decollare la tua carriera.

Quindi, oltre alla presenza live, sfrutta i social network per connetterti con gli altri. Utilizzarli solo come una vetrina può essere inutile e, a lungo andare, anche controproducente.

Ogni giorno dedica del tempo alle interazioni. Rispondi ai commenti, ringrazia per le menzioni, monitora le condivisioni che ottieni e sii riconoscente con chi le ha fatte.

Se un cliente ti contatta in privato, sii veloce nelle risposte.

Il segreto di un buon personal branding sta proprio nell’umanizzazione del marchio e le interazioni sono lo strumento migliore per trasmetterne il lato umano.

Oltre a rispondere agli altri, iscriviti a gruppi interessanti per la tua attività. Inizialmente sarà un vero e proprio lavoro, ma potrà aiutarti a far crescere la tua influenza.

All’interno dei gruppi sii sempre propositivo: condividi informazioni utili, offri valore reale, complimentati con gli altri per i loro contributi. Queste attività sono molto più vantaggiose per la tua brand reputation rispetto alla semplice promozione dei tuoi contenuti.

Conclusione

Fare personal branding con il content marketing è un’opportunità per la tua azienda.

La tua identità, la tua autenticità e il tuo lavoro sono elementi che possono distinguerti dalla concorrenza e aiutarti a raggiungere nuovi traguardi di business.

Se inizialmente non vedi riscontri, non abbatterti. I risultati hanno bisogno di tempo per arrivare!

Se hai bisogno di un aiuto per la costruzione della tua strategia di personal branding, contattami per una consulenza personalizzata.

Da anni supputo i miei clienti a perfezionare la propria comunicazione per raccontarsi meglio e trovare più clienti.

Intanto continua a seguirmi. Sul mio blog trovi risorse e contenuti aggiornati, video e podcast in cui parlo di Vendita, Marketing e Mindset per emergere nel mercato di oggi.

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Mirko Cuneo

Coltivo interessi apparentemente lontani tra loro perché mi permettono di guardare le cose da diversi punti di vista e di trovare soluzioni...